La verità sul caso Harry Quebert – la recensione del pluripremiato giallo di Joël Dicker

Con questo romanzo, Joel Dicker è diventato uno dei giallisti più letti al mondo: La verità sul caso Harry Quebert è stato un autentico caso letterario, tra i più apprezzati dai fan del genere. Dal libro nel 2020 è stata tratta anche una trasposizione, disponibile su Prime Video, con protagonista Patrick Dempsey.

La verità sul caso Harry Quebert – la trama

Chi è Harry Quebert? E perché su di lui pende l’accusa della morte di una giovane adolescente di Aurora, cittadina immaginaria del New Hampshire, avvenuta nel 1975?

A narrare questo intrigante caso è Marcus Goldman, amico e allievo del professore Harry Quebert, suo professore all’Università e mentore.

Scrittore di fama mondiale grazie al successo del suo romanzo, Harry Quebert dopo la fine della sua carriera da professore si è ritirato ad Aurora.

In questa cittadina, anni prima, aveva conosciuto Nola Kellergan, adolescente dall’animo dolce e fragile.

In seguito a un fortuito incontro sotto la pioggia, la vita di entrambi non era stata più la stessa, fino alla tragica scomparsa di Nola.

Da quel momento, anche Harry Quebert aveva smesso di vivere per davvero.

Finché una scoperta macabra nel giardino della sua casa non riapre delle pericolose porte sul passato, mettendo a soqquadro un’intera cittadina.

E l’unico che potrà davvero svelare la verità sul caso Harry Quebert è Marcus, chiamato in fretta e furia dal suo professore.

Un racconto complesso e articolato che vi lascerà senza fiato

Inizia dalla fine La verità sul caso Harry Quebert e va a ritroso, in un complicato racconto fatto da flashback e ricordi, fino ad arrivare alle origini della storia.

Una vicenda che ha a che fare con un’estate lontana, del 1975, e di due vite solitarie che si intrecciano e si scoprono simili, più di quanto pensassero.

Leggere questo romanzo è come immergersi nelle profondità di un lato, senza sapere però con certezza quando e se ne toccheremo il fondo. In questa nostra discesa potremmo non tener conto che anche le acque lacrustri, all’apparenza più sicure di quelle marine, possano celare in realtà mulinelli e correnti forti tali da farci perdere l’orientamento.

E La verità sul caso Harry Quebert inizia esattamente così: con la crisi artistica di Marcus, un giovane scrittore in cerca dell’ispirazione, e trascina poi il lettore verso il mistero che avvolge la figura del magnetico Harry Quebert.

Professore intelligente e ben voluto da tutti, ma dallo sguardo malinconico.

E da racconto di formazione, per Marcus, il romanzo, che sfrutta i consigli del suo mentore non solo per crescere artisticamente, ma anche per scoprire la verità dietro la scomparsa di Nola, il romanzo si traforma in un’oscura discesa nell’animo umano.

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Chi siamo davvero? Il conflitto tra identità e aparenza è tra le tematiche del romazo

Nel romanzo appare fin da subito chiaro che uno dei temi portanti della storia è la dicotomia tra identità e apparenza.

Chi siamo davvero? Siamo chi decidiamo di mostrare agli altri o quello che appare quando cade la nostra maschera?

L’autore gioca su questo aspetto, confondendoci e stuzzicandoci, alimentando la nostra curiosità sui personaggi fino alla fine della storia.

La stessa città di Aurora diventa un teatro nel quale i personaggi si esibiscono con le rispettive maschere, presentandosi come perfetti mariti, mogli, amiche e amici, vicini, ma sotto la superfice si nascondono crepe, marciume e oscurità.

E su tutto questo splende, come un miraggio lontano e inafferrabile, Nola Kellergan.

Adolescente dolce e sognatrice, dal passato turbolento e dalla psiche fragile.

Altrettanto magnetica ed enigmatica, di lei Dicker tratteggia un ritratto che racchiude tematiche importanti, come la malattia mentale, le violenze domestiche e il bigottismo religioso.

Un personaggio complesso, la cui scomparsa diventa motore dell’azione, ma anche assenza presenza che permette a Marcus di scoprire le verità sepolte che tutti gli altri si portano dietro.

La verità sul caso Harry Quebert è un avvincente giallo, pieno di sorprese, in grado di accompagnare il lettore fino all’ultimo, stupefacente colpo di scena.

Articolo di Maria Castaldo.