La biosfera di Pesaro: tra arte, tecnologia e consapevolezza ambientale

La biosfera di Pesaro: tra arte, tecnologia e consapevolezza ambientale

Pesaro. Un’installazione scultoreo-digitale nel cuore della Capitale della Cultura Italiana che rivoluziona l’esperienza urbana e promuove la consapevolezza ambientale.

Il giorno sabato 4 febbraio è stata inaugurata a Pesaro, una delle cerimonie popolari più significative che ha richiamato migliaia di cittadini ad assistere a questo evento.

Stiamo parlando della Biosfera, un’installazione scultoreo-digitale, primo esempio in Europa, progettata per offrire ai visitatori della città un’esperienza straordinaria, multisensoriale e interattiva.

I suoi 4 metri di diametro e oltre 2 milioni di Led, la rendono una delle icone della città, ideata per narrare e condividere la natura della cultura della Capitale Italiana della Cultura e per “lanciare Pesaro nel futuro della modernità”, così come ha dichiarato il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci.

Innovazione, design e alta tecnologia

L’opera è ispirata all’Albero della Vita di Expo 2015 e nasce con l’obiettivo di essere un oggetto di design e alta tecnologia, che non solo rende Pesaro più attrattiva e competitiva, ma che al contempo fa riflettere sul cambiamento climatico.

Il progetto è stato realizzato grazie al bando vinto dal Comune di Pesaro, tramite l’Assessorato all’Innovazione guidato da Francesca Frenquellucci, nell’ambito della Casa delle Tecnologie Emergenti (CTE Square) e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con 11 milioni di euro. Il progetto comprende anche la realizzazione di soluzioni tecnologiche di alto livello.

All’interno della Biosfera, i visitatori possono ammirare le unicità e le bellezze della città e del pianeta e, attraverso gli interventi audiovisivi che attraversano i suoi milioni di Led e che combinano arte, scienza, patrimonio culturale, tecnologia, storia e innovazione, la Biosfera si presenta come un luogo di aggregazione, promozione culturale e tecnologica.

Essa è motivo di interazione con artisti, designer e musicisti, i quali attraverso i contenuti qualificano e arricchiscono il palinsesto della Biosfera e di Pesaro 2024.

Le opere della Biosfera

La Biosfera ospita varie opere di natura artistica e scientifica:

  1. La prima opera è Pesaro 2024, che valorizza il territorio e la cultura della città. I video, a 360 gradi, mostrano il patrimonio paesaggistico, storico e artistico-culturale di Pesaro, offrendo un’esperienza immersiva e tridimensionale che unisce il mondo reale e digitale.
  2. La seconda opera è Data Visualization Climate Change, trasforma dati e algoritmi sul cambiamento climatico in visualizzazioni stimolanti., utilizzando i dati del progetto Copernicus dell’Unione Europea, al fine di guidare gli spettatori a una nuova comprensione del cambiamento climatico.
  3. La terza opera è Materia, una scultura interattiva modellata in tempo reale dal movimento degli spettatori. Questa scultura generativa cambia forma con l’interazione del pubblico, simbolizzando l’influsso umano sulla natura.

Programmazione ed eventi

Le accensioni della Biosfera sono programmate ogni giorno alle ore 10, 12, 16, 18, 20 e 22, con tre contenuti della durata complessiva di circa 20 minuti.

L’azienda fornitrice del servizio energia, in accordo con Pesaro 2024, si impegna a produrre la stessa quantità di energia utilizzata dalla Biosfera tramite fonti rinnovabili (acqua, vento, sole, calore della terra e biomasse) e a reintegrarla nella rete.

Un progetto veramente unico e senza eguali.

Il giorno 4 settembre è prevista una serata-evento a Piazza del Popolo per la presentazione dei contenuti inediti della Biosfera.

Articolo di Maurika Navarra.

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