Parco Miralfiore di Pesaro

Parco Miralfiore di Pesaro

Il Parco Miralfiore è situato nel cuore della città ed è facilmente raggiungibile dalla stazione ferroviaria tramite un sottopassaggio.

Un polmone verde tra storia, natura e paesaggi rurali nel centro di Pesaro.

È costituito da circa 20 ettari e affonda le sue radici nella storia delle famiglie nobili come i Della Rovere e i Castelbarco Albani, da cui ha ereditato la sua ricchezza paesaggistica e culturale.

Pillole di storia

Il parco era originariamente casa rurale degli Sforza, poi però la villa fu ceduta a Guidubaldo II Della Rovere nel 1599 e ristrutturata dagli architetti Bartolomeo Genga e Filippo Terzi per adattarla alle esigenze della famiglia.

Successivamente fu concessa alla famiglia Albani (1777) e, dal 1992, è proprietà di un imprenditore pesarese, che la utilizza come sede di rappresentanza.

Il parco, in origine, si presentava come un fastoso giardino con grotte, fontane e piante ornamentali, tutto rigorosamente “all’italiana”.

Oggi esso risulta essere solo parzialmente conservato, offrendo così una visione ridotta dello splendore iniziale.

Struttura e spazi

Dei due archi di accesso rimane solo quello su via Solferino, mentre l’altro fu demolito nel 1861.

La villa ha una struttura asimmetrica e un portico sul lato d’ingresso. 

All’interno ci sono cinque sale collocate al primo piano e decorate con affreschi completati nel 1573, attribuiti a Federico Zuccari, con il contributo di Antenore Ridolfi, suo cugino e collaboratore anche nella decorazione di Villa Farnese a Caprarola.

Il ciclo pittorico celebra le imprese della famiglia Della Rovere e di Guidubaldo II, le cui iniziali adornano le cornici delle porte.

Parte del parco è privata, come il giardino della villa in classico stile italiano, ed è circondato da un bosco storico parzialmente accessibile, ricco di pini, lecci, querce e tigli.

Un’altra parte della proprietà invece, che oggi ricordiamo essere pubblica, un tempo era destinata ad un’azienda agricola.

Conserva ancora elementi tipici del paesaggio rurale pesarese, come filari di alberi da frutto, salici, antichi vigneti e campi organizzati per rotazioni.

Il parco è attraversato da percorsi pedonali e ciclabili, tra cui uno sopraelevato circondato da vegetazione curata.

Nella zona vicino al fiume, si estende un’area naturalistica di 8 ettari con un lago e habitat per diverse specie animali, tra cui aironi, cormorani, anatre e martin pescatori.

Un tunnel consente di osservare la vita subacquea, mentre altri spazi, come l’area delle farfalle e il capanno per il birdwatching, permettono di ammirare flora e fauna locale.

Attività ed eventi

Il parco offre anche un programma educativo che integra attività ricreative e ambientali, perfetto per scuole e appassionati.

In alcune aree si trovano rimboschimenti storici di conifere, prati aperti, una fontana e un bar, ideali per rilassarsi. 

Eventi all’aperto possono tenersi in una piazza ellittica e in un anfiteatro con circa 800 posti.

Il parco Miralfiore è aperto tutti i giorni dalle 7.00 alle 19.00, e fino a tarda sera in estate.

Articolo di Maurika Navarra.

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