METODOLOGIE E TECNICHE DIDATTICHE – VOL. III – La Comunicazione e la Progettazione multimediale
Dai tempi in cui, nel 1946, venne costruito il primo calcolatore, l’ENIAC, commissionato dall’Esercito Americano, le strategie di comunicazione sono molto mutate. La cultura della comunicazione attraverso il media elettronico è radicalmente rivoluzionaria, non solo rispetto alla cultura orale, ma anche a quella della stampa. Ciò che emerge con evidenza è l’accelerazione straordinaria delle trasformazioni in relazione ai tempi della storia precedente dell’umanità: mentre tra l’invenzione della scrittura e quella della stampa sono passati circa cinquemila anni, tra l’invenzione della stampa (nel 1454, ad opera di Johannes Gensfleisch, detto Gutenberg) e quella dei media tecnologici sono trascorsi meno di quattro secoli.
Ogni evento comunicativo ha, però, proprie regole e codici, che mutano anche in relazione al mezzo impiegato. Per utilizzare i media elettronici in maniera efficace, e per elaborare prodotti idonei alle dinamiche comunicative che essi instaurano, non è sufficiente conoscerne gli aspetti tecnici ed acquisire le competenze tecnologiche, ma altrettanto importante è considerare e valutare, appunto, gli aspetti comunicativi e le implicazioni
della relazione che il destinatario del messaggio instaura con il medium in questione. In altri termini, come ogni messaggio deve essere elaborato in vista della condizione e delle circostanze dell’evento comunicativo, non si può accingersi alla produzione di prodotti multimediali in genere senza studiare le caratteristiche del destinatario, le condizioni in cui questo utilizzerà il prodotto, le strategie necessarie affinché possa comprendere
e utilizzare l’informazione fornita e soprattutto le dinamiche comunicative che saranno attivate. Soltanto operando preliminarmente questo genere di valutazioni si potrà pianificare una comunicazione efficace. È inteso che l’uso che qui facciamo del termine “efficacia” fa riferimento alla capacità di effettuare con successo una comunicazione.