“Made in Italy Scuole”: dal 28 settembre al 5 ottobre, il BAFF porta gli studenti in sala per 3 imperdibili proiezioni che esplorano tematiche profonde e attuali
Anteprime cinematografiche, documentari, cortometraggi, incontri con autori e presentazioni di libri: dal 28 settembre al 5 ottobre, prende vita la ventiduesima edizione del B.A. Film Festival (BAFF), abbreviazione del Busto Arsizio Film Festival. Diretto da Steve Della Casa e Paola Poli, e organizzato da B.A. Film Factory, il festival si conferma un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cinema, offrendo una programmazione ricca e diversificata sulle novità e i grandi successi del panorama cinematografico italiano e internazionale.
“Guardiamo con favore a questa nuova calendarizzazione del festival, che ne rafforza la formula e ne favorisce un ulteriore radicamento in città – affermano il sindaco Emanuele Antonelli e la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. L’offerta culturale del BAFF è un patrimonio prezioso, perché consente una puntuale, elevata e costante occasione di conoscenza, approfondimento e fruizione del prodotto filmico e, in generale, della cinematografia. Un’occasione che auspichiamo possa coinvolgere un numero sempre maggiore di persone, dentro la città e ben oltre fuori i propri confini. Grazie anche a questa nuova formula, l’obiettivo è ancora più vicino”.
Il “Made in Italy – Scuole”
Nel programma del B.A. Film Festival spicca la sezione “Made in Italy – Scuole”, dedicata agli studenti e prevista nelle mattinate del festival. Questa iniziativa, curata da Marco Longo, docente di Cinema del reale e Pensiero Progettuale presso l’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, porterà gli studenti in sala per tre proiezioni di grande valore culturale e formativo. I film saranno: Quell’estate con Irène di Carlo Sironi, Palazzina Laf di Michele Riondino e Superluna di Federico Bondi. La selezione di film è pensata per offrire agli studenti un’esperienza cinematografica arricchente, esplorando tematiche profonde e attuali come le difficoltà del periodo adolescenziale, il desiderio di libertà, la paura del cambiamento e gli ostacoli legati al mondo del lavoro. Questi appuntamenti saranno un’occasione preziosa per stimolare la riflessione e il dibattito su questioni rilevanti per la crescita personale e sociale dei giovani spettatori.
“Quell’estate con Irène” di Carlo Sironi

Debuttato nelle sale lo scorso maggio, Quell’estate con Irène è un toccante dramma diretto da Carlo Sironi che, con estrema delicatezza e profondità, porta sul grande schermo la fragilità e il desiderio di libertà tipici dell’adolescenza. Il film sarà proiettato giovedì 3 ottobre alle ore 9.00 al Cinema Fratello Sole.
Sinossi ufficiale: «Agosto 1997. Clara e Irène si incontrano per la prima volta durante una gita organizzata dall’ospedale che le ha in cura. Timida e solitaria l’una, sfacciata e inarrestabile l’altra, in comune hanno soltanto i loro 17 anni e quella malattia che sembrava sconfitta ma è ancora un’ombra presente nelle loro vite. Eppure, quando sono insieme la paura svanisce e bastano poche ore a renderle inseparabili. Al punto di decidere di scappare insieme su un’isola lontana da tutti dove poter finalmente vivere la loro prima vera estate.» – Fandango.it
“Palazzina Laf” di Michele Riondino

Presentato al Festival del Cinema di Roma 2023 e vincitore di ben tre David di Donatello, Palazzina Laf segna l’incisivo debutto alla regia di Michele Riondino. Il dramma è ispirato alla storia vera del primo caso di mobbing in Italia, avvenuto all’ILVA di Taranto negli anni ’90. Con protagonisti Michele Riondino ed Elio Germano. Il film sarà proiettato mercoledì 2 ottobre alle ore 9.00 al Cinema Teatro Manzoni.
Sinossi ufficiale: «1997. Caterino, uomo semplice e rude è uno dei tanti operai che lavorano nel complesso industriale dell’Ilva di Taranto. Vive in una masseria caduta in disgrazia per la troppa vicinanza al siderurgico e nella sua indolenza condivide con la sua giovanissima fidanzata il sogno di trasferirsi in città. Quando i vertici aziendali decidono di utilizzarlo come spia per individuare i lavoratori di cui sarebbe bene liberarsi, Caterino comincia a pedinare i colleghi e a partecipare agli scioperi solo ed esclusivamente alla ricerca di motivazioni per denunciarli.
Ben presto, non comprendendone il degrado, chiede di essere collocato anche lui alla Palazzina LAF, dove alcuni dipendenti, per punizione, sono obbligati a restarvi privati delle loro consuete mansioni. Questi lavoratori non hanno altra attività se non quella di passare il tempo ingannandolo giocando a carte, pregando o allenarsi come fossero in palestra. Caterino scoprirà sulla propria pelle che quello che sembra un paradiso, in realtà non è che una perversa strategia per piegare psicologicamente i lavoratori più scomodi, spingendoli alle dimissioni o al demansionamento. E che da quell’inferno per lui non c’è via di uscita.» – Palomar
“Superluna” di Federico Bondi

Distribuito nelle sale italiane lo scorso maggio da Circuito Cinema, Superluna è il terzo film del regista Federico Bondi. Attraverso gli occhi smarriti di due bambine, il film offre una profonda riflessione sull’importanza del cambiamento e sul coraggio di ricominciare. Il film sarà proiettato venerdì 4 ottobre alle ore 9.00 al Cinema Teatro Lux.
Sinossi ufficiale: «Un terremoto colpisce una piccola comunità. Non ci sono vittime, ma tutti sono costretti a lasciare le proprie case. Mentre gli adulti faticano a trovare un equilibrio nella precarietà, Viola, una bambina di dieci anni, immagina il sisma come un “amico” che la obbliga a stare fuori, insieme agli altri, e scopre così il mondo dei grandi, l’amicizia e una natura fino a quel momento inesplorata». – Circuito Cinema
Per maggiori informazioni e il programma completo visita il sito ufficiale: baff.it
Articolo di Annarita Farias.

