Al Liceo Made in Italy verranno formati studenti in grado di comprendere le peculiarità del tessuto produttivo italiano con l’obiettivo di promuovere le eccellenze italiane nel mondo.
Sarà richiesta una buona conoscenza delle lingue straniere, raggiungendo almeno il livello B2 nella prima lingua e B1 nella seconda.
Nel programma del Liceo Made in Italy ci sarà ampio spazio per i due principali laboratori interdisciplinari.
“Cultura e comunicazione del Made in Italy” e “Dai distretti ai mercati globali: strumenti e strategie per il Made in italy”.
Il percorso formativo del Liceo Made in Italy prevede, inoltre, maggior contatto col mondo del lavoro, combinando teoria e pratica
Il ministro Francesco Lollobrigida all’apertura di Job&Orienta si è espresso a favore del nuovo percorso liceale.
“Certamente l’intuizione è fondamentale, e risponde all’esigenza che abbiamo come nazione di continuare a rappresentare il Made in Italy, che per noi significa ‘fatto in Italia’, come quello che invece viene percepito fuori dai nostri confini, che è fatto bene, è buono, ed è la rappresentazione di una richiesta forte che viene di qualità italiana. E allora avere una scuola orientata, specializzare i giovani che hanno questo desiderio di quelle materie che permettano di affermarci in quei settori è strategico”.
Il ministro Lollobrigida ha sottolineato l’importanza di concedere i tempi necessari di assestamento che spesso le innovazioni richiedono al fine di verificare “le cose che funzionano e le cose che funzionano di meno”.
Ritiene che le critiche mosse in tempi non ancora maturi siano “immotivate, illogiche, innaturali e pregiudiziali”.
Articolo di Flora Sannino.
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