Pesaro: La Spiaggia Luciano Pavarotti

Pesaro: La Spiaggia Luciano Pavarotti

Dove la voce di Pavarotti vive tra le onde e il cielo di Pesaro

Facendo fede alla stagione attuale, risulta davvero difficile non dedicare un articolo ad una delle spiagge più belle di Pesaro, quella che a 10 anni dalla morte del cantante, ha scelto di portare il nome di uno degli artisti più importanti della storia della musica: Luciano Pavarotti.

La spiaggia di Baia Flaminia

Nel 2017 si decise di chiamare il tratto di spiaggia libera nel Parco Naturale Monte San Bartolo, adiacente a Baia Flaminia, proprio come il celebre tenore.

Viale Varsavia numero 15 è il luogo in cui sorge questo bellissimo scorcio che racchiude un’anima immensa.

Il nome non è attribuito alla spiaggia in maniera casuale, anzi esso evidenzia l’importanza della sua posizione.

Quest’ultima ha sede, infatti, proprio ai piedi di Villa Giulia, la villa di Luciano Pavarotti.

Luciano Pavarotti, cittadino onorario di Pesaro

Luciano Pavarotti non era originario di Pesaro, egli nacque e morì a Modena, ma ottenne la cittadinanza onoraria dalla città nel 1986 per l’importanza che seppe dargli, non solo scegliendola come luogo per vivere, ma sentendosi sempre vivo cittadino di quel luogo.

Egli regalò alla città queste meravigliose parole: “Sono cittadino onorario di mille città nel mondo, ma di questa mi sento vero cittadino”.

La villa in cui abitava diventò luogo di ritrovo per amici e celebri artisti come Sting, Lucio Dalla e Zucchero, soprattutto durante gli eventi di “Pavarotti and Friends” nei primi anni Novanta.

Tra l’altro, parte dei diritti d’autore di questi concerti, pari a 225mila dollari, fu donata alla fondazione Berloni per i malati di talassemia.

La sua proclamazione come cittadino onorario nel 1986, fu seguita da un concerto in piazza del Popolo per l’apertura del Rossini Opera Festival.

Un altro concerto si tenne nel 1996 per l’inaugurazione del BPS Palas alla Torraccia.

Pavarotti è davvero molto amato a Pesaro.

La sua fama era tale che un’agenzia fotografica di New York offrì una cifra molto elevata per una foto di Pavarotti nella piscina di villa Giulia, pur sapendo che non voleva essere ripreso in costume.

Questo amore, però, non si è fermato alla sua morte; la sua importanza è rimasta fortissima nella città, tanto che il 27 aprile 2024 è a lui dedicata anche una grande statua bronzea in piazza Lazzarini, la seconda in città dopo quella di Rossini al Conservatorio.

Tu e il mare

Fermandosi ad osservare il movimento delle onde e il riflesso del sole e della luna che si tuffano nell’acqua, sembra quasi di poter ascoltare in sottofondo la voce e la musica dell’artista.

Il vento danza sulle note di “Tu e il mare” e il paesaggio e l’atmosfera unica sembrano portare il corpo a lasciarsi andare per un attimo, cullato dalla magia di un’esperienza straordinaria.

Articolo di Maurika Navarra.

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