Napoli torna a essere capitale del libro e della cultura con la quinta edizione di Napoli Città Libro, presentata il 16 aprile 2024.
Alla presenza degli editori Alessandro Politoro e Rosario Bianco, rispettivamente presidente e vice-presidente dell’associazione Liber@Arte, nelle Gallerie d’Italia di Napoli, a Via Toledo.
Ecco tutte le informazioni sulla quinta edizione della manifestazione Napoli Città Libro
Napoli Città Libro – Salone del libro e dell’editoria si terrà dal 14 al 16 giugno 2024 negli spazi del Centro Congressi della Stazione Marittima.
La manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, è organizzata dall’associazione Liber@Arte ed è promossa dal Comune di Napoli.
Alla presentazione alla città e alla stampa hanno partecipato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il coordinatore delle Politiche culturali del Comune di Napoli Sergio Locoratolo, il caporedattore centrale Tgr Rai Campania Oreste Lo Pomo e gli editori Alessandro Polidoro e Rosario Bianco.
Oltre 136 sigle editoriali e numerose case editrici nazionali, tutte riunite per partecipare al tema scelto per quest’anno, Ri-Generazioni.
Tra le varie case editrici saranno presenti Adelphi, E/O, Einaudi, Fandango, Guanda, HarperCollins, La nave di Teseo, Marsilio Editori, Mondadori e Solferino.
La quinta edizione conferma ancora una volta il gemellaggio con la Feria Inrancional del Libro de Cali (Columbia) e si occuperà di ospitare gli scrittori della città di Durazzo (Albania), per favorire la cultura e l’incontro tra scrittori e lettori del mondo intero.
Sull’importanza di questa edizione si è espresso Alessandro Polidori:
“Credo che questa quinta edizione possa essere definita l’edizione della maturità.
Stiamo lavorando da tanti mesi, partendo da Napoli e rendendo la nostra città polo di connessioni non sono nazionali, coinvolgendo associazioni di editori in arrivo dalla Sicilia, dalla Puglia e dalle Marche, che verranno a raccontare la loro cultura; ma anche internazionali: a Cali (Columbia), che resta gemellata con NapoliCittàLibro, si aggiunge, quest’anno, Durazzo (Albania) presente al Salone con il presidente degli editori albanesi e con quattro autori, e la nostra volontà è quella di aggiungere ogni anno una città. La Stazione Marittima è porta che si apre alle culture del mediterraneo e non solo”.
Tra i vari autori che presenteranno in anteprima la loro nuova opera ci sarà Michele Masneri, che in anteprima nazionale presenterà Paradiso, edito da Adelphi. Cinque le isole tematiche:
‘Generazioni’ che vedrà, tra gli altri, la partecipazione di Ginevra Lamberti che sarà al Salone con ‘Il pozzo vale più del tempo’, (segnalato per il Premio Strega 2024);
‘Generi’ dove protagoniste saranno le voci delle donne di ieri e di oggi.
‘Nuove memorie’, ‘Visioni’, dove sarà dato spazio alle connessioni tra arti e scrittura e, infine, ‘Cognizioni’.
Il manifesto della quinta edizione, rivelato durante la conferenza stampa, è stato realizzato da The Neapoliter, progetto che si ispira alle celebri copertine del The New Yorker per raccontare la vita di Napoli e dei suoi principali avvenimenti.
Un’occasione, quella di Napoli Città Libro, come ha sottolineato Oreste Lo Pomo, di grande importanza per il Mezzogiorno e per l’abbattimento di stereotipo legati all’analfabetizzazione del nostro meridione:
“Il libro è un importante punto di riferimento per le nuove generazioni; è un modo per viaggiare verso il futuro e verso un Mezzogiorno che deve uscire fuori dalla retorica e dagli stereotipi”.
Ma anche un modo per mettere al centro il libro, la cultura e la lettura, tutte tematiche importanti per lo sviluppo culturale di Napoli e che, come dichiara Gaetano Manfredi, permetterà al capoluogo campano di esplorare nuovi mondi e nuove culture, consentendo il confronto con altre realtà editoriali e creando un gemellaggio tra le tante sigle editoriali, medie e piccole.
Articolo di Maria Castaldo.

