Roma: preside sospesa si barrica nel suo ufficio

Roma: preside sospesa si barrica nel suo ufficio

Roma: preside sospesa si barrica nel suo ufficio. È stato necessario l’intervento dei Carabinieri.

I genitori di alcuni alunni hanno spiegato che nonostante il divieto di entrare nell’Istituto, il liceo Carlo Levi, la preside è entrata ugualmente e si è barricata nel suo ufficio.

A dare l’allarme sono stati i dipendenti quando l’hanno vista entrare a dispetto del provvedimento preso nei suoi confronti.

La preside Silvia Fusco per sbarazzarsi del materiale che riteneva inutilizzabile ha pensato bene di ammucchiarlo e depositarlo davanti alle scale antincendio e alle uscite di sicurezza della scuola, solo una parte è finita nei cassonetti.

Le maniglie antipanico bloccate con le sedie per evitare che siano utilizzati gli spazi colmi di immondizia di ogni genere.

Il papà di un alunno ha denunciato la preside per aver messo in serio pericolo l’incolumità degli alunni, in caso d’emergenza i bambini, non avendo vie di fuga, avrebbero rischiato di restare intrappolati.

I genitori si aspettano che la scuola sia messa in sicurezza il prima possibile e “tolleranza 0” verso chi fa scelte insensate e poco sagge pensando di avere esclusivo potere decisionale.

Non è la prima volta che la preside torna nell’istituto nonostante il divieto di presentarsi a scuola, già la scorsa settimana era tornata, senza dare importanza al provvedimento nei suoi confronti.

Articolo di Flora Sannino.

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