Scuola: arrivano i compiti per le vacanze!

Scuola: arrivano i compiti per le vacanze!

Ogni anno la questione compiti per le vacanze, è sempre accesissima; in questo articolo cercheremo di capire insieme se sia giusto o meno assegnare agli alunni dei compiti durante la pausa natalizia.

Storia, geografia, matematica, inglese.

Come ogni anno gli studenti temono di essere travolti dai compiti che li terrebbero reclusi durante i festeggiamenti natalizi. Ma è giusto o no dare il temuto assegno per le vacanze?

Compiti e didattica

Generalmente le vacanze possono essere utilizzate da un punto di vista didattico per cementare concetti e pratiche spiegate durante l’anno scolastico.

Non è quindi auspicabile dare assegni che comportino un avanzamento nel programma e che costringano gli alunni a studiare nuovi argomenti senza il supporto del docente.

In poche parole, pochi esercizi che tocchino i principali punti trattati nel programma.

Gli insegnanti inoltre dovrebbe coordinarsi tra loro in modo da non portare a un sovraccarico di compiti, permettendo agli alunni di programmare ragionevoli attività quotidiane in termini di tempo e qualità.

Fuori dalla didattica

Al contrario, una corrente di pensiero molto popolare prevede che le vacanze di natale siano utilizzate per approfondire interessi personali e spontanei.

Imparare una lingua, uno sport, suonare uno strumento ecc. cercando di dare la giusta importanza a quell’apprendimento informale, non ufficiale, ma ugualmente importante per l’espressione e la crescita dello studente.

Come riposarsi? 

Il riposo, tanto degli alunni quanto dei docenti, è sacrosanto.

È Importante però sapere che l’ozio non è nullafacenza.

Nella sua accezione negativa l’ozio favorisce la pigrizia e la perdita di tempo.

Ma nella cultura antica romana, l’ozio (dal latino otium) era considerato positivo e necessario per la riflessione, lo studio e la contemplazione.

Si passa quindi dal negativo “non fare niente” a un fruttuoso liberare la mente dalle preoccupazioni quotidiane portando l’attenzione su altre attività.

È utile quindi praticare uno sport, coltivare un hobby, praticare meditazione, facendo distendere la mente e al tempo stesso non farla intorpidire.

Conclusioni

I compiti delle vacanze di Natale, se ben pensati, possono essere utili per mantenere vivi gli apprendimenti e stimolare la creatività.

Tuttavia, devono essere progettati con attenzione, rispettando il bisogno di riposo e libertà degli studenti.

Dopo tutto, il vero significato del Natale, soprattutto nella nostra cultura, è proprio quello di vivere momenti di condivisione, serenità e gioia.

Valori che anche il mondo della scuola dovrebbe tenere a cuore.

Articolo di Davide Bianco.

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