“Tra braccianti e caporali”: Quando la denuncia si fa Storia

di Agata Scarafilo

Gli eventi dolorosi del passato non sono semplici fatti e vicende che, confinati nei libri, si trasformano in Storia. Perché, a parere di chi scrive, non è il tempo a definire la Storia, ma l’intensità dell’evento calato in una realtà di continuità in cui ciò che è “passato” e ciò che è “presente” non sempre sono ciclicamente divisibili.

Questo perché i processi storici fondamentali, spesso, vanno oltre i confini del tempo, incarnandosi in modo così forte nel presente che gli anni “passati” non segnano la fine di un’epoca e di conseguenza, non segnano neanche la fine di una determinata condizione.

Ciò accade, ancora oggi, con il fenomeno, spesso collocato in tempi andati, del caporalato. Infatti, non è un caso che ci sia stato bisogno, dieci anni fa, di una Legge (legge 199/2016) che ne abbia rafforzato la repressione. Il fenomeno, infatti, non è scomparso, ma è solo evoluto in altre forme (si pensi alla forza lavoro immigrata), rendendo ancora presente avvenimenti che apparentemente coinvolgono solo il Sud d’Italia. 

Si comprende, così, l’importanza del “sapere storico”, non come semplice memoria soggettiva e parziale, ma come quella ricerca scientifica, che avvalendosi anche delle testimonianze, dà voce alla verità che “dovrebbe” (il condizionale è d’obbligo) rendere liberi gli esseri umani dalle ingiustizie.

Ecco perché il libro “Tra braccianti e caporali – Storia di un sindacalista” (ed. Sensibili alle Foglie) di Isabella Lorusso è così importante. Originaria di Ostuni, l’autrice vive e lavora attualmente in Inghilterra, dove si occupa di counseling e insegna italiano e spagnolo.  

Con il libro-intervista, l’autrice trasforma la memoria in Storia, dialogando Angelo Leo, un attivista e sindacalista che, in nome della verità e della giustizia, è stato protagonista della lotta al caporalato nel Sud Italia. Una lotta non facile, segnata da minacce, processi, fallimenti, vittorie, ma soprattutto da una resistenza che si trasforma in resilienza grazie a un approccio dinamico e costruttivo volto a trovare una via alternativa.

Nell’appassionato racconto dialogico, le puntuali domande della Lorusso e le risposte di Leo consegnano ai lettori la reale narrazione della lotta delle braccianti agricole contro il caporalato.

Nel corso dell’interessante conversazione, Leo ricorda come, nelle torsioni sociali e culturali dell’epoca, erano soprattutto le donne che diventavano vittime di un “pluri-sfruttamento” che intrecciava, purtroppo, quello nei campi a quello domestico.

Donne invisibili, umiliate dal lavoro sottopagato e dal silenzio a cui erano costrette, anche quando non potevano denunciare le violenze sessuali subite nei campi per evitare il ripudio e la vergogna sociale che avrebbe coinvolto l’intero nucleo familiare.

D’altronde, per le donne sfruttate nei campi il lavoro significava sopravvivere alla fame e, di conseguenza, anche alle ingiustizie.

Il libro, dunque, dà voce non solo agli eventi (una storia considerata da molti “minore”), ma anche alla dignità delle persone, anche quando l’attenzione si amplia su altri settori, come quello dei lavoratori licenziati dai cantieri navali di Brindisi.

Il linguaggio è semplice e la lettura risulta scorrevole e piacevole, grazie alla capacità dell’autrice di catturare lo “spirito” delle condizioni sociali e i dettagli realistici di un’epoca, facendo emergere, inoltre, l’interessante tratto biografico del protagonista.

Angelo Leo, sindacalista della CGIL, non ha solo denunciato (lo ricordiamo anche ospite del Maurizio Costanzo Show negli anni ’90), ma ha anche trovato soluzioni per contrastare il fenomeno di intermediazione illegale e sfruttamento lavorativo.

Ed è così che con “Tra braccianti e caporali”, la scrittrice Isabella Lorusso, autrice di diverse pubblicazioni, ha saputo trasformare un’intervista in un racconto storico che va oltre la cronaca contingente, diventando testimonianza collettiva, memoria e documento per le generazioni future.

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  • Agata Scarafilo
    : Autore

    Esperta Editoriale. Direttrice SGA, Giornalista, Scrittrice e Formatrice. Per Scuola Consulting si occupa delle tematiche più rilevanti in ambito scolastico, collaborando attivamente con la redazione di contributi sempre attuali e in linea con le esigenze del Personale Scolastico. É autrice del Saggio: “Guida alla corretta pubblicazione nelle scuole tra trasparenza e albo online”.

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