La patria di Pirandello

La patria di Pirandello

Agrigento, città natale di Pirandello, uno dei più grandi autori della letteratura italiana del Novecento, custodisce numerosi spazi dedicati al drammaturgo.

La città, custode della sua memoria, offre un percorso ricco di storia e cultura, che consente di immergersi nell’universo letterario e teatrale dell’autore.

Tra la sua casa natale, la biblioteca a lui dedicata, il teatro e i luoghi storici della città, Agrigento celebra il suo illustre concittadino, rendendo omaggio alla sua eredità culturale.

Luigi Pirandello

Luigi Pirandello (1867-1936) fu un grande drammaturgo, scrittore e novelliere italiano, noto per aver rivoluzionato il teatro del Novecento.

Nato in Sicilia, studiò a Bonn e si laureò in filologia.

Alla base della sua opera teatrale, ha sviluppato il concetto di sentimento del contrario.

La capacità di cogliere simultaneamente gli opposti, riconoscendo entrambe le facce della realtà, lasciandone intatto il continuo divenire.

Dopo aver scritto poesie e romanzi, tra cui “Il fu Mattia Pascal” (1904) e “Uno, nessuno e centomila” (1926), raggiunse il successo con il teatro intorno ai cinquant’anni.

Le sue opere teatrali, ironiche e paradossali, affrontano il tema dell’identità e della relatività della verità.

Tra i suoi drammi più celebri ci sono “Sei personaggi in cerca d’autore” e “Il berretto a sonagli”.

Pirandello esplorò l’impossibilità di distinguere realtà e finzione, lasciando un’impronta indelebile nella letteratura e nel teatro.

La casa di Pirandello

Se, visitando la città, si volesse creare un vero e proprio “tour” dedicato a Pirandello, il viaggio inizierebbe dalla casa natale dell’autore, situata in contrada Caos, poco fuori Agrigento.

Qui lo scrittore trascorse l’infanzia e l’adolescenza.

Nel 1867, anno della sua nascita, la sua famiglia si trasferì qui per sfuggire a un’epidemia di colera.

La casa, divenuta monumento nazionale nel 1949, fu acquisita dall’Amministrazione regionale nel 1952 e, dal 1987, ospita il Museo Luigi Pirandello, gestito dalla Regione Siciliana.

Nel 2021 è stato avviato un progetto di riallestimento, arricchito da elementi multimediali, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio immateriale racchiuso nelle opere dello scrittore.

L’iniziativa, voluta dal governo regionale, ha puntato a rendere la casa museo un luogo di fruizione moderna e coinvolgente, senza però alterare l’autenticità dei manufatti e dei ricordi custoditi tra le sue mura.

Nel giardino, ai piedi di un pino secolare, riposano invece le sue ceneri.

La biblioteca Luigi Pirandello

Entrando nel cuore di Agrigento, si attraversa la Porta di Ponte per imboccare via Atenea, arteria principale del centro storico.

Lungo questa via si trovano alcuni luoghi pirandelliani di grande interesse, come l’antica residenza cittadina della sua famiglia e la Biblioteca Museo Luigi Pirandello, che conserva circa 20.000 testi e 5000 documenti autografi, tra cui lettere, copioni teatrali e cimeli personali.

Collegata al Catalogo Collettivo Nazionale, si svolgono all’interno anche numerose mostre.

Le principali sezioni riguardano Pirandello, la letteratura, l’arte e il teatro.

Il Teatro

Proseguendo, si giunge in piazza Pirandello, dove si erge un busto in bronzo dello scrittore, posizionato per il 150° anniversario della sua nascita.

Da qui, lo sguardo si posa sul Teatro Luigi Pirandello, un omaggio alla sua eredità artistica.

Il 29 aprile del 1995, terminati i lavori di restauro, Agrigento poté accogliere il Presidente della Repubblica Luigi Scalfaro, giunto nella Città dei Templi a festeggiare con gli Agrigentini la riapertura del teatro Pirandello di Agrigento.

Il quartiere

L’itinerario si conclude nel quartiere arabo, con una visita alla storica Biblioteca Lucchesiana, che il giovane Pirandello frequentava assiduamente, e alla Chiesa di Santa Maria dei Greci, testimonianza del passato normanno e bizantino della città.

Un percorso ricco di storia e cultura, per immergersi nell’anima di Agrigento e riscoprire le radici di uno dei più grandi letterati italiani.

Agrigento, con i suoi luoghi pirandelliani, offre un viaggio immersivo nella vita e nell’opera di Luigi Pirandello.

Un itinerario imperdibile per chi desidera scoprire le radici di uno dei più grandi autori italiani.

Articolo di Maurika Navarra

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