L’assegnazione delle supplenze è un processo che coinvolge migliaia di docenti in tutta Italia; facciamo un po’ di chiarezza circa il funzionamento dell’algoritmo per le GPS e la GI.
Ogni anno migliaia di docenti attendono le convocazioni per supplenze brevi o annuali.
A gestire questa complessa rete di assegnazioni è un algoritmo che lavora sulle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e sulle Graduatorie d’Istituto (GI), con l’obiettivo di coprire le cattedre vacanti in modo equo ed efficiente.
Ma come funziona esattamente questo algoritmo? E quali sono le note di chiarimento che gli Uffici Scolastici hanno fornito per spiegare il processo?
Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS)

Le GPS rappresentano il principale strumento utilizzato per l’assegnazione delle supplenze annuali (fino al 31 agosto) e temporanee (fino al 30 giugno).
I candidati presenti in queste graduatorie vengono assegnati alle cattedre vacanti in base al punteggio e alle preferenze espresse al momento dell’iscrizione.
Criteri principali seguiti dall’algoritmo:
- Punteggio: L’algoritmo assegna le cattedre in base al punteggio del docente nelle GPS. Chi ha il punteggio più alto viene considerato per primo.
- Preferenze espresse: Durante l’iscrizione alle GPS, gli aspiranti insegnanti indicano le scuole e le tipologie di cattedra che preferiscono. L’algoritmo rispetta queste preferenze nella fase di assegnazione.
- Disponibilità delle cattedre: L’algoritmo controlla le cattedre vacanti e assegna il docente in base alla prima disponibilità che rispetta le preferenze del candidato.
Graduatorie di Istituto (GI)
Dopo l’esaurimento delle GPS, l’algoritmo ricorre alle Graduatorie di Istituto.
Queste graduatorie vengono utilizzate soprattutto per le supplenze brevi (inferiori a 30 giorni) e per la copertura di cattedre che non sono state assegnate tramite GPS.
Le GI seguono criteri simili alle GPS, ma con un’attenzione particolare alle scuole selezionate dall’insegnante nel proprio modulo di iscrizione.
Scorrimento delle Graduatorie
Un altro aspetto fondamentale dell’algoritmo è lo scorrimento delle graduatorie.
Se un docente rifiuta o non risponde alla chiamata per un incarico, l’algoritmo scorre alla persona successiva in graduatoria, applicando nuovamente gli stessi criteri (punteggio, preferenze, disponibilità).
Le Note di chiarimento degli Uffici Scolastici:
Ordine delle Preferenze
Uno dei principali chiarimenti riguarda l’importanza dell’ordine delle preferenze espresse dai docenti.
Gli Uffici Scolastici hanno sottolineato che l’algoritmo rispetta rigorosamente le preferenze indicate dagli insegnanti nella domanda per le GPS.
Se un docente ha indicato, ad esempio, di preferire scuole in una determinata area o cattedre specifiche, l’algoritmo assegnerà le cattedre vacanti in base a quest’ordine.
È quindi fondamentale che gli aspiranti docenti prestino particolare attenzione alla fase di compilazione delle preferenze, poiché una scelta sbagliata potrebbe compromettere le possibilità di ottenere un incarico.
Rinunce e Penalizzazioni
Gli Uffici Scolastici hanno chiarito che:
per le GPS, rifiutare una supplenza al 31 agosto o 30 giugno comporta l’esclusione dalle convocazioni per incarichi simili (annuali o fino al termine delle attività didattiche) per il resto dell’anno scolastico.
Tuttavia, la rinuncia a una supplenza breve non comporta penalizzazioni nelle GPS.
Per le Graduatorie di Istituto, la rinuncia a una supplenza breve non comporta penalizzazioni immediate, ma se la rinuncia avviene dopo l’accettazione dell’incarico, possono esserci sanzioni, come l’esclusione dalle supplenze per l’anno in corso presso quella scuola.
Tempistiche per l’Assegnazione delle Supplenze
Un altro aspetto cruciale è legato ai tempi di assegnazione. In base alle indicazioni fornite dagli Uffici Scolastici, l’algoritmo lavora in più fasi:
- Prima fase: Assegnazione delle supplenze annuali (31 agosto e 30 giugno). Questa fase avviene solitamente prima dell’inizio dell’anno scolastico.
- Seconda fase: Assegnazione delle supplenze brevi o temporanee, che può avvenire successivamente, in base alle esigenze delle scuole e alle cattedre che si liberano durante l’anno.
Gli Uffici Scolastici sottolineano che gli insegnanti devono monitorare costantemente le convocazioni, poiché le tempistiche possono variare a seconda delle regioni e delle necessità specifiche delle scuole.
Consigli per gli Aspiranti Docenti: Come Gestire l’Algoritmo
Affrontare il processo di assegnazione delle supplenze richiede attenzione e preparazione.
Ecco alcuni consigli utili per navigare il sistema:
- Monitora costantemente le graduatorie: Anche se l’algoritmo fa gran parte del lavoro, è importante controllare regolarmente la tua posizione nelle GPS e nelle Graduatorie di Istituto.
- Rispondi velocemente alle convocazioni: Il tempo è fondamentale. Se ricevi una convocazione, rispondi il prima possibile per evitare di essere escluso o penalizzato.
Articolo di Davide Bianco.
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