Riliquidazioni stipendiali in Passweb alla luce del contratto 2025 – passato presente e futuro –

É notizia di questi giorni che è stato siglato il rinnovo contrattuale per i dipendenti della scuola triennio 2022-2023-2024.

Riguarderà circa 1,2 milioni tra docenti e personale: Ausiliario, Tecnico e Amministrativo (ATA).
Se da un punto di vista economico, in termini di arretrati e nuove competenze, provvede il MEF, il dubbio sorge su come dovranno comportare le segreterie scolastiche sulla piattaforma Passweb per quanto riguarda le riliquidazioni, tanto in termini di pensione, che di TFS/TFR.

Cercheremo, con questo contributo, di chiarire le competenze e gli adempimenti dal punto di vista pensionistico/previdenziale, su cosa è stato fatto e su cosa si dovrà fare, andando addirittura a dare una sbirciatina su cosa accadrà col contratto ancora successivo a quello chiuso  recentemente il 04/11/2025.

Perché è necessario “Riliquidare” e cosa si intende per “Riliquidazione” su Passweb?

La riliquidazione su Passweb (la piattaforma INPS per la gestione delle posizioni previdenziali del personale pubblico) è un’operazione necessaria quando cambiano gli elementi retributivi che incidono sul calcolo della pensione o del trattamento di fine servizio (TFS/TFR).

La riliquidazione consiste nel ricalcolo del trattamento pensionistico o del TFS/TFR alla luce di nuovi dati economici o giuridici che modificano la retribuzione utile.
In altre parole, si tratta di aggiornare la posizione previdenziale o la pensione già calcolata, inserendo le variazioni retributive intervenute dopo la prima liquidazione.

La riliquidazione diventa necessaria in vari casi, come il Rinnovo contrattuale nazionale (CCNL).
Quando viene firmato un nuovo contratto collettivo con decorrenza retroattiva (es. quello ultimo siglato a Novembre 2025 ma retroattivo dal 1° Gennaio 2022), vengono riconosciuti arretrati e nuove tabelle stipendiali.

In questo caso, le retribuzioni utili ai fini pensionistici cambiano anche per gli anni passati e quindi il MEF/INPS deve ricalcolare (riliquidare) le pensioni e/o i TFS già liquidati.

  • Per i dipendenti ancora in servizio, la riliquidazione è effettuata dal MEF, aggiorna la posizione assicurativa, in modo che la futura pensione sia calcolata correttamente.
  • Per i pensionati, INPS si procede a un nuovo calcolo della pensione e può riconoscere differenze arretrate (positivamente o negativamente) e in questi casi la scuola è chiamata in causa dovendo ricalcolare gli “Ultimi Migli”.
  • Per il TFS/TFR, il nuovo calcolo può generare ulteriori somme da liquidare, anche qui le segreterie devono seguire particolari procedure per correggere/reinserire (a secondo di casi specifici) gli Ultimi Migli TFS / TFR. di cui tratteremo in un prossimo articolo.

Se l’operazione è relativamente semplice per gli importi che calcola il MEF, si complica quando entriamo nel campo pensionistico, con tutti i limiti e le peculiarità che esso comporta, anche per la diversa impostazione che la Piattaforma Passweb ha riguardo la Pensione, o TFS, o TFR.

Ma vediamo adesso cosa si intende per “Riliquidazione” su Passweb?

IIn questo caso bisogna prendere in considerazione due variabili:

1)      La data di quiescenza
2)      La data di sottoscrizione del contratto

Analizziamo, anche con esempi esplicativi, il corretto “modus operandi”.
Cominciamo per ordine analizzando, per quel che riguarda il comparto scuola, gli ultimi 3 contratti:

Il primo contratto (2016-2018), per quanto riguarda le riliquidazioni stipendiali su Passweb, non ha “toccato”, se non marginalmente, le segreterie scolastiche, perché in quegli anni, dal 2016 al 2018 pochissime scuole utilizzavano la piattaforma Passweb e il compito di aggiornare le posizioni era dell’INPS, con alcuni interventi degli Uffici Scolastici Provinciali (Provveditorati).
Con il CCNL 06/12/2022, definitivamente formalizzato il 18/01/2024, ha previsto il coinvolgimento delle segreterie, per la riliquidazione.

Un dipendente che fosse andato in pensione nel triennio 2019-2021, ha diritto alla riliquidazione?

Certo! … E in misure diverse a secondo di quando è stato collocato in quiescenza.
Facciamo l’esempio di un dipendente collocato in quiescenza il 01/09/2019, essendo andato in pensione con il CCNL 19/04/2018, a gennaio/febbraio 2019, data della sistemazione Posizione Assicurativa su passweb (in questo contesto per “sistemazione” si intende Ultimo Miglio Pensione e Ultimo Miglio TFS/TFR), non esisteva ancora il CCNL 06/12/22 …, quindi gli unici stipendi che le segreterie avevano a disposizione, erano quelli del 2018. 
Quando è stato finalmente siglato il CCNL 2022 si è dovuto riliquidare, nei primi mesi del 2023 (nel senso di sostituire gli importi del CCNL 2018 con quelli del CCNL 2022), tutti gli “Ultimi Migli” inseriti con importi desueti.

Ma l’operazione di Riliquidazione non finiva lì… ai pensionati 2019 bisognava riconoscere anche i miglioramenti contrattuali decorrenti dal 01/01/2020 e dal 01/01/2021 a norma dell’art. 4 comma 2 CCNL 06/12/2022 che recita:

…”  I benefici economici risultanti dalla applicazione dell’art. 3 (Incrementi degli stipendi tabellari) sono computati ai fini previdenziali, secondo gli ordinamenti vigenti, alle scadenze e negli importi previsti dalla Tabella A1, nei confronti del personale comunque cessato dal servizio, con diritto a pensione, nel periodo di vigenza del presente contratto. Agli effetti dell’indennità di buonuscita o altri analoghi trattamenti, nonché del trattamento di fine rapporto, dell’indennità sostitutiva del preavviso e dell’indennità in caso di decesso di cui all’art. 2122 C.C., si considerano solo gli aumenti maturati alla data di cessazione del rapporto di lavoro….”

Tralasciamo gli aspetti tecnici e cerchiamo di comprendere la “ratio” dell’operazione.
Si può parlare di riliquidazione se utilizzo le tabelle del contratto 2022 per sostituire quelle del contratto 2018.
Purtroppo alcune scuole hanno chiuso le Posizioni, nell’esempio che stiamo citando, nei primi mesi del 2023 prima che fossero diffuse le tabelle del contratto 2022 .

Conseguenza?: Quelle posizioni stipendiale non sono ancora aggiornate e riliquidate!Ci sono dipendenti che lamentano questo e alcuni hanno avviato contenziosi…a volte a ragione, a volte NO!… La segreteria dovrebbe verificare con quali stipendi sono stati chiusi gli Ultimi Migli dei pensionati del 2023.

Facciamo adesso un riepilogo alla luce di quanto scritto:

  • CCNL 19/04/2018, non ci ha riguardato, se non marginalmente, per le riliquidazioni;
  • CCNL 06/12/2022, riguardava il triennio 2019-2020-2021 pertanto i pensionati 2019 dovranno avere aggiornato in Passweb gli UM 2019 e inseriti i miglioramenti contrattuali del 20 e 21 (per UM = Ultimi Migli, ci si riferisce a Pensione- TFS- TFR); i pensionati 2020 dovranno avere aggiornato in Passweb gli UM 2020 e inseriti i miglioramenti contrattuali del  21; i pensionati 2021 dovranno avere aggiornato in Passweb gli UM 2021 e nessun miglioramento contrattuale perché inesistente. (questo è il passato)!
  • CCNL 04/11/2025, riguarda il triennio 2022-2023-2024, pertanto ai pensionati 2022 si dovrà aggiornare in Passweb gli UM 2022 e inserire i miglioramenti contrattuali del 23 e 24; ai pensionati 2023 si dovrà aggiornare in Passweb gli UM 2023 e inserire i miglioramenti contrattuali del  24; ai pensionati 2024 si dovrà aggiornare in Passweb gli UM 2024 e nessun miglioramento contrattuale perché inesistente.
  • I pensionati 2025, al pari di quelli del 2024, dovranno avere (per ora) solo l’adeguamento degli U.M. al CCNL 04/11/2025 (questo è il presente)!

…. E per il futuro?

Cosa accadrà ai pensionati del futuro contratto 2027 (tra circa 3 anni) che riguarderà il triennio 2025-2026-2027?

Intanto gli ultimi pensionati (2025) che abbiamo lavorato questo anno scolastico 24/25 dovranno essere riliquidati ancora una volta (abbiamo visto che saranno ricalcolati già ora con il CCNL siglato il 04/11/2025…).
Ma alla firma del CCNL 2027 (data ipotetica se si rispetterà il triennio di vigenza) andranno ulteriormente riliquidati, cioè ripresi nuovamente “in carico” e applicate le Norme su UM 25 e miglioramenti del 2026 e 2027 degli effetti contratto del 2027.

Per i pensionati 2026 andrà rifatto; UM 2026 e miglioramenti 2027
Per i pensionati 2027; UM 2027 e nessun miglioramento……. (questo è il futuro)!

Considerato il rilevante carico di lavoro che si riverserà sulle segreterie scolastiche e le responsabilità connesse alla gestione di operazioni tanto delicate — destinate a ripetersi negli anni, tra chiusure pratiche e successive riaperture a seguito delle diverse tornate contrattuali — si auspica l’attivazione di una formazione approfondita e specifica in materia, estesa a tutte le segreterie scolastiche italiane e al personale amministrativo coinvolto, al fine di garantire uniformità, correttezza e sicurezza nelle procedure..

Un pensiero su “Riliquidazioni stipendiali in Passweb alla luce del contratto 2025 – passato presente e futuro –

Lascia un commento