Tra le coste delle Marche si nasconde una gemma chiamata Pesaro, che quest’anno si presenta come nuova protagonista italiana, grazie al suo meritatissimo riconoscimento, quello di diventare Capitale Italiana della Cultura 2024.
Il nome Pesaro sembra derivare dal fiume che la attraversa.
Secondo alcune teorie, infatti, anni fa quest’ultimo era conosciuto come Isauro, da cui si sarebbe evoluto l’attuale nome della città.
La sua bellezza, è solo uno dei pregi che l’accompagna, in realtà il suo spirito è molto più profondo e la sua storia è una ricca biblioteca inesplorata.
Il territorio
Il territorio di Pesaro è particolarmente dinamico e flessibile, presenta tantissime caratteristiche, offrendo tutto.
La bellezza del Mar Adriatico, che dal 2005, l’ha premiata con la Bandiera Blu dalla FEE per l’eccellente qualità delle acque di balneazione e i servizi offerti e, dal 2016, ha ricevuto anche la Bandiera Verde dall’Associazione dei Pediatri Italiani, riconoscimento per le località balneari ideali per le famiglie e la vivibilità dei bambini.
Il fiume Foglia, che scorre lungo gli Appennini rappresenta altre due diverse particolarità fisiche territoriali e ancora, nell’entroterra, si estende anche una modesta pianura, la quale si restringe vicino all’Appennino formando la valle del Foglia.
Capitale della Cultura
Non a caso, oltre alle meravigliose acque adriatiche che la avvolgono sul lato destro, numerosi monumenti decorano la città dall’interno, rendendola unica, sontuosa e di cultura.
Dalle biblioteche alle cattedrali, dai musei ai teatri… la magia dell’arte che la riempie, nonostante le sue minute dimensioni, è immensa.
A prova di ciò, Pesaro gode ogni anno di un afflusso turistico più che positivo.
Oggi, anche grazie alla sua nomina, Pesaro prevede l’organizzazione di un ampio programma di eventi e attività per turisti e non, che rafforzano la sua immagine e la sua fama.
Il sito web, costantemente aggiornato, presenta tutte le novità con date annesse, per renderne molto più semplice la visita e il soggiorno.
Forse la città potrebbe essere definita come un piccolo polmone, cassaforte di alcune delle più preziose collezioni del patrimonio italiano.
La musica
La musica è uno dei simboli maggiori della città di Pesaro.
Nel 2017, infatti, essa ha ottenuto il riconoscimento dall’UNESCO come Città Creativa per la musica, grazie al suo impegno nella promozione e nella rivisitazione della musica rossiniana.
Gioachino Rossini, infatti, noto compositore dell’Ottocento, nacque proprio a Pesaro, ed oggi la sua casa natale è una delle principali attrazioni turistiche della città.
Ogni estate, la città celebra il Rossini Opera Festival in suo onore, un evento imperdibile per gli appassionati di opera e un’ottima occasione per visitare la città di Pesaro.
L’unica pecca è forse dovuta alla sua scarsa fama a livello mondiale, e perché no, anche a livello nazionale.
Considerando il suo ricco patrimonio, sembra quasi essere sottovalutata, spesso dimenticata in quanto le “riviste” preferiscono sempre mettere in mostra o dare priorità alle altre città più note.
Eppure, se si riuscisse a dare più spazio, si capirebbe bene che Pesaro nasconde tante meraviglie che non vedono l’ora di essere scoperte, soprattutto per chi ama guardare oltre… forse il suo elogio quest’anno potrà servire a metterla in mostra, a far parlare di lei, dandole finalmente tutto il valore che merita.
Articolo di Maurika Navarra.
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