Scuola: fa troppo caldo per riprendere a settembre. Marcello Pacifico, presidente dell’Anief, è tra quelli che ritengono opportuno posticipare la riapertura delle scuole a motivo delle temperature ancora troppo elevate:
“Con questa afa è assurdo iniziare le lezioni entro metà settembre, meglio ottobre. Ci vuole buon senso e lungimiranza. Anche i cicli produttivi devono cambiare e la pubblica amministrazione deve avviare questi cambiamenti secondo il clima”.
Numerose associazioni di genitori non condividono il parere del presidente Pacifico.
Le loro parole mettono in campo le problematiche che una tale decisione comporterebbe.
Nella petizione che ha raccolto 60mila firme, si legge:
“La lunghissima pausa scolastica moltiplica le disuguaglianze, favorisce la perdita di competenze cognitive e relazionali di bambine, bambini e adolescenti e scoraggia la riconciliazione di vita-lavoro per tanti genitori costretti a destreggiarsi tra campi estivi costosissimi e mancanza di alternative a prezzi ridotti”.
Il coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani si era già espresso in merito chiedendo al Ministro Valditara di valutare la possibilità di modificare il calendario scolastico per proteggere le fasce più deboli: studenti fragili e insegnanti di età avanzata.
Il coordinamento ha inoltre scritto al Presidente della Società Italiana di Pediatria, alla Federazione Italiana Medici Pediatri e all’Associazione Nazionale Pedagogisti chiedendo il loro parere dal punto di vista medico-scientifico.
Articolo di Flora Sannino.
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