BLSD e DAE

Corso BLSD cos’è e a cosa serve
Il corso BLSD è un percorso formativo che fornisce tutte le competenze necessarie ai fini di soccorrere, tutti quei soggetti colpiti da un attacco cardiaco. Nello specifico, la formazione del corso BLSD fornisce le basi per la rianimazione cardiopolmonare e la defibrillazione precoce.
 
Si divide in due forme diverse: A e B. 
  • La tipologia A è rivolta a tutti i cittadini;
  • La tipologia B è riservato al personale sanitario.  
 
il corso ha l’obiettivo di permettere il funzionamento, in tutta sicurezza, del defibrillatore semiautomatico, per assicurare l’intervento sulle persone vittime di un arresto cardiocircolatorio.
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ATTESTATO BLSD 

Parlare di attestato del corso BLSD, non è propriamente esatto. Occorre parlare infatti di Formazione e autorizzazione all’uso del defibrillatore semiautomatico (DAE) dovranno superare una prova pratica sugli argomenti trattati durante il corso.

Il brevetto rilasciato è:

  • Valido in tutta Italia
  • Valido come punteggio nei concorsi pubblici
  • Valido per crediti formativi scolastici ed universitari
  • Valido per Centri Sportivi, Palestre e ASD (Decreto Balduzzi)
  • Valido per l’iscrizione al registro Ares 118
  • Valido per la trascrizione sul Foglio Matricolare (FF.AA FF.OO FF.PP)

Scadenza ed aggiornamenti Corso BLSD

In conclusione, ricordiamo che i corsi BLSD prevedono aggiornamenti biennali di minimo 3 ore sulle attività pratiche.

Defibrillatori semiautomatici esterni (DAE)

I defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) non sono tutti uguali.
 
Le differenze tra i vari dispositivi possono apparire sottili e pertanto passano spesso inosservate alla maggior parte delle persone che, per propria volontà o per obbligo di legge, si avvicinano a tali apparecchiature.
 
Per esempio, è difficile che si parli del range d’impedenza che ha un defibrillatore.
Ma cosa significa?
L’impedenza non è altro che il termine scientificamente corretto con cui ci si riferisce alla resistenza elettrica, in questo caso del paziente, in particolare del suo torace.
Questo valore viene utilizzato da tutti i defibrillatori per adattare lo shock al paziente. Ma non solo. La misurazione dell’impedenza ha anche uno scopo ben più importante: infatti, la determinazione di tale grandezza consente al dispositivo di “capire” se gli elettrodi sono stati posizionati adeguatamente sul torace del paziente; in caso affermativo, il dispositivo potrà proseguire nell’analisi del ritmo cardiaco del paziente e potrà predisporsi per l’eventuale erogazione della scarica elettrica.
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Cosa succede, quindi, se un paziente ha un’impedenza al di fuori del range di lavoro del DAE?

Niente, o meglio, il defibrillatore continuerà a ripetere al suo utilizzatore di applicare gli elettrodi sul torace del paziente perché non è in grado di rilevarli.
Per questo motivo, i defibrillatori con un range di impedenza più ampio sono in grado di trattare un numero più ampio di casi, a prescindere dalla frequenza cardiaca del paziente.

È ovvio, quindi, comprendere la motivazione per cui questa informazione non venga quasi mai diffusa; infatti, colui che decide di dotarsi di un defibrillatore DAE, per scelta o per obbligo, acquisterebbe mai un dispositivo non in grado di trattare il maggior numero di casi possibili? E ancora: se capitasse l’irreparabile a causa del ristretto range di impedenza di un DAE, quale giudice non condannerebbe chi si è deliberatamente dotato di un dispositivo potenzialmente inefficace?

Ovviamente, tutte le case produttrici e i rivenditori di defibrillatori DAE che possiedono un ristretto range di impedenza fanno il possibile affinché i potenziali clienti non vengano a conoscenza di tale dato tecnico; per questo motivo l’informazione inerente all’impedenza dei defibrillatori non viene quasi mai pubblicata se non richieste esplicitamente nei bandi della pubblica amministrazione.

Quali sono i costi di manutenzione di un DAE?

I defibrillatori DAE richiedono una manutenzione periodica per garantire il loro corretto funzionamento nel tempo, compresa la sostituzione dei consumabili (elettrodi e batterie). È fondamentale, quindi, avere un piano di assistenza programmata che può includere:

  • la sostituzione degli elettrodi: gli elettrodi hanno una durata limitata nel tempo e devono essere sostituiti periodicamente (in genere ogni 1-3 anni); il costo medio di una coppia di elettrodi per adulti può variare dai 40€ ai 150€, mentre per i modelli pediatrici il prezzo può essere leggermente inferiore;
  • la sostituzione della batteria: la batteria dei DAE ha una durata limitata del tempo e deve essere sostituita periodicamente (in genere ogni 2-7 anni); il costo medio di una batteria per DAE varia tra i 150€ e i 550€;

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