Articolo di Ferdinando Pacileo
Una giovane coppia, Almut e Tobias, si incontra per caso e costruisce insieme una relazione profonda e intensa. Il film segue la loro storia d’amore attraverso gli anni, tra momenti felici e difficoltà. Mentre la vita scorre, emergono scelte difficili, cambiamenti e perdite.
“We Live in Time” è un film che si presenta molto bene fin dall’inizio. Ha uno stile delicato, con una fotografia bellissima, calda e curata, che accompagna bene una storia fatta di emozioni, amore e momenti difficili.
I due protagonisti, Andrew Garfield e Florence Pugh, sono senza dubbio una delle parti migliori del film. Negli ultimi anni entrambi si stanno facendo sempre più notare per la loro bravura, e anche qui riescono a dare credibilità ai personaggi. Nonostante la sceneggiatura non sia sempre all’altezza, loro riescono comunque a portare in scena momenti sinceri e coinvolgenti, con una buona intesa tra di loro.
La regia è piuttosto semplice e non cerca effetti particolari, ma fa una scelta interessante: spesso la macchina da presa si concentra su chi ascolta, più che su chi parla. Questo crea un’atmosfera intima e permette allo spettatore di cogliere meglio le emozioni nei volti e negli sguardi dei personaggi.
Le musiche seguono lo stesso stile del film: sono delicate, ben dosate e accompagnano bene le scene, ma non lasciano davvero il segno. Sono piacevoli, ma non particolarmente memorabili. Fanno il loro lavoro senza mai rubare la scena.
Purtroppo, la sceneggiatura lascia a desiderare. La storia è bella sulla carta, ma non sempre funziona nei dettagli. Alcune battute sembrano un po’ forzate o fuori luogo, e certi comportamenti dei personaggi non risultano molto credibili. È un film che parte con buoni intenti, vuole emozionare e raccontare qualcosa di profondo, ma spesso sbaglia nei modi in cui lo fa.
In conclusione, “We Live in Time” è un film piacevole da guardare, con due attori convincenti e una splendida fotografia. Ma resta un’occasione un po’ sprecata: un’opera che aveva tutti gli elementi per essere davvero toccante, ma che si perde per strada a causa di una scrittura poco convincente. Ottimi propositi ma sbaglia nei modi.

