Passweb e azioni di rivalsa: trovata la soluzione

La protesta ha portato i suoi frutti, sarà messa in atto all’interoperabilità tra i sistemi SIDI ed INPS 

Articolo a cura della Dott.ssa Agata Scarafilo

Appena terminata al Ministero Istruzione e Merito il tavolo di confronto su Passweb e azioni di rivalsa. A dare le prime informazioni è stato l’avv. Alberico Sorrentino di Condir Anief.

L’avv. Sorrentino, che con il suo sindacato aveva più volte sostenuto le ragioni di contrarietà all’utilizzo dell’applicativo Passweb, ha comunicato le importanti novità che vedranno le scuole finalmente attuare la tanto decantata semplificazione finalizzata all’interoperabilità tra i sistemi SIDI ed INPS.  

Un aspetto questo più volte richiesto dal personale delle scuole che in questi ultimi anni, tra i tanti problemi, ha dovuto continuamente opporsi con diffide e lettere di protesta verso quella che era stata considerata una pretesa, al limite della vessazione, che non a caso ha generato anche diversi contenziosi e azioni di rivalsa nei confronti delle scuole considerate inadempienti.

Nel corso dell’incontro sono stati approfonditile diverse criticità riassumibili:

  • nella complessità nell’utilizzo di Passweb;
  • nella limitata interoperabilità tra i sistemi del Ministero e dell’INPS;
  • nei gravosi adempimentidovuti alla mancanza di meccanismi automatici a supporto del calcolo e dell’acquisizione dei dati (ad esempio, calcolo dell’imponibile, trasmissione dell’Ultimo Miglio Pensione, TFR e TFS, cassa pensionistica e previdenziale);
  • nella presenza di un consistente arretratorelativo alle istanze di riscatto, ricongiunzione e computo ante subentro (01/09/2000), che comporta un ritardo nella sistemazione del conto assicurativo e nel completamento delle pratiche di pensionamento.

Così, nell’ottica della semplificazione del lavoro e velocizzazione dei tempi, si darà vita ad una nuova architettura organizzativa e tecnologica, che consentiranno una gestione sincrona dei dati attraverso lo sviluppo di un HUB per l’orchestrazione condivisa del processo di gestione delle cessazioni del personale scolastico e dei relativi conti.

Ora il prossimo aggiornamento del tavolo è previsto già per il prossimo 30 aprile, in quanto, nell’ambito delle attività del “Piano di Semplificazione per la Scuola”, il MIM intendere raggiungere gli obiettivi di sperimentare nuove funzionalità a partire dal prossimo anno scolastico 2024-2025. Funzionalità che non solo semplificheranno, ma renderanno più efficienti le attività in carico ai diversi soggetti coinvolti.

Insomma, è proprio il caso di dire che le proteste e le diffide hanno prodotto il loro risultato.