Amore, sogni, ecco tutti gli spettacoli in programma nelle prossime settimane all’iconico Teatro Bellini di Napoli
Quest’anno la primavera al Teatro Bellini di Napoli coinvolgerà il pubblico in un’emozionante viaggio che partirà con la celebre e controversa storia d’amore di Antonio e Cleopatra.
Il viaggio proseguirà poi attraverso mondi sconosciuti, portando sul palco racconti e profonde riflessioni sulla vita, i sogni, la psicoanalisi, la comunicazione politica e molto altro ancora.
Ecco, dunque, le date dei prossimi spettacoli da non perdere:

ANTONIO E CLEOPATRA
In programma dal 2 al 10 marzo. Uno spettacolo di Valter Malosti. Durata 140 minuti.
«Di Antonio e Cleopatra la mia generazione ha impresso nella memoria soprattutto l’immagine, ai confini con il kitsch, e vista attraverso la lente d’ingrandimento del grande cinema di Hollywood, della coppia Richard Burton/Liz Taylor. Ma su quest’opera disincantata e misteriosa, che mescola tragico, comico, sacro e grottesco, su questo meraviglioso poema filosofico e mistico (e alchemico) che santifica l’eros, che gioca con l’alto e il basso, scritto in versi che sono tra i più alti ed evocativi di tutta l’opera shakespeariana, aleggia, per più di uno studioso, a dimostrarne la profonda complessità, l’ombra del nostro grande filosofo Giordano Bruno: un teatro della mente.»
L’INTERPRETAZIONE DEI SOGNI
In programma dal 12 al 17 marzo. Uno spettacolo di e con Stefano Massini. Liberamente ispirato e tratto dagli scritti di Sigmund Freud. Durata 120 minuti.
«Dove andiamo quando sogniamo? Che cosa cerchiamo di dire a noi stessi in quello spazio sospeso, ulteriore e intermedio, che ci accoglie appena chiudiamo gli occhi? Ogni essere sogna, al di là del fatto che ne conservi memoria: la nostra esistenza è un susseguirsi di visioni notturne, architetture elaborate e complesse, la cui edificazione obbedisce a una necessità naturale. E allora la domanda diventa: perché sogniamo? Perché per l’essere umano è un bisogno vitale e ineludibile?
La ricerca sui sogni di Sigmund Freud, pietra miliare del Novecento, tenta una risposta attraverso l’analisi di numerosi casi clinici, talora drammatici, talora perfino buffi e occasionali, ognuno capace di rivelarci qualcosa sulle leggi misteriose e splendide che sovrintendono alle nostre messinscene notturne. Sì, messinscene. Perché il sogno nella lettura di Freud ha un impianto profondamente teatrale, evidente fino da quel titolo originario del volume che alludeva a una vera e propria “drammaturgia onirica”. E dunque ecco scaturire l’ultima domanda: con quali regole si procede, nel fantasmagorico teatro del Sogno?»

FESTEN. IL GIOCO DELLA VERITÀ
In programma dal 19 al 24 marzo. Diretto da Marco Lorenzi. Durata 110 minuti.
«Festen. Il gioco della verità è il primo adattamento italiano tratto dalla sceneggiatura dell’omonimo film danese del 1998 diretto da Thomas Vinterberg, scritto da Mogens Rukov e BO Hr. Hansen e prima opera aderente al manifesto Dogma 95. La pièce racconta di una grande famiglia dell’alta borghesia danese, “i Klingenfeld”, riunita per festeggiare il sessantesimo compleanno del patriarca Helge. Alla festa sono presenti anche i tre figli: Christian, Michael e Helene. Il momento di svolta sarà il discorso di auguri del figlio maggiore Christian che, una volta pronunciato, cambierà per sempre gli equilibri della famiglia, svelando ipocrisie e strappando via maschere. La festa si trasforma in un gioco al massacro volto a mettere in discussione, in un crescendo di tensione, il precario equilibrio familiare fondato su rapporti ipocriti, segreti indicibili e relazioni di potere malsane.»
MASSIMO RECALCATI
In programma il 22 e 23 marzo.
«Torna a grande richiesta al Teatro Bellini il Professor Massimo Recalcati con due lezioni speciali, I destini del desiderio e A pugni chiusi: psicoanalisi del mondo contemporaneo. Un vero e proprio viaggio sotto la guida della psicanalisi. Un’esperienza unica per il pubblico, che sempre più esigente si troverà partecipe di una riflessione collettiva sul nostro tempo, un tempo maturo che si muove su di un confine di labile stabilità e che, attraverso l’attenta “lettura” del Professore, diventerà oggetto di una lectio psicoanalitica pronta a rispondere agli interrogativi più intimi e sinceri degli ultimi anni.»
LUCA BIZZARRI
In programma il 28 marzo. Durata 60 minuti.
«NonHannoUnAmico è uno spettacolo teatrale di e con Luca Bizzarri, scritto con Ugo Ripamonti, ispirato all’omonimo podcast edito da Chora Media che nell’ultimo anno ha riscosso un tale successo da rendere il modo di dire “Non hanno un amico” un intercalare comune e diffusissimo. Esattamente come nel podcast al centro di NonHannoUnAmico c’è la comunicazione politica dei nostri tempi, i fenomeni social, i costumi di un nuovo millennio confuso tra la nostalgia del novecento e il desiderio di innovazione tecnologica e sociale. Con tutta la sagacia della sua satira, in un’ora di racconto di noi, Bizzarri ci porta a ridere di noi stessi, delle nostre debolezze, dei nostri tic. Un’ora di racconto in cui ci riconosciamo come in uno specchio che all’inizio ci pare deformante, ma che in realtà, a guardarlo bene, restituisce quell’immagine di noi che rifiutiamo di vedere.»

VENERE NEMICA
In programma dal 9 al 14 aprile. Spettacolo di e con Drusilla Foer. Durata 90 minuti.
«Torna al Teatro Bellini una straordinaria Drusilla Foer con Venere Nemica. Ispirato alla favola di Apuleio “Amore e Psiche”, Venere Nemica rilegge il Mito in modo divertente e commovente a un tempo, in bilico tra tragedia e commedia, declinando i grandi temi del Classico nella contemporaneità: la competizione suocera/nuora, la bellezza che sfiorisce, la possessività materna nei confronti dei figli, il conflitto secolare fra uomini e Dei.
Venere, la dea immortale, quindi tuttora esistente, vive lontano dall’Olimpo e dai suoi odiati parenti. Dopo aver girovagato per secoli, abita attualmente a Parigi fra i mortali. Non essendo gli Dei più creduti, la dea della bellezza e dell’amore finalmente può permettersi di vivere nell’imperfezione dell’umano esistere.»
CIRANO DEVE MORIRE
In programma dal 16 al 21 aprile. Spettacolo di Leonardo Manzan e Rocco Placidi. Spettacolo vincitore del Bando Biennale College indetto dalla Biennale Teatro di Venezia 2018. Durata 90 minuti.
«Cirano deve morire è una riscrittura per tre voci del Cyrano di Bergerac di Edmond Rostand. Uno spettacolo concerto con testi e musiche originali che trasforma la poesia di fine ’800 in feroci versi rap. Rime taglienti e ritmo indiavolato affrontano in modo implacabile il tema della finzione attraverso il racconto di uno dei più famosi triangoli d’amore della storia del teatro. Due amici e la donna di cui entrambi si innamorano. Cirano deve morire è una resa dei conti tra i tre protagonisti, i due morti e l’unica sopravvissuta, Rossana, che non riesce a liberarsi dei fantasmi che hanno distrutto la sua vita con l’inganno di un amore impossibile, ma che, allo stesso tempo, le hanno donato gli unici momenti di felicità, con la forza della fantasia.
Cirano deve morire recupera la forza del testo originale attraverso la poetica rap, scelta necessaria – secondo il regista – non solo per esprimere l’eroismo e la verve polemica del protagonista, ma anche per rendere contemporanea e autentica, quindi fedele a Rostand, la parola d’amore.»

HOKUSPOKUS
In programma dal 23 al 28 aprile. Durata 90 minuti.
«Hokuspokus è il nuovo spettacolo della compagnia tedesca Familie Flöz che torna ospite al Teatro Bellini. Lo spettacolo nasce dal concetto di creazione per arrivare a raccontarci la storia di una vita. Siamo nel giardino dell’Eden, l’oscurità diventa luce, si respira il soffio divino e si ritrovano i primi amanti. Hanno il coraggio di muovere i primi passi insieme come coppia, cercano riparo dalla natura e, grazie a Dio, trovano un appartamento economico. Il destino trascina rapidamente la giovane coppia nelle montagne russe della vita. Con l’arrivo di ogni bambino, le forze centrifughe crescono e minacciano di fare a pezzi la famiglia.»
Per maggiori informazioni e biglietti visita il sito ufficiale teatrobellini.it
Articolo a cura di Annarita Farias.

