Teatro Bellini di Napoli: gli spettacoli di Gennaio e Febbraio 2024

Teatro Bellini di Napoli: gli spettacoli di Gennaio e Febbraio 2024

Musical contemporanei, commedie commoventi, esperienze nipponiche e tanto altro ancora. Ecco tutti gli spettacoli in programma nelle prossime settimane all’iconico Teatro Bellini di Napoli

Prosegue la stagione teatrale 23/24 dal titolo Ed entrammo a riveder le stelle dell’iconico e coinvolgente Teatro Bellini di Napoli. Il programma per le prossime settimane, infatti, si colora di forti e appassionanti emozioni con spettacoli che spaziano da uno dei migliori spettacoli di danza del teatro francese a un commovente e profondo dramma dai tratti orientali di uno dei registi più rappresentativi del teatro di prosa giapponese.

Ecco, dunque, le date dei prossimi spettacoli da non perdere:

LOVETRAIN2020

In programma dal 17 gennaio al 21 gennaio. Coreografia di Emanuel Gat. Durata Spettacolo: 75 minuti

«Da sempre interessato al rapporto tra strutture musicali e coreografiche, Emanuel Gat porta in scena al Teatro Bellini LOVETRAIN2020, un “musical” contemporaneo costruito sui successi dei Tears for Fears. Attraverso la band culto degli anni Ottanta, icona della new wave britannica con i suoi intramontabili pezzi (Mad world, Shout, Everybody Wants to Rule The World, Change, Sowing The Seeds Of Love), il coreografo si tuffa nel “vibe” e nella spinta utopica di un’epoca ed esplora le possibilità espressive ed emotive scaturite dall’intreccio tra danza e musica pop. 14 i danzatori in scena pronti ad una vera e propria esplosione di energia. LOVETRAIN2020 è stato premiato in Francia come miglior spettacolo di danza della stagione 2020-21 dal sindacato professionale di critica teatrale, musicale e di danza.»

AGOSTO A OSAGE COUNTY

In programma dal 25 gennaio al 04 febbraio. Agosto a Osage County di Tracy Letts. Traduzione Monica Capuani. Regia Filippo Dini. Durata Spettacolo: 150 minuti

«Nella contea di Osage, in Oklahoma, la famiglia Weston si riunisce per il funerale del patriarca Beverly, poeta e alcolizzato. Per le donne di casa questo evento tragico sarà l’occasione per ritrovarsi dando vita ad un’emozionante e divertente resa dei conti. Questa commedia di Tracy Letts, attore e drammaturgo americano poliedrico e pluripremiato, è oggi considerata una delle storie più sarcastiche e impietose sulle disfunzionalità della famiglia. Un viaggio sentimentale tra affetti, dispetti, segreti, cinismo e humour nero.»

FABRIZIO DE ANDRÉ

In programma il 5 febbraio. Concerto sinfonico: Orchestra Filarmonica di Benevento, voce Leonardo De Stasio. Durata spettacolo: 90 minuti

«Tutti abbiamo un ricordo legato alla musica del grande Faber. Un amore, un ideale, un’emozione. Rivivila con l’Orchestra Filarmonica di Benevento e la voce di Leonardo De Stasio. Un concerto sinfonico, dedicato al poeta genovese, ti aspetta per una serata indimenticabile. Look anni ’70 consigliato.»

SALVEREMO IL MONDO PRIMA DELL’ALBA

In programma dal 9 al 18 febbraio. Uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo. Regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi. Durata 120 minuti

«In un mondo sempre più individualista, dominato da un tempo schizofrenico e performativo, il prezzo da pagare anche per i vincenti sono l’angoscia e il terrore del fallimento che, oggi più che mai, portano le persone a soffrire di panico sociale, insonnia e insoddisfazione cronica. “Salveremo il mondo prima dell’alba” è il racconto della vita di alcuni ospiti in una clinica di riabilitazione di lusso situata su un satellite nello spazio, nuova meta turistica dei super ricchi, specializzata nella cura delle dipendenze contemporanee (sessuali, affettive, da lavoro, da psicofarmaci). Sono tutti vittime di queste e del proprio egoismo, prodotti di un mondo dove parole come comunità e gentilezza sono quasi del tutto bandite se non per essere strumentalizzate a fini propagandistici e commerciali. Ciò che ne rimane è un’umanità confusa e impaurita, sopraffatta dall’ossessione di questo continuo doversi vendere, con il terrore che nessuno ti voglia mai comprare.»

FORTRESS OF SMILES

In programma dal 21 al 25 febbraio. Diretto e scritto da Kuro Tanino.

«Per la prima volta in Italia, Kuro Tanino, uno dei più celebrati registi teatrali giapponesi contemporanei, presenta “Fortress of Smile” insieme alla sua compagnia Niwa Gekidan Penino. Il regista-drammaturgo apre uno spaccato voyeuristico su due piccoli e malconci appartamenti adiacenti in un villaggio costiero. Stanze e scenografie iperrealiste diventano il set di due storie parallele e intrecciate. Da una parte, alcuni vivaci pescatori si incontrano ogni giorno per bere e divertirsi; dall’altra, un’anziana signora – aiutata dal figlio e dalla nipote – fa i conti con la vecchiaia e la solitudine. Seguendo la routine immutabile di queste vite, gradualmente ci rendiamo conto che qualcosa sta cambiando. Uno spettacolo poetico e radicale sospeso tra umorismo e situazioni surreali».

ANGELO DURO. Sono cambiato

In programma il 27 e 28 febbraio.

«È stato uno dei video più visti dell’estate 2023 quello in cui Angelo Duro si fa portare in giro da Saro, il proprietario del Bam Bar di Taormina, famosissimo per le granite e i selfie con i personaggi più famosi del pianeta, a disegnare dei grossi falli sui suoi manifesti. Un video che ha fatto ridere tutti, e che pare una vendetta verso tutti quei ristoratori che oggi passano il tempo più su Tik tok che in cucina, ma non ha fatto ridere l’amministrazione comunale, che ha subito verbalizzato ben tre multe all’artista ma che non sono servite a fermare il fiume di pubblico che lo segue. Infatti, anche quella sera, i fan hanno letteralmente assaltato lo storico teatro. Erano anni che in giro non si vedevano artisti così. Che fanno continuare lo spettacolo fuori dallo spettacolo. Con un linguaggio diretto. Ed esplicito. Bisogna andare ben oltre per capire l’irriverenza e il linguaggio di Angelo Duro. Chi si ferma alle apparenze è un superficiale. E noi fan, ormai seguiamo i suoi tour, dentro e fuori, come se fosse una serie televisiva di HBO».

Per maggiori informazioni su date e biglietti: teatrobellini.it/eventi/

Articolo di Annarita Farias.