PNRR e PN: dalla Dispersione al Piano Estate

PNRR e PN: dalla Dispersione al Piano Estate

La Dott.ssa Silvia Sartini, nostra esperta in Progetti Europei, oggi ci mette al corrente sulle ultime novità intervenute con questo contributo dal titolo: “PNRR e PN: dalla Dispersione al Piano Estate”.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito con decreto AOOGABMI n. 19 del 2 febbraio 2024 ha provveduto al “Riparto delle risorse per la riduzione dei divari territoriali e il contrasto alla dispersione scolastica, in attuazione della Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimento 1.4 “Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nella scuola secondaria di primo e secondo grado e alla lotta alla dispersione scolastica” del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU”.

Pertanto, al fine del conseguimento degli obiettivi sopra descritti ed inerenti alla linea di investimento M4C1I1.4, si è provveduto, con D.M. AOOGABMI n. 19 del 2 febbraio 2024 alla ripartizione e conseguente assegnazione a valere dei fondi PNRR Missione 4, Componente 1 rispettivamente:

  • alle Istituzioni scolastiche di primo e secondo grado, risorse per un totale complessivo pari a euro 750.000.000,00;
  • ai Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), risorse per un totale complessivo pari a 40.000.000,00.

In aggiunta alle mole di risorse pervenute alle Istituzioni scolastiche per effetto del PNRR si aggiunge la previsione di ulteriori finanziamenti a valere sui fondi strutturali europei e specificatamente sul Fondo Sociale Europeo plus (FSE+) nell’ambito del Programma Nazionale “Scuola e competenze” FSE-FESR 2021-2027.

Il progetto biennale, già denominato “Piano Estate” – di cui all’Avviso pubblico nota MIM AOOGABMI prot. n. 59369 del 19 aprile 2024, è ad adesione volontaria da parte delle Istituzioni scolastiche e prevede il coinvolgimento dei Comuni, in collaborazione con l’ANCI.

Le Istituzioni scolastiche potranno presentare entro le ore 18:00 del 24 maggio 2024 le proprie candidature, attraverso una piattaforma unica denominata “SIF 21/27” e con modalità semplificata in tema di documentazione amministrativa, per l’attivazione di progetti finalizzati allo svolgimento di attività sportive, musicali, teatrali, ricreative da svolgersi nei periodi di sospensione della didattica curricolare e nel periodo estivo.

In chiusura dell’articolo la Dott.ssa Sartini evidenzia che la numerosità e la complessità dei finanziamenti che, a vario titolo, pervengono alle Istituzioni scolastiche – in più occasioni senza necessità alcuna di presentare iniziative progettuali, sta rendendo il lavoro amministrativo e contabile a carico degli Uffici di Segreteria sempre più gravoso e difficoltoso.

Ulteriori criticità potrebbero emergere nel caso di progettualità da realizzare nel periodo estivo in determinate zone del Paese particolarmente soggette ad alte temperature ed in alcuni edifici scolastici che non sempre possono disporre di strutture scolastiche debitamente attrezzate per fronteggiare le alte temperature.

Presentazione della Dott.ssa Paola Perlini.
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Contributo della Dott.ssa Silvia Sartini.

PNRR e PN: dalla Dispersione al Piano Estate

Nell’anno 2024 le Istituzioni scolastiche stanno continuando a ricevere ulteriori risorse a valere sui fondi PNRR e non solo.

In tema di Dispersione scolastica e riduzione dei divari territoriali:

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito con decreto AOOGABMI n. 19 del 2 febbraio 2024 ha infatti provveduto al

Riparto delle risorse per la riduzione dei divari territoriali e il contrasto alla dispersione scolastica, in attuazione della Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimento 1.4 “Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nella scuola secondaria di primo e secondo grado e alla lotta alla dispersione scolastica” del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU”.

Tale ulteriore finanziamento va ad aggiungersi al già precedente decreto del MIM del 24 giugno 2022, n. 170, avente ad oggetto “Definizione dei criteri di riparto delle risorse per le azioni di prevenzione e contrasto della dispersione scolastica in attuazione della linea di investimento 1.4. “Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nel I e II ciclo della scuola secondaria e alla lotta alla dispersione scolastica” nell’ambito della Missione 4 – Componente 1 – del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU”, e con il quale si provvedeva all’assegnazione, alle Istituzioni scolastiche statali secondarie di primo e secondo grado, di una prima tranche di risorse finanziarie pari a euro 500.000.000,00.

A seguito di tale provvedimento il Ministero dell’Istruzione e del Merito – al fine di favorire e potenziare il raccordo tra il primo e secondo ciclo di istruzione, valorizzare le potenzialità degli studenti, ridurre la dispersione scolastica e favorire l’accesso ai percorsi formativi dell’istruzione terziaria – aveva provveduto ad adottare le Linee guida per l’orientamento (D.M. n. 328 del 22 dicembre 2022 “Riforma del sistema di orientamento”).

Successivamente si sono destinate per la riduzione dei divari territoriali e la lotta alla dispersione scolastica, risorse finanziarie pari a euro 17.220.000,00 in favore di n. 123 istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado delle regioni del Mezzogiorno individuate da Invalsi (cosiddetta Agenda Sud).

Obiettivi (target) ulteriori in tema di dispersione scolastica sono individuati rispettivamente:

  • nella partecipazione ad attività di tutoraggio o percorsi di formazione (attraverso una piattaforma online) per almeno 820.000 giovani che hanno già abbandonato la scuola o a rischio di abbandono (target M4C1-7). Tale intervento è diretto anche alla promozione della parità di genere e al superamento delle disuguaglianze in tema di accesso all’istruzione;
  • nella riduzione, entro il 30 giugno 2026, del tasso di abbandono scolastico nell’istruzione secondaria al 10,2% (target M4C1-25).

Pertanto, al fine del conseguimento degli obiettivi sopra descritti ed inerenti alla linea di investimento M4C1I1.4, si è provveduto, con D.M. AOOGABMI n. 19 del 2 febbraio 2024 alla ripartizione e conseguente assegnazione a valere dei fondi PNRR Missione 4, Componente 1 rispettivamente:

  • alle Istituzioni scolastiche di primo e secondo grado, risorse per un totale complessivo pari a euro 750.000.000,00;
  • ai Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), risorse per un totale complessivo pari a 40.000.000,00.

Si rileva altresì che, per conseguire l’obiettivo della riduzione dei divari territoriali nelle scuole e del contrasto alla dispersione attraverso l’orientamento scolastico, si è assegnata all’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) la realizzazione di un processo di formazione destinato ai quei docenti, individuati dalle singole scuole, incaricati di supportare tale processo (docenti tutor dell’orientamento e docenti orientatori).

Il progetto formativo dal titolo OrientaMenti, della durata di 20 ore articolate in 6 moduli e con oneri a carico del PNRR – Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.4, mira inoltre a fornire ai docenti competenze trasversali nel campo della comunicazione e dell’ascolto attivo oltre a favorire la collaborazione tra docenti, famiglie e comunità.

Importanti Comunicati del Ministero dell’Istruzione e del Merito sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale in merito a provvedimenti attuativi del Piano nazionale di ripresa e resilienza – Missione 4 – Componente 1. Milestone europea M4C1-10:

  • in data 24 febbraio 2024 in tema di:
    • criteri per la definizione del contingente organico dei dirigenti scolastici e dei direttori dei servizi generali e amministrativi e la sua distribuzione tra le regioni per il triennio 2024/2025, 2025/2026, 2026/2027;
    • percorso di formazione e di prova del personale docente ed educativo, ai sensi dell’art.  1, c. 118, della l. 107/2015 e dell’art.  13, c. 1, d.l. 59/2017; disciplina delle modalità  di  svolgimento  del  test   finale   e definizione dei criteri per la valutazione del personale  in  periodo di prova, ai sensi dell’art. 44, c. 1 lett. g), d.l. 36/2022 conv. con modificazioni in l. 79/2022;
    • disposizioni concernenti il concorso, per titoli ed esami, per l’accesso ai ruoli del personale  docente  della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto  comune  e  di sostegno (D.M. 205 del 26 ottobre 2023) e della scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno (D.M. 206 del 26 ottobre 2023);
    • nomina del Presidente della Scuola di alta formazione dell’istruzione (DPCM 28 giugno 2023);
    • approvazione del modello di valutazione dei percorsi formativi, ai sensi dell’art. 16-ter, c. 4, d.lgs. 59/2017 (D.M. n. 277 del 19 ottobre 2022).
  • in data 1° marzo 2024 in tema di:
    • autorizzazione di  classi in deroga alle dimensioni previste dal regolamento di cui al DPR 81/2009, ai sensi dell’art. 1, c. 344-345 lett. a), b) e c), della l. 234/2021 (decreto del Ministro dell’istruzione,  di  concerto  con  il Ministro dell’economia e  delle finanze n. 220 del 08 agosto 2022);
    • costituzione del Comitato d’indirizzo (D.M. n. 141 del 14 luglio 2023) e del Comitato scientifico internazionale della Scuola di alta formazione dell’istruzione (D.M. n. 160 del 3 agosto 2023);
    • organizzazione e funzionamento della Direzione Generale della Scuola di alta formazione dell’istruzione (D.M. n. 255 del 27 settembre 2022).

Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono state approvate con d.l. del 2 marzo 2024, n. 19 (Decreto PNRR 2024) che detta disposizioni, tra le altre, anche in merito alla scuola:

  • consente al MIM nuove assunzioni di personale compresa la proroga dei contratti dell’organico aggiuntivo ATA (PNRR e Agenda Sud);
  • semplificazioni a favore degli ITS Academy e degli Istituti Tecnici e Professionali;
  • nuove regole per la Scuola di alta formazione;
  • riprogrammazione delle risorse per la realizzazione di palestre e snellimento delle procedure di appalto.

A seguito dell’emanazione di tale decreto legge, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato la nota AOOGABMI n. 48292 del 19 marzo 2024 Adempimenti urgenti ai sensi dell’art. 2 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19 “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”.

Tale nota ministeriale indica alle Istituzioni scolastiche la necessità di provvedere entro il 2 aprile 2024, al fine di assicurare quanto previsto dall’art. 2, c. 1 del d.l. 19/2024 ad un puntuale aggiornamento dei dati nella piattaforma del sistema informativo locale “Futura PNRR-Gestione progetti:

  • in tema di Cronoprogramma: sulla base dello stato di avanzamento degli interventi al 31 dicembre 2023 relativamente ad ogni fase dei progetti di cui alla Missione 4 – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università.
  • nella sezione Rendicontazione: per i progetti a costi reali, con l’inserimento degli importi e dei relativi giustificativi di spesa fino alla data almeno del 31 dicembre 2023;
  • nella sottosezione Monitoraggi della sezione Attuazione: con i dati riferiti agli Indicatori comuni, agli Indicatori target e alle milestone.

In tema di Piano Estate

In aggiunta alle mole di risorse pervenute alle Istituzioni scolastiche per effetto del PNRR si aggiunge la previsione di ulteriori finanziamenti a valere sui fondi strutturali europei e specificatamente sul Fondo Sociale Europeo plus (FSE+) nell’ambito del Programma Nazionale “Scuola e competenze” FSE-FESR 2021-2027.

Il Ministro On. Valditara ha infatti annunciato, lo scorso 17 aprile 2024, la possibilità di ampliare e sostenere l’offerta formativa, destinata alle studentesse e studenti della scuola primaria e secondaria di I e II grado che siano regolarmente iscritti agli anni scolastici di riferimento dell’Avviso, con azioni dirette a promuovere iniziative per gli apprendimenti, l’aggregazione, l’inclusione e la società con particolare riferimento al periodo di sospensione estiva delle lezioni negli aa.ss. 2023/24 e 2024/25 (con termine ultimo delle attività al 31 dicembre 2025).

Il progetto biennale, già denominato “Piano Estate” – di cui all’Avviso pubblico nota MIM AOOGABMI prot. n. 59369 del 19 aprile 2024, è ad adesione volontaria da parte delle Istituzioni scolastiche e prevede il coinvolgimento dei Comuni, in collaborazione con l’ANCI.

Le Istituzioni scolastiche potranno presentare entro le ore 18:00 del 24 maggio 2024 le proprie candidature, attraverso una piattaforma unica denominata “SIF 21/27” e con modalità semplificata in tema di documentazione amministrativa, per l’attivazione di progetti finalizzati allo svolgimento di attività sportive, musicali, teatrali, ricreative da svolgersi nei periodi di sospensione della didattica curricolare e nel periodo estivo.

Le spese, a costi standard, per le azioni progettuali debitamente inserite nel PTOF d’Istituto e che si articoleranno in attività da un minimo di 60 ad un massimo di 300 ore, dovranno essere effettuate per almeno il 40% entro il 31 dicembre 2024.

È favorita la collaborazione con Enti Locali, associazioni del Terzo settore, organizzazioni di volontariato, associazioni sportive, università e centri di ricerca, famiglie e loro associazioni.

Criticità

Si evidenzia che la numerosità e la complessità dei finanziamenti che, a vario titolo, pervengono alle Istituzioni scolastiche – in più occasioni senza necessità alcuna di presentare iniziative progettuali, sta rendendo il lavoro amministrativo e contabile a carico degli Uffici di Segreteria sempre più gravoso e difficoltoso.

Si sottolinea infatti che le Istituzioni scolastiche debbano far fronte in primis agli adempimenti di carattere ordinario che vedono ad esempio in tale periodo dell’anno scolastico, gli adempimenti relativi all’adozione dei libri di testo, agli scrutini finali, agli Esami di Stato ed esami IeFP, fruizione delle ferie estive, oltre a quelli in ambito contabile relativamente al Conto consuntivo, verifiche dei revisori dei conti e verifica del Programma Annuale solo per citarne alcuni.

La situazione è aggravata inoltre dall’imminente termine dei contratti di supplenza stipulati a tempo determinato fino al termine delle attività didattiche e dalla relativa fruizione delle ferie spettanti che produrranno una diminuzione della forza lavoro relativamente al personale amministrativo, tecnico e ausiliario che dovrebbe assicurare prestazioni aggiuntive proprio in periodi ordinariamente individuati per la fruizione di ferie e/o di recuperi di orari eccedenti prestati già per garantire l’ordinario e corretto svolgimento delle attività didattiche nell’anno scolastico.

Il personale docente inoltre potrebbe non rendersi disponibile a prestare servizio aggiuntivo nei periodi di sospensione delle attività didattiche così come potrebbe non aver competenze specifiche per la realizzazione delle particolari attività individuate nella proposta progettuale rendendo di fatto quasi necessitato il ricorso a personale esterno e/o enti o associazioni.

Ulteriori criticità potrebbero emergere nel caso di progettualità da realizzare nel periodo estivo in determinate zone del Paese particolarmente soggette ad alte temperature ed in alcuni edifici scolastici che non sempre possono disporre di strutture scolastiche debitamente attrezzate per fronteggiare le alte temperature.

Silvia Sartini è Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) presso l’I.I.S. “A. Panzini” di Senigallia (AN), Dottore di ricerca in Governo dell’impresa, dell’amministrazione e della società nella dimensione internazionale (GIASDI), Specialista in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione, Laureata in Giurisprudenza, docente a contratto presso l’Università telematica “N. Cusano” nel Master in Dirigenti nelle Istituzioni scolastiche.

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