Il Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) ed i documenti strategici delle istituzioni scolastiche (RAV, Piano di Miglioramento, PTOF): gli adempimenti previsti per l’A.S. 2024/2025

Il Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) ed i documenti strategici delle istituzioni scolastiche (RAV, Piano di Miglioramento, PTOF): gli adempimenti previsti per l’A.S. 2024/2025

Il Dott. Pietro Netti ci offre con questo contributo dal tema: “ Il Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) ed i documenti strategici delle istituzioni scolastiche (RAV, Piano di Miglioramento, PTOF): gli adempimenti previsti per l’A.S. 2024/2025”, uno strumento di grande utilità per tutte le scuole che devono ottemperare a questa funzione.

Per facilitare questo complesso lavoro di pianificazione e valutazione, il Ministero ha reso disponibili delle piattaforme digitali specifiche per la predisposizione e pubblicazione dei documenti strategici.

Queste piattaforme sono accessibili in un arco temporale che coincide con il periodo delle iscrizioni, dando alle scuole la possibilità di lavorare contemporaneamente su più fronti.

Dalla rendicontazione sociale alla stesura del PTOF, passando per il Rapporto di Autovalutazione (RAV) e il Piano di Miglioramento (PdM).

La Rendicontazione sociale, il Rapporto di Autovalutazione, il Piano di Miglioramento e il Piano Triennale dell’Offerta Formativa costituiscono i pilastri di una gestione scolastica moderna e consapevole.

Questi documenti, integrati in un sistema di valutazione coerente e strutturato, non solo supportano le scuole nella loro missione educativa, ma promuovono anche un dialogo costruttivo con la comunità scolastica e con le autorità educative.

Grazie a questi strumenti, le scuole italiane possono affrontare con maggiore sicurezza le sfide del presente e del futuro, garantendo a tutti gli studenti un’educazione di qualità e inclusiva.

La nota MIM Prot. n. 39343 del 27/09/24 ha evidenziato gli adempimenti da effettuare per l’A.S. 2024/2024 e il Dott. Netti li ha sintetizzati nell’articolo

Il processo di autovalutazione e pianificazione offre un’opportunità di crescita e miglioramento continuo, permettendo alle scuole di rispondere in modo proattivo ai cambiamenti e di adattarsi alle nuove esigenze sociali ed educative.

Attraverso un’attenta analisi delle proprie dinamiche interne e una pianificazione coerente e lungimirante, le istituzioni scolastiche possono non solo mantenersi al passo con i tempi, ma anche anticipare e promuovere innovazioni, creando un contesto di apprendimento che sia davvero all’altezza delle sfide del futuro.

È in questo contesto che la scuola si conferma come un pilastro fondamentale della formazione di cittadini consapevoli, competenti e pronti a contribuire alla società con spirito critico e responsabilità.

Presentazione della Dott.ssa Paola Perlini.
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Contributo del Dott. Pietro Netti.

Il Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) ed i documenti strategici delle istituzioni scolastiche (RAV, Piano di Miglioramento, PTOF): gli adempimenti previsti per l’A.S. 2024/2025

L’introduzione della legge 107 del 2015 ha segnato un’importante evoluzione nel panorama dell’istruzione italiana, modificando profondamente alcuni aspetti della pianificazione strategica delle istituzioni scolastiche.

Uno dei cambiamenti più significativi è stato il passaggio dal Piano dell’Offerta Formativa (POF) annuale al Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF).

Questa trasformazione ha l’obiettivo di rafforzare l’autonomia delle scuole, garantendo loro una maggiore stabilità nella pianificazione delle attività e dei percorsi formativi.

In questo contesto, la rendicontazione sociale assume un ruolo fondamentale, poiché consente di fare il punto sui risultati raggiunti nel triennio precedente e di progettare, con maggiore consapevolezza, il triennio successivo.

L’autovalutazione, richiesta dal Sistema Nazionale di Valutazione (SNV), è un processo cruciale per le scuole, soprattutto considerando l’impatto che l’epidemia di COVID-19 ha avuto sugli ultimi anni scolastici.

Il Ministero dell’Istruzione ha sollecitato le scuole a intraprendere un rigoroso esame delle proprie pratiche e dei risultati ottenuti, utilizzando i dati disponibili attraverso il sistema informativo del Ministero stesso e le prove standardizzate dell’INVALSI.

Questo processo di analisi e riflessione critica mira a individuare le priorità per il nuovo triennio, tenendo conto delle sfide emerse nel contesto post-pandemico

Per facilitare questo complesso lavoro di pianificazione e valutazione, il Ministero ha reso disponibili delle piattaforme digitali specifiche per la predisposizione e pubblicazione dei documenti strategici.

Queste piattaforme sono accessibili in un arco temporale che coincide con il periodo delle iscrizioni.

In questo modo le scuole avranno la possibilità di lavorare contemporaneamente su più fronti.

Dalla rendicontazione sociale alla stesura del PTOF, passando per il Rapporto di Autovalutazione (RAV) e il Piano di Miglioramento (PdM).

L’autonomia scolastica, infatti, consente a ciascuna istituzione di organizzarsi secondo le proprie esigenze per compilare questi documenti, che devono seguire una sequenza logica e temporale.

L’obiettivo principale è garantire un’integrazione efficace tra le diverse piattaforme di lavoro, in modo da permettere alle scuole di fare scelte coerenti e mirate a qualificare l’offerta formativa.

La rendicontazione sociale, che chiude il ciclo triennale di valutazione, rappresenta un passaggio essenziale per collegare i trienni e dare continuità alle strategie educative.

Essa consente di presentare in maniera trasparente i risultati raggiunti rispetto alle priorità e agli obiettivi formativi stabiliti nel PTOF e nel RAV, offrendo un quadro chiaro delle prospettive future.

Il Rapporto di Autovalutazione (RAV)

È uno strumento chiave nel processo di autovalutazione e guida le scuole nella definizione delle priorità per il nuovo triennio.

Attraverso il RAV, le istituzioni scolastiche possono analizzare i propri punti di forza e di debolezza, confrontando i dati disponibili con quelli del contesto territoriale e nazionale.

La pubblicazione del RAV sul Portale “Scuola in chiaro” include solo alcuni livelli di autovalutazione, come gli esiti, i processi e le priorità, mentre le scuole hanno la facoltà di decidere se rendere visibili ulteriori informazioni, come grafici o tabelle, nella sezione dedicata agli indicatori.

Il Piano di Miglioramento (PdM)

È il documento operativo che scaturisce direttamente dal processo di autovalutazione e fa parte integrante del PTOF.

Esso definisce in maniera dettagliata le azioni e i percorsi che la scuola intende intraprendere per raggiungere gli obiettivi individuati nel RAV.

Inoltre, può essere rivisitato e aggiornato durante il periodo di apertura delle funzioni, in risposta alle necessità emergenti.

L’aggiornamento del PTOF per il nuovo triennio offre l’opportunità di delineare in modo più preciso le scelte progettuali della scuola, adattandole alle normative vigenti e agli sviluppi socio-educativi.

Un aspetto cruciale di questo processo è il collegamento con i piani e programmi nazionali, come il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Le scuole, infatti, sono incoraggiate a includere nel proprio Piano di Miglioramento interventi mirati a prevenire la dispersione scolastica e a migliorare le competenze degli studenti, in particolare nelle aree più critiche individuate dal RAV.

In questo contesto, il Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con INVALSI e gli Uffici Scolastici Regionali, fornisce un supporto costante alle scuole, sia attraverso la predisposizione di linee guida operative, sia attraverso incontri formativi.

Questa rete di supporto è fondamentale per garantire che tutte le istituzioni scolastiche possano affrontare con successo le sfide della pianificazione strategica e della rendicontazione.

Il Sistema Nazionale di Valutazione (SNV)

Questo sistema rappresenta il quadro di riferimento normativo e organizzativo per la valutazione delle scuole.

Esso si compone di diversi soggetti, tra cui l’INVALSI, l’INDIRE e il contingente ispettivo, che collaborano per garantire una valutazione completa e imparziale delle istituzioni scolastiche.

La valutazione delle scuole si articola in quattro fasi:

  • Autovalutazione;
  • valutazione esterna;
  • attuazione delle azioni di miglioramento;
  • rendicontazione sociale.

Questo processo ciclico permette di monitorare costantemente l’efficacia delle azioni intraprese e di apportare eventuali correzioni in corso d’opera.

Il Nucleo Interno di Valutazione (NIV)

Svolge un ruolo cruciale nell’ambito dell’autovalutazione, coordinando le azioni di miglioramento e monitorando l’avanzamento delle stesse.

Questo gruppo, composto da docenti ed esperti, si occupa della stesura del RAV e della pianificazione delle attività di miglioramento, garantendo un’analisi approfondita dei dati raccolti e una valutazione interna puntuale.

Il NIV, sotto la presidenza del Dirigente Scolastico, rappresenta il cuore pulsante del processo di riflessione e miglioramento continuo all’interno di ogni istituzione scolastica.

Anche la valutazione esterna, realizzata dai Nuclei di Valutazione Esterna (NEV), riveste un’importanza fondamentale.

Essa consente di confrontare le pratiche didattiche e organizzative delle scuole con standard di qualità definiti a livello nazionale, fornendo alle scuole strumenti e indicazioni per migliorare ulteriormente le proprie prestazioni.

L’intero processo di valutazione, sia interna che esterna, ha come obiettivo principale quello di migliorare la qualità dell’offerta formativa, ridurre la dispersione scolastica e valorizzare le competenze degli studenti.

La trasparenza e la condivisione dei risultati con la comunità scolastica sono elementi essenziali per promuovere una cultura della responsabilità e dell’eccellenza educativa.

Di conseguenza

La Rendicontazione sociale, il Rapporto di Autovalutazione, il Piano di Miglioramento e il Piano Triennale dell’Offerta Formativa costituiscono i pilastri di una gestione scolastica moderna e consapevole.

Questi documenti, integrati in un sistema di valutazione coerente e strutturato, non solo supportano le scuole nella loro missione educativa, ma promuovono anche un dialogo costruttivo con la comunità scolastica e con le autorità educative.

Grazie a questi strumenti, le scuole italiane possono affrontare con maggiore sicurezza le sfide del presente e del futuro, garantendo a tutti gli studenti un’educazione di qualità e inclusiva.

La nota MIM Prot. n. 39343 del 27/09/24 e gli adempimenti per l’A.S. 2024/2024

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha trasmesso la nota MIM Prot. n. 39343 del 27/09/24, con la quale ha fornito alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado indicazioni in merito all’aggiornamento annuale dei documenti strategici delle istituzioni scolastiche per il triennio in corso 2022-2025 oltre che per la predisposizione del PTOF 2025-2028.

Il nuovo anno scolastico 2024/2025, infatti, si presenta come un periodo di grande importanza per le scuole italiane, non solo perché chiude il triennio 2022-2025, ma anche perché segna l’inizio della preparazione per il prossimo Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) relativo al periodo 2025-2028.

Come stabilito dalla Legge n. 107 del 2015, è fondamentale che ogni istituto scolastico si dedichi sia all’aggiornamento annuale dei documenti strategici, sia alla pianificazione delle azioni future, con particolare attenzione alla continuità e alla coerenza progettuale.

Aggiornamento del Rapporto di Autovalutazione (RAV)

Le scuole sono chiamate a rivedere il Rapporto di Autovalutazione (RAV), apportando modifiche solo se necessario.

Questo processo di revisione è particolarmente utile in vista della rendicontazione sociale, che dovrà essere realizzata nei primi mesi del prossimo anno scolastico.

È un’opportunità per le scuole di riflettere sui propri traguardi e sulle priorità, specialmente se ci sono stati cambiamenti significativi, come nel caso di modifiche strutturali legate ai piani di dimensionamento scolastico.

Anche se non è possibile aggiornare i dati del Questionario scuola, le istituzioni possono comunque svolgere un’efficace autovalutazione sfruttando i benchmark disponibili sulla piattaforma.

Le scuole hanno inoltre la possibilità di decidere quali indicatori e descrittori rendere pubblici attraverso il portale “Scuola in chiaro”.

In questo modo, possono evitare di pubblicare dati non pertinenti o incompleti, garantendo una trasparenza mirata e utile.

Una volta completato l’aggiornamento del RAV, le scuole devono pubblicarlo autonomamente sulla piattaforma utilizzando la funzione dedicata, seguendo le linee guida operative presenti nella piattaforma stessa.

Questa fase è particolarmente rilevante per le scuole che hanno subito cambiamenti organizzativi o hanno modificato il loro codice meccanografico.

Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) e Piano di Miglioramento

Per quanto riguarda il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), le scuole devono affrontare due compiti fondamentali: l’aggiornamento del PTOF attuale per il triennio 2022-2025 e la predisposizione del nuovo PTOF per il triennio 2025-2028.

Le istituzioni scolastiche che utilizzano la piattaforma SIDI possono agevolmente operare su entrambe le triennalità, scegliendo tramite l’apposita funzione quale aggiornare.

L’aggiornamento del PTOF 2022-2025 viene supportato dalla sezione dedicata al monitoraggio e verifica delle attività svolte.

Qui, le scuole possono valutare i progressi fatti, verificare i risultati intermedi e raccogliere tutti gli elementi utili per la rendicontazione finale, che chiuderà il triennio.

È inoltre richiesto alle scuole di aggiornare il curricolo di educazione civica, tenendo conto delle nuove linee guida emanate nel settembre 2024, e di utilizzare la nuova sottosezione dedicata alle attività di internazionalizzazione per evidenziare le iniziative che promuovono lo sviluppo delle competenze linguistiche e culturali degli studenti.

Il Piano di Miglioramento, strettamente connesso al RAV, deve essere anch’esso aggiornato in base agli esiti dell’autovalutazione.

Le scuole sono invitate a pianificare azioni concrete per raggiungere i traguardi prefissati, mantenendo una coerenza tra i due documenti. L’aggiornamento del Piano di Miglioramento può avvenire solo dopo aver aggiornato e pubblicato il RAV, garantendo un allineamento tra obiettivi e strategie operative.

Preparazione del nuovo PTOF 2025-2028

La fase di predisposizione del PTOF 2025-2028 segue un processo semplificato, simile a quanto avvenuto all’inizio del triennio precedente.

L’obiettivo è quello di definire le linee strategiche principali, che saranno poi aggiornate con maggior dettaglio a partire da settembre 2025, quando i risultati della rendicontazione sociale del triennio 2022-2025 saranno disponibili e si potranno individuare le nuove priorità da perseguire.

La piattaforma SIDI faciliterà questa transizione, consentendo alle scuole di importare automaticamente le informazioni già inserite durante questo anno scolastico.

Pubblicazione dei documenti sul portale “Scuola in chiaro”

Entro l’inizio della fase delle iscrizioni, sarà necessario pubblicare sia l’aggiornamento del PTOF 2022-2025 sia il nuovo PTOF 2025-2028 sul portale “Scuola in chiaro”.

Le scuole che utilizzano la piattaforma SIDI possono pubblicare i documenti direttamente attraverso la funzione “Gestisci piano”, mentre quelle che non si avvalgono di questa piattaforma potranno procedere alla pubblicazione caricando i file in formato PDF o ZIP.

Tempistiche e scadenze

Per quanto riguarda le tempistiche, le piattaforme RAV e PTOF saranno attive dal 30 settembre 2024.

Entro ottobre 2024, saranno aggiornati anche i dati relativi al curricolo di educazione civica, così come le informazioni provenienti dal sistema informativo del Ministero.

Le scuole avranno tempo fino all’inizio delle iscrizioni per completare la pubblicazione dei documenti strategici aggiornati.

Inoltre, i dirigenti scolastici che hanno cambiato sede di titolarità o che hanno incarichi di reggenza, troveranno la nuova sede associata alle proprie credenziali al momento dell’apertura delle piattaforme.

In caso di problemi tecnici o necessità di supporto, è attivo un servizio di assistenza tramite email per garantire il corretto funzionamento delle procedure.

Questo periodo rappresenta una fase cruciale per le scuole, che devono bilanciare la conclusione di un ciclo triennale con la pianificazione strategica per i prossimi tre anni, assicurando continuità, trasparenza e un costante miglioramento della propria offerta formativa.

Conclusioni

In conclusione, il processo di pianificazione strategica nelle scuole, incarnato dai documenti quali il Rapporto di Autovalutazione (RAV), il Piano di Miglioramento e il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), non è soltanto una necessità amministrativa, ma rappresenta un pilastro fondamentale per guidare il percorso di crescita e miglioramento delle istituzioni scolastiche.

Questi strumenti offrono una base solida su cui le scuole possono riflettere criticamente sul proprio operato, evidenziando punti di forza e identificando le aree che richiedono interventi correttivi o nuove strategie.

È un’opportunità preziosa per intraprendere un processo di autovalutazione continuo e dinamico, che non si limita al solo monitoraggio dei risultati, ma si traduce in un impegno costante per migliorare l’offerta formativa, tenendo conto delle esigenze della comunità scolastica e della società nel suo complesso.

Il RAV, ad esempio, non è semplicemente una raccolta di dati, ma diventa uno strumento per mettere a fuoco l’identità della scuola, individuando le priorità educative e i traguardi da raggiungere.

Esso consente alle istituzioni di comprendere in modo chiaro dove si trovano, come stanno progredendo e quale direzione intendono prendere nel futuro

D’altra parte, il Piano di Miglioramento rappresenta la risposta operativa e concreta alle analisi svolte, trasformando le riflessioni emerse dall’autovalutazione in azioni mirate e ben strutturate.

Il PTOF, infine, è il documento che racchiude la visione complessiva dell’istituzione scolastica, non solo per un triennio ma con uno sguardo rivolto al futuro.

È il riflesso di un impegno condiviso a garantire un’offerta formativa capace di rispondere alle esigenze di una società in continua evoluzione, e che, attraverso aggiornamenti regolari, si allinea costantemente ai mutamenti normativi, culturali e sociali.

L’elaborazione del PTOF, quindi, va oltre la semplice pianificazione a breve termine, poiché delinea i contorni di un progetto educativo ambizioso e consapevole, che cerca di plasmare un contesto scolastico inclusivo, innovativo e attento alle diverse sfaccettature del mondo contemporaneo.

Questi documenti strategici, tuttavia, non devono essere percepiti come un mero adempimento burocratico

Se affrontati con spirito di partecipazione e collaborazione da parte di tutti i soggetti coinvolti, essi rappresentano una reale opportunità di crescita.

Consentono alle scuole di confrontarsi con le proprie pratiche educative, di valorizzare le buone esperienze e di innovare laddove emergano criticità.

In un sistema scolastico che vuole essere sempre più orientato alla qualità e all’inclusione, la capacità di riflettere e agire in modo strutturato diventa un elemento imprescindibile per migliorare i risultati e, soprattutto, per garantire il benessere e lo sviluppo degli studenti.

In definitiva

Il processo di autovalutazione e pianificazione offre un’opportunità di crescita e miglioramento continuo, permettendo alle scuole di rispondere in modo proattivo ai cambiamenti e di adattarsi alle nuove esigenze sociali ed educative.

Attraverso un’attenta analisi delle proprie dinamiche interne e una pianificazione coerente e lungimirante, le istituzioni scolastiche possono non solo mantenersi al passo con i tempi, ma anche anticipare e promuovere innovazioni, creando un contesto di apprendimento che sia davvero all’altezza delle sfide del futuro.

È in questo contesto che la scuola si conferma come un pilastro fondamentale della formazione di cittadini consapevoli, competenti e pronti a contribuire alla società con spirito critico e responsabilità.