Tornano Le Giornate della Luce: a giugno la 10° edizione

Tornano Le Giornate della Luce: a giugno la 10° edizione

Al via la decima edizione del prestigioso festival Le Giornate della Luce, l’evento cinematografico che mette in risalto la fondamentale importanza dei direttori della fotografia

Da sabato 1 a domenica 9 giugno, nella suggestiva cittadina di Spilimbergo, si celebrerà la decima edizione de Le Giornate della Luce, uno dei pochi eventi cinematografici in Italia dedicati a celebrare l’importante figura dei direttori della fotografia. Il festival, ideato da Gloria De Antoni e da lei diretto con Donato Guerra, non solo rende omaggio a questi grandi artisti del mondo del cinema, ma offre anche un ricco programma di proiezioni, masterclass, dibattiti e mostre. Le Giornate della Luce daranno dunque l’opportunità agli appassionati di cinema di scoprire i segreti dietro la magia delle immagini, grazie anche alla partecipazione di rinomati professionisti del settore.

«Le Giornate della Luce nel 2024 compie dieci anni. È uno dei pochissimi festival consacrati ai direttori della fotografia, o autori come è in uso dire da qualche anno: non solo collaboratori del regista, ma veri e propri coautori del film. Come pensare a Bertolucci senza Storaro, a Bergman senza Sven Nykvist, ai film della Nouvelle Vague di Godard e Truffaut senza la presenza discreta di Raoul Coutard dietro la macchina da presa.

Da qui la ragion d’essere di questa manifestazione incentrata sul concorso per il miglior autore della fotografia di un lungometraggio. Negli anni sono stati premiati artisti del calibro di Luca Bigazzi, Daniele Ciprì e Luciano Tovoli. Fondamentali anche il premio per il miglior cortometraggio e gli eventi speciali, le retrospettive e le presentazioni mirate alle realtà emergenti nel panorama cinematografico, alla produzione locale e al cinema indipendente».

Il manifesto di quest’anno, come da tradizione, è tratto da una foto di scena. In particolare, il volto della decima edizione è rappresentato dal dramma storico Campo di battaglia (2024) di Gianni Amelio, con protagonisti Alessandro Borghi, Federica Rosellini e Gabriel Montesi. L’autore della foto è Claudio Iannone, che aveva già firmato i manifesti del 2016, 2017 e 2022.

La giuria de Le Giornate della Luce 2024

Ad assegnare il premio “Il Quarzo di Spilimbergo-Light Award” per la migliore fotografia di un film italiano dell’ultima stagione sarà una giuria di notevole prestigio, capitanata dalla celebre interprete Monica Guerritore. Ad affiancarla saranno Luan Amelio Ujkaj, direttore della fotografia candidato al David di Donatello e ai Nastri d’Argento per Hammamet e Il signore delle formiche, e Gianni Fiorito, fotogiornalista con oltre quarant’anni di esperienza e una particolare attenzione alla complessa realtà napoletana e del sud Italia. Completano la giuria della decima edizione la produttrice e promotrice di eventi culturali Mateja Zorn e il critico cinematografico e autore televisivo Oreste De Fornari, noto per i suoi saggi su Walt Disney, Truffaut e Sergio Leone.

I film in concorso

La giuria 2024 del festival ha selezionato tre film in concorso. Il primo è il campione d’incassi C’è ancora domani di Paola Cortellesi, con la fotografia di Davide Leone. Questo dramma italiano segna con successo l’esordio alla regia della talentuosa attrice Paola Cortellesi. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti: 6 David di Donatello, il Premio Speciale della Giuria e il Premio del Pubblico alla Festa del Cinema di Roma, il Nastro d’Argento come film dell’anno e il SuperCiak d’oro 2023 del Cinema Italiano. Si tratta di un originale dramedy in bianco e nero ambientato nel Secondo Dopoguerra, che esplora l’emancipazione femminile attraverso i codici etici ed estetici della donna nella società.

Il secondo film in concorso èno Rapido di Marco Bellocchio, con la fotografia di Francesco Di Giacomo, vincitore di sei Nastri d’Argento 2023 e cinque David di Donatello 2024. Il film ricostruisce la storia di Edgardo Mortara, il bambino ebreo il cui rapimento da parte del Vaticano nel 1858 divenne un caso internazionale.

Infine, chiude la selezione dei film in concorso il docufilm Gli oceani sono i veri continenti di Tommaso Santambrogio, con la fotografia di Lorenzo Casadio Vannucci. Il film racconta la vita in un paesino dell’entroterra cubano, San Antonio De Los Baños, dove tre diversi mondi si intrecciano e il tempo sembra essersi fermato. Qui, attraverso la memoria dei personaggi, il pubblico si confronta con lo spettro della separazione, vera grande piaga della società contemporanea cubana.

I premi

Come di consueto, i film in concorso concorreranno per i seguenti premi:

  • Il Quarzo di Spilimbergo – Light Award, assegnato dalla giuria ufficiale della decima edizione alla migliore fotografia di un film italiano dell’ultima stagione;
  • Il Quarzo dei Giovani, assegnato da una giuria composta da studenti di cinema, provenienti da 10 università e scuole italiane ed europee, presieduta dal direttore della fotografia catalano Jordi Bransuela;
  • Il Quarzo del Pubblico, assegnato dagli spettatori del festival.

Le Giornate della Luce sono organizzate dall’Associazione Culturale Il Circolo di Spilimbergo e nel 2023 hanno avuto il sostegno del MiC, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Città di Spilimbergo, della Fondazione Friuli e della Banca 360 FVG.

Per maggiori informazioni e il programma completo visita il sito ufficiale legiornatedellaluce.it

Articolo a cura di Annarita Farias.