Reggio Calabria: bimba di 6 anni subisce violenze sessuali da un bidello

Reggio Calabria: bimba di 6 anni subisce violenze sessuali da un bidello

L’uomo è agli arresti domiciliari con l’accusa di violenze sessuali aggravate, avvenute a scuola, nei confronti della giovane alunna.

La denuncia formalizzata presso la caserma dei Carabinieri di Cinquefondi, racconta del traumatico evento: l’incontro della bambina con quest’uomo.

La maestra aveva chiesto alla piccola di andare a fare una fotocopia, nella stanza dove si trovava la fotocopiatrice c’era il bidello che approfittando del fatto che erano soli ha molestato la bambina costringendola a subire atti sessuali, prima l’ha baciata e poi le ha toccato le parti intime.

Tornata in classe la bimba non ha raccontato né alla maestra né ai compagni dell’accaduto ma l’ha fatto con la mamma una volta rientrata a casa, raccontando tutto nei minimi dettagli.

Immediatamente è attivato il ”codice rosso” che ha consentito alle forze dell’ordine di procedere agli accertamenti.

La bambina assistita e ascoltata da una psicologa e ciò che ha permesso di concludere l’indagine in breve tempo anche se l’effettiva responsabilità dell’uomo sarà vagliata e definita nel corso del prossimo processo.

Il “Codice Rosso”: non tutti sanno dell’esistenza di questa legge che agisce da scudo, rafforzando la tutela di chi subisce violenza ‘domestica e di genere’.

Provvedimento rivelatosi efficace essendo tempestivo nell’intervenire e nel dare priorità a tutto ciò che concerne abusi e violenza: stalking, femminicidio, violenze su minori e maltrattamenti in famiglia.

Articolo di Flora Sannino.

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