Scuola, Schlein: “Smantellare la riforma della valutazione”

Scuola, Schlein: "Smantellare la riforma della valutazione"

Scuola. Elly Schlein: “La scuola di Valditara non ha l’obiettivo di migliorare gli apprendimenti e dare strumenti, ma classificare e controllare”.

Scuola. Continua il dibattito sulla riforma della valutazione per la primaria, dibattito iniziato con le anticipazioni della stessa riforma annunciate dagli attori principali nelle scorse settimane. Oggi è la volta della segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein.

“La scuola di Valditara non ha l’obiettivo di migliorare gli apprendimenti e dare strumenti, ma classificare e controllare. Un salto indietro nel tempo che non piace alla comunità scolastica e alle famiglie e che interrompe importante un processo di rinnovamento della scuola italiana”, ha dichiarato.

Pronta la replica del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara: “Purtroppo l’onorevole Schlein si parla senza conoscere ciò che critica. Nella riforma della valutazione della scuola primaria non si elimina la descrizione del percorso umano e pedagogico dei bambini, descrizione che è fondamentale e che resta, venendo anzi rafforzata con il portfolio”.

“Come abbiamo sempre affermato – continua Valditara essa è un pilastro della scuola che ha al centro lo studente. Sarà piuttosto affiancata da giudizi sintetici più chiari, a vantaggio degli stessi studenti e delle famiglie”.

“Per quanto riguarda gli apprendimenti dei ragazzi, cito solo il docente tutor e Agenda Sud per dare la misura degli investimenti progettuali e finanziari messi in campo dal nostro governo. Una politica fondata sulla non conoscenza dei fatti è una pessima politica“.

Il Sottosegretariato all’Istruzione e al Merito, Paola Frassinetti, ha dichiarato: “Schlein farebbe bene a informarsi prima di trattare argomenti delicati come quello della scuola. Se lo facesse scoprirebbe che nella riforma della valutazione della primaria non è vero che viene eliminata la descrizione del percorso umano e pedagogico degli alunni, ma allo stesso sarà affiancato un giudizio sintetico più comprensibile per studenti e famiglie. La valutazione non significa stilare giudizi che non possiedono le caratteristiche della trasparenza e della chiarezza“.

Articolo di Raffaele Francesco D’Antonio.

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