Pubblichiamo la sentenza n. 115/2025. La Sentenza arriva dopo la questione sollevata dalla Corte d’appello di Brescia, che aveva evidenziato il carattere discriminatorio della norma: il beneficio dei 10 giorni di astensione retribuita era infatti riservato solo al padre, escludendo la cosiddetta “seconda madre” nelle famiglie omogenitoriali femminili.
La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 27-bis del decreto legislativo 151/2001, nella parte in cui non riconosce il congedo di paternità obbligatorio alla lavoratrice che sia madre intenzionale in una coppia di donne entrambe registrate come genitori nei registri dello stato civile.

