Il MIM comunica le risorse a disposizione delle scuole per la Programmazione Finanziaria 2024/2025

Nota MIM n. 3065

La Dott.ssa Paola Perlini ci fornisce un contributo che riprende la Circolare del MIM relativa alla comunicazione dei fondi, anno scolastico 2024/2025, per la definizione del programma Annuale 2025.

Infatti il primo ottobre 2024 è arrivata puntuale la nota del MIM, Prot. n. 36704 del 30 settembre 2024, relativa a:

“a.s. 2024/2025 – Assegnazione integrativa al Programma Annuale 2024 – periodo settembre-dicembre 2024 e comunicazione preventiva del Programma Annuale 2025 – periodo gennaio-agosto 2025”.

La comunicazione di tali assegnazioni consente alle scuole di avere a disposizione un quadro certo e completo delle risorse relative alla dotazione finanziaria disponibile per l’anno scolastico e predisporre il Programma Annuale necessario a sostenere le esigenze del PTOF.

 Il format della comunicazione prevede, prima della spiegazione delle risorse assegnate, un elenco di indicazioni operative utili alla sistemazione di precedenti operazioni finanziarie e contabili:

  1. Restituzione delle risorse afferenti a progetti e finanziamenti diversi dalla dotazione ordinaria.
  2. Recuperi per errati pagamenti.
  3. Rendicontazioni delle risorse finanziarie.
  4. In questo punto la nota riafferma l’intenzione dell’Amministrazione nel proseguire il percorso finalizzato alla semplificazione e innovazione del sistema di gestione dell’organizzazione scolastica.

Gli interventi previsti che vedono lo sviluppo a breve tempo sono i seguenti

  • Efficientamento dei processi gestionali.
  • Iniziative volte alla semplificazione delle procedure di acquisto.
  • Miglioramento dei meccanismi e dei sistemi di controllo e trasparenza.

Dopo queste comunicazioni la nota prosegue con le Assegnazioni previste per l’a.s. 2024-2025.

Quota Funzionamento amministrativo–didattico, Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento e Compenso per i Revisori dei conti

La Circolare MIM si occupa anche di comunicare alle scuole le Assegnazioni di punti ordinanti di spesa (PS) – Cedolino Unico per l’a.s. 2024/2025.

La risorsa comunicata a ogni scuola è relativa all’accordo siglato in data 26 settembre 2024 tra il MIM e le organizzazioni sindacali sulle risorse finanziarie destinate al Fondo per il miglioramento dell’Offerta Formativa.

La risorsa comunicata rappresenta la retribuzione accessoria per il personale della scuola per l’a.s. 2024/2025 e per l’incremento della indennità parte variabile per il DSGA.

Nella comunicazione sono presenti anche le altre risorse del MOF assegnate alla scuola

A) Funzioni strumentali per docenti.

B) Incarichi specifici per ATA.

C) Ore eccedenti per sostenere colleghi assenti.

D) Compensi per remunerare le ore effettuate dai docenti per le attività complementari di Educazione Fisica.

E) Cifra relativa a Convitti e Educandati per l’impegno del personale.

F) Compensi per la valorizzazione del personale scolastico da assegnare sia al personale docente che ATA per impegni maggiori svolti a scuola a sostegno delle varie programmazioni dei PTOF.

G H I) Quote relative alla valorizzazione docente per le seguenti motivazioni:

  • 1) servizio in zone disagiate.
  • 2) valorizzazione della professionalità per il servizio relativo al piano Agenda SUD (docenti a tempo indeterminato).
  • 3) servizio nel plesso situato in una piccola isola (docenti a tempo determinato e indeterminato).

L) Quota relativa al compenso per l’indennità di disagio da assegnare agli assistenti tecnici in servizio nelle scuole del primo ciclo.

Tutti i compensi sopracitati sono da intendersi al lordo dipendente.

La Circolare MIM termina con le comunicazioni relative a

  • Compensi per esami di Stato.
  • Supplenze brevi e saltuarie.

Presentazione della Dott.ssa Paola Perlini.
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Contributo della Dott.ssa Paola Perlini.

Il MIM comunica le risorse a disposizione delle scuole per la Programmazione Finanziaria 2024/2025

Il primo ottobre 2024 è arrivata puntuale la nota del MIM, Prot. n. 36704 del 30 settembre 2024, relativa a:

“a.s. 2024/2025 – Assegnazione integrativa al Programma Annuale 2024 – periodo settembre-dicembre 2024 e comunicazione preventiva del Programma Annuale 2025 – periodo gennaio-agosto 2025”.

La comunicazione di tali assegnazioni consente alle scuole di avere a disposizione un quadro certo e completo delle risorse relative alla dotazione finanziaria disponibile per l’anno scolastico e predisporre il Programma Annuale necessario a sostenere le esigenze del PTOF.

La comunicazione ricorda inoltre che la ripartizione delle risorse afferenti al Fondo di funzionamento amministrativo-didattico avviene sulla base dei criteri e dei parametri di ripartizione stabiliti dal D.M. n. 834 del 15 ottobre 2015.

Come ormai da diversi anni il format della comunicazione prevede, prima della spiegazione delle risorse assegnate, un elenco di indicazioni operative utili alla sistemazione di precedenti operazioni finanziarie e contabili.

1) Restituzione delle risorse afferenti a progetti e finanziamenti diversi dalla dotazione ordinaria

In questa voce l’Amministrazione ricorda la necessaria restituzione di somme trasferite alle scuole per la realizzazione di progetti nazionali e regionali in materia di formazione e sviluppo dell’autonomia scolastica rimaste inutilizzate per 3 esercizi finanziari consecutivi.

Le coordinate per il versamento sono:

– Conto: Capo XIII.

– Capitolo: 2598 – articolo 00 (Versamento degli importi corrispondenti a finanziamenti destinati alla realizzazione di progetti a carattere nazionale e regionale in materia di formazione e sviluppo dell’autonomia scolastica)

– Beneficiario del versamento: 350 TESORERIA CENTRALE

– Causale: Restituzione somme inutilizzate art. 1-bis DL 134/2009 – [Inserire dettaglio finanziamento]

– IBAN: IT 81F 01000 03245 350 0 13 2598 00

Viene precisato inoltre che, ai fini dell’emissione del mandato di pagamento, occorrerà utilizzare la seguente voce del piano dei conti uscite:

tipo “09 Rimborsi e poste correttive”, conto “02 Restituzione somme non utilizzate”, sottoconto “002 Restituzione somme non utilizzate ad Amministrazioni centrali”.

2. Recuperi per errati pagamenti

In questa parte la nota chiarisce alle scuole come comportarsi in un’altra situazione che spesso può verificarsi e cioè come procedere al corretto recupero di somme erroneamente corrisposte al personale tramite Cedolino Unico.

Tale recupero può avvenire in due modi:

1. tramite il versamento in conto Entrata del bilancio dello Stato – Il percettore dovrà versare sul Capo 13, Capitolo 3638, Articolo 4, l’importo erroneamente ricevuto, avendo cura di evidenziare i sottoelencati dati:

– Beneficiario del Versamento: codice 350 TESORERIA CENTRALE

– Causale del Versamento: “cod. meccanografico della scuola” e “causale del versamento” ovvero “competenza a.f. (es. 2024) – tipologia (es. recupero errato pag.to), (es. indicare rif.to estremi contratto (mese/anno/ cf/ contratto) o competenze accessorie (es tipo di).

– Codice IBAN: IT 05Y 01000 03245 350 0 13 3638 04.

Per la rettifica della CU occorre riferirsi a NoiPa.

2. tramite recupero da parte della Ragioneria Territoriale dello Stato (RTS) competente, della somma “lordo dipendente” all’errato beneficiario, non avente diritto.

A seguito dell’avvenuto versamento all’entrata del bilancio dello Stato o del recupero da parte della Ragioneria Territoriale dello Stato, l’istituzione scolastica farà richiesta di riassegnazione dell’importo all’Ufficio competente della scrivente Direzione Generale.

In entrambi i casi, la riassegnazione delle risorse finanziarie sul pertinente capitolo e piano gestionale del POS dell’istituzione scolastica è subordinata alla presentazione della documentazione attestante l’avvenuto recupero.

3. Rendicontazioni delle risorse finanziarie

Qualora le Istituzioni scolastiche non abbiano ancora provveduto, l’Amministrazione ricorda che sono disponibili all’interno del Bilancio Integrato Scuole al percorso Monitoraggio – Rendicontazione Risorse le funzionalità per la rendicontazione delle risorse assegnate dal MIM di seguito riepilogate:

  • – Risorse ex art. 231, comma 1, D.L. n. 34/2020;
  • – Risorse ex art. 31, comma 1, D.L. n. 41/2021;
  • – Risorse ex art. 31, comma 6, D.L. n. 41/2021;
  • – Risorse ex art. 58, comma 4, D.L. n. 73/21;
  • – Risorse ex art. 1, comma 697, Legge n. 234/2021.

L’eventuale quota parte delle risorse in parola non impegnata secondo le disposizioni fornite deve essere restituita secondo le suddette indicazioni.

4) Nel punto 4 la nota riafferma l’intenzione dell’Amministrazione nel proseguire il percorso, già avviato, finalizzato alla semplificazione e innovazione del sistema di gestione dell’organizzazione scolastica

In questa attività si è inserito il Piano biennale per la semplificazione presentato dal MIM nell’aprile 2023 che ha già portato ampliamento e efficientamento dei servizi scolastici per le famiglie e gli studenti e semplificazione amministrativa per le scuole.

Gli interventi previsti che vedono lo sviluppo a breve tempo sono i seguenti:

A) Efficientamento dei processi gestionali

La Piattaforma Comunicazione Massive (Picom), disponibile sul SIDI, assume un ruolo rilevante per tutte le Istituzioni scolastiche.

Essa consente infatti la visualizzazione delle comunicazioni inviate dal MIM alle mail delle scuole.

Attraverso la Piattaforma Comunicazione Massive, è possibile prendere visione delle informative ricevute via e-mail.

Picom non sostituisce il sistema di posta elettronica, ma rappresenta una piattaforma dedicata alla memorizzazione e visualizzazione delle comunicazioni istituzionali trasmesse dal MIM.

Si ricorda che sono state rese disponibili le funzioni per aderire a SIOPE+, che consente il dialogo automatico tra scuola ed istituto cassiere per l’invio dei mandati di pagamento e delle reversali di incasso.

Il SIOPE+, che sostituirà la nota modalità “OIL” per il colloquio scuola-istituto cassiere, è già integrato all’interno del BIS.

È possibile aderire a tale strumento, previo accordo con il proprio istituto cassiere, senza alcun ulteriore onere per le scuole, direttamente dalla sezione del BIS Configurazione --> Adesione Siope+.

B) Iniziative volte alla semplificazione delle procedure di acquisto

A seguito dell’introduzione del D. Lgs. n. 36/2023, nuovo Codice dei Contratti Pubblici, si è proceduto all’aggiornamento del Quaderno n. 1, recante:

«Istruzioni di carattere generale relative all’applicazione del Codice dei Contratti Pubblici»,

Del Quaderno n. 2, recante:

«Istruzioni per l’affidamento dei Servizi di ristorazione mediante bar e distributori automatici nelle Istituzioni scolastiche ed Educative».

Infine del Quaderno n. 3, recante:

«Istruzioni per l’affidamento di incarichi individuali», di cui il primo è stato già pubblicato e i restanti due saranno oggetto di prossima pubblicazione.

E’ stato predisposto, inoltre, un nuovo documento recante: «Istruzioni per l’affidamento dei contratti di sponsorizzazioni nelle Istituzioni scolastiche» (Quaderno n. 4), con l’obiettivo di fornire alle scuole utili indicazioni di carattere operativo per l’affidamento e la gestione dei suddetti contratti.

Il Quaderno n. 4 è stato oggetto di consultazione pubblica, conclusasi in data 31 maggio 2024, e allo stato attuale è in attesa di pubblicazione.

Per quanto riguarda la semplificazione delle attività di acquisto delle Istituzioni Scolastiche, il Ministero ha dato avvio ad un proficuo confronto interistituzionale con l’A.N.A.C..

Con nota prot. n. 1345 del 27 febbraio 2024, ha previsto la possibilità per le Istituzioni scolastiche di procedere in via autonoma, fino al 30 settembre 2024, all’acquisizione dei CIG per gli appalti relativi ai servizi di programmazione, organizzazione ed esecuzione di viaggi di istruzione, stage linguistici e scambi culturali e per le concessioni di distributori automatici, indipendentemente dalla qualificazione posseduta e dal valore degli affidamenti.

In vista della suddetta scadenza, sono in corso attività volte ad individuare soluzioni operative che consentano alle Istituzioni scolastiche di procedere all’espletamento dei suddetti acquisti.

Con riferimento al Sistema di Gestione degli Acquisti (SGA) sono in fase di progettazione attività specifiche di supporto alle Istituzioni scolastiche, consistenti in approfondimenti di diversa natura in relazione alle funzioni del Sistema.

Nell’ottica di una maggiore semplificazione delle procedure di acquisto da parte delle Istituzioni scolastiche, il Ministero ha avviato un confronto collaborativo con Consip S.p.A. al fine di valutare la possibilità di rendere interoperabile il suddetto Sistema di Gestione degli Acquisti con la piattaforma AcquistinretePA e di analizzare le relative modalità di connessione.

C) Miglioramento dei meccanismi e dei sistemi di controllo e trasparenza

a) Pubblicazione dei dati relativi ai Bilancio Scolastici nel Portale Unico dei Dati della Scuola,

Ai sensi dell’art. 1, commi 17 e 136, della Legge n. 107 del 2015, così come previsto anche nel Regolamento di Contabilità delle Istituzioni scolastiche (D.I. 129/2018), il programma annuale, il conto consuntivo, i contratti e le convenzioni conclusi, saranno pubblicati nel Portale unico dei dati della scuola in maniera totalmente automatizzata per le scuole che utilizzano il Bilancio Integrato Scuole e che inviano i c.d. Flussi di Bilancio al SIDI.

b) Nel giugno 2024 è stato aggiornato il «Vademecum per il controllo di regolarità amministrativa e contabile delle Istituzioni scolastiche».

L’aggiornamento ha riguardato principalmente:

  1. Il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36, avente ad oggetto «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici»;
  2. La Legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025»;
  3. Il CCNL Comparto Istruzione e ricerca, relativo al periodo 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024.

c) Nel mese di giugno 2024 è stato aggiornato il «Vademecum volto a supportare i Revisori dei conti delle Istituzioni scolastiche ed educative statali nell’ambito dell’attività di attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 1, comma 562, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197», per l’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 31 maggio 2024 e attività di vigilanza dell’Autorità».

d) La piattaforma Pi.Re.Co. è stata messa a disposizione dei Revisori dei conti.

Essa, oltre ad essere funzionale alla formazione continua ed all’assistenza dei Revisori, consente la trasmissione – da parte delle Istituzioni scolastiche – dei documenti contabili ai Revisori – dalla piattaforma BIS – al fine di consentire l’espletamento dei controlli di regolarità amministrativo-contabile anche da remoto.

Inoltre, al fine di facilitare lo scambio dei documenti relativi alle procedure di acquisto di beni e servizi delle scuole con i Revisori dei conti, la piattaforma Pi.Re.Co è stata integrata con l’applicativo “SGA”, consentendo ai Revisori di prendere visione dei documenti caricati e condivisi dalle scuole direttamente dalla piattaforma.

Rendendo in questo modo più agevole il monitoraggio ed il controllo dei documenti accessibili e più semplice la procedura di reperibilità di quest’ultimi.

Dopo queste comunicazioni la nota prosegue con le Assegnazioni previste per l’a.s. 2024-2025.

Relativamente alle assegnazioni – integrazione al programma annuale 2024 (a.s. 2024-2025 periodo settembre – dicembre 2024) l’Amministrazione elenca le seguenti risorse

1. Quota Funzionamento amministrativo–didattico, Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento e Compenso per i Revisori dei conti.

La risorsa di Funzionamento amministrativo-didattico assegnata è stata determinata secondo i criteri e i parametri dimensionali e di struttura previsti dal D.M. 834/2015, appositamente rimodulati in funzione delle risorse finanziarie disponibili, e che comprende nel dettaglio:

Tabella 1 – Quadro A

TIPOLOGIA DI ISTITUTOFISSO PER ISTITUTOPER SEDE AGGIUNTIVACOSTO PER ALUNNOQUOTA AGGIUNTIVA
PER CLASSE TERMINALE (ESAMI STATO DI I E II GRADO)
Circoli didattici, Istituti comprensivi, Istituti secondari di I grado, CPIA2.000,00200,0020,0012,00
Istituti Omnicomprensivi– Scuola Prescolastica, Primaria e Secondaria di I grado2.000,00200,0020,0012,00
Istituti Omnicomprensivi– Scuola Secondaria di II grado: si applicano i parametri secondo gli indirizzi di studio presenti2.000,00200,0020,00
Licei Classici, Scientifici, Scienze Umane, Linguistici, Licei ad indirizzi musicale, coreutico, sportivo e scienze applicate2.000,00200,0024,0020,00
Istituti Tecnici (Amministrazione, Finanza e Marketing, Turismo, Costruzione, Ambiente e Territorio, Istituti Professionali per i servizi commerciali, Istituti Tecnici per attività sociali e Istituti Professionali per i servizi sociali2.000,00200,0036,0020,00
Licei artistici, Istituti tecnici industriali, Istituti professionali d’industria e artigianato2.000,00200,0048,0020,00
Istituti Professionali per i Servizi Enogastronomici e l’Ospitalità alberghiera, Istituti Tecnici Agrari, Istituti Professionali per l’agricoltura, Nautici e Aereonautici2.000,00200,0065,0020,00
Convitti (Istituti Principali)2.000,00200,00

Quadro B – Didattica alunni

Assegnazione aggiuntiva per alunni diversamente abili15,00
Assegnazione aggiuntiva forfettaria per scuola che ha i corsi serali / scuole ospedaliere / scuole carcerarie200,00

Quadro C

Assegnazione aggiuntiva a Scuole Capofila di rete per l’acquisizione di beni e servizi, formazione del personale e per il supporto amministrativo-contabile1.000,00

Compenso Revisori dei Conti Scuola Capofila – settembre-dicembre 2024

In base all’art. 1, c. 562, della Legge 29 dicembre 2022 n. 197 (Legge Finanziaria 2023) i Revisori devono attestare anche il corretto assolvimento da parte delle scuole degli obblighi di pubblicità e trasparenza e diffusione.

Per questo nuovo incarico il compenso è stato aumentato ad € 2.500,00 lordo dipendente per ogni Revisore a decorrere dall’esercizio finanziario 2023.

La cifra suddetta non comprende l’IRAP e ulteriori oneri che restano a carico della scuola.

PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e orientamento)

La cifra messa a disposizione delle scuole è diversificata secondo i vari percorsi in base alla seguente tabella:

PERCORSO DI STUDIQUOTA PER ALUNNO
ISTITUTI PROFESSIONALI12,45
ISTITUTI TECNICI8,89
LICEI5,34

Per quanto riguarda l’orientamento, i fondi assegnati alle scuole derivano dall’art. 8 del D.L. 104/2013, convertito nella Legge 8/11/2013 n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca.

Tali risorse sono finalizzate a facilitare una scelta consapevole del percorso di studio e a favorire la conoscenza delle opportunità e degli sbocchi occupazionali per gli studenti iscritti all’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado e agli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado.

Si ricorda che le risorse sopra indicate devono essere registrate nel Modello A, nell’Aggregato “03 Finanziamento dallo Stato”, Voce “01 Dotazione Ordinaria”.

La Circolare successivamente si occupa dell’assegnazione delle risorse relative al periodo gennaio-agosto 2025 necessarie per la definizione del Programma Annuale 2025

Come negli anni precedenti tali risorse saranno erogate presumibilmente nel mese di febbraio e saranno distinte in:

  1. Quota funzionamento amministrativo (come stabilito dal D. 834/2015 precedentemente pubblicato).
  2. Compenso per 8/12 per i Revisori dei Conti aumentato a 2.500,00 a testa lordo dipendente.
  3. Quota per 8/12 relative ai PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) differenziato in base ai vari percorsi (Istituti Professionali, Tecnici e Licei).

La Circolare MIM si occupa anche di comunicare alle scuole le Assegnazioni di punti ordinanti di spesa (PS) – Cedolino Unico per l’a.s. 2024/2025.

La risorsa comunicata a ogni scuola è relativa all’accordo siglato in data 26 settembre 2024 tra il MIM e le organizzazioni sindacali sulle risorse finanziarie destinate al Fondo per il miglioramento dell’Offerta Formativa.

La risorsa comunicata rappresenta la retribuzione accessoria per il personale della scuola per l’a.s. 2024/2025 e all’incremento della indennità parte variabile per il DSGA secondo gli importi seguenti

TIPOLOGIA DI PARAMETROIMPORTOCRITERI DI UTILIZZO
1) Particolari tipologie di istituzioni scolasticheValori annui lordi rideterminati
a) Azienda agraria1342,00da moltiplicare per il numero delle aziende funzionanti presso l’istituto
b) Convitti ed educandati annessi902,00da moltiplicare per il numero dei convitti ed educandati annessi all’istituto
c) Istituti verticalizzati con almeno due punti di erogazione del servizio scolastico, istituti di secondo grado aggregati ed istituti tecnici, professionali e d’arte con laboratori e/o reparti di lavorazione825,00spettante in misura unica, indipendentemente dall’esistenza di più situazioni di cui alla lettera c
d) Istituti non rientranti nelle tipologie di cui alla lettera c)715,00
2) Complessità organizzativaValore unitario lordo rideterminato
34,50da moltiplicare per il numero del personale docente ed ATA presente nell’organico dell’autonomia

Il FIS è stato aumentato anche tenendo conto degli eventuali importi da assegnare ai docenti per le ore in più effettuate, oltre all’orario di servizio, per le attività di formazione ai sensi dell’art. n. 44 del CCNL 18/1/2024.

Nella comunicazione sono presenti anche le altre risorse del MOF assegnate alla scuola e cioè

A) Funzioni strumentali per docenti;

B) Incarichi specifici per ATA;

C) Ore eccedenti per sostenere colleghi assenti;

D) Compensi per remunerare le ore effettuate dai docenti per le attività complementari di Educazione Fisica.

Tali risorse sono destinate a tutte le Istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado, in base al numero delle classi di istruzione secondaria in organico di diritto.

Inoltre, ai sensi dell’art. 3, comma 4, del CCNI 2018, negli istituti comprensivi, potranno essere realizzate attività progettuali di alfabetizzazione motoria e di avviamento alla pratica sportiva che coinvolgano alunni della scuola primaria.

Si ricorda, altresì, che le attività realizzate dalla singola Istituzione scolastica sono monitorate ai soli fini conoscitivi attraverso un’apposita piattaforma informatica sulla quale si richiede l’indicazione della risorsa impiegata per ciascuna di esse nell’anno scolastico di riferimento.

E) Cifra relativa a Convitti e Educandati per l’impegno del personale;

F) Compensi per la valorizzazione del personale scolastico da assegnare sia al personale docente che ATA per impegni maggiori svolti a scuola a sostegno delle varie programmazioni dei PTOF.

G H I) Quote relative alla valorizzazione docente per le seguenti motivazioni:

  1. Servizio in zone disagiate;
  2. Valorizzazione della professionalità per il servizio relativo al piano Agenda SUD (docenti a tempo indeterminato);
  3. Servizio nel plesso situato in una piccola isola (docenti a tempo determinato e indeterminato).

L) Quota relativa al compenso per l’indennità di disagio da assegnare agli assistenti tecnici in servizio nelle scuole del primo ciclo.

La circolare si riferisce alle 1000 unità di Assistenti tecnici reclutati durante la pandemia che hanno assistito le scuole soprattutto nelle attività di smart working.

La presenza di questo personale è importantissima perché ormai tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado hanno laboratori dove la presenza dell’Assistente tecnico è determinante.

Le poche unità in servizio rispetto alle scuole del primo ciclo obbliga questi dipendenti a ruotare anche ogni giorno la loro presenza in plessi e scuole diversi e spesso anche lontani fra loro.

Di seguito pubblichiamo la tabella per definire l’entità del compenso in relazione al numero dei plessi delle Istituzioni Scolastiche affidate all’assistente tecnico

Numero plessiImporto lordo dipendenteImporto lordo stato
Fino a 5 plessi350,00464,45
Da 6 a 9 plessi575,00763,03
Maggiore/uguale a 10 plessi800,001.061,60

Tutti i compensi sopracitati sono da intendersi al lordo dipendente.

La Circolare MIM termina con le comunicazioni relative a:

Compensi per esami di Stato

La risorsa è assegnata considerando €4.000,00 per ogni classe terminale coinvolta.

Questa cifra è solo un acconto perché il reale fabbisogno verrà prima monitorato e poi assegnato a conclusione delle operazioni di esame.

Supplenze brevi e saltuarie

Per tale assegnazione bisogna ricordare quanto comunicato dal MIM e qui riproposto:

“Ai fini del corretto adempimento delle prescrizioni contenute nel D.P.C.M. 31 agosto 2016, si invita l’Istituzione scolastica a voler fare riferimento alle indicazioni tecniche ed operative fornite dalla scrivente Direzione Generale con la Circolare 6 – prot. n. 16294 del 28 ottobre 2016.

Con l’obiettivo di garantire il pagamento delle spettanze al personale scolastico supplente breve e saltuario entro 30 giorni, il DSGA e il DS, a conclusione del rapporto di lavoro, o di ogni mensilità in caso di contratti di più lunga durata, verificano la congruità e la completezza dei dati trasmessi entro tre giorni lavorativi dalla conclusione della mensilità di riferimento e, tramite SIDI, effettuano l’autorizzazione tempestiva al pagamento (adempimento non previsto per gli incarichi di religione) e la trasmettono a NoiPA mediante SIDI.

Il processo si conclude con il pagamento da parte di NoiPA del rateo stipendiale, autorizzato dal DSGA e dal DS, tramite il Sistema Spese della Ragioneria Generale dello Stato.

Questa Direzione Generale, sulla base del fabbisogno calcolato delle singole rate autorizzate, assegna le risorse finanziarie occorrenti sui singoli POS dell’Istituzione scolastica, nel limite degli stanziamenti di bilancio previsti a legislazione vigente.

Per le modalità operative e per l’uso delle funzioni informatiche si rinvia al manuale utente “Gestione Rapporti di lavoro/indennità di maternità in cooperazione applicativa con il Mef”, disponibile sul Portale SIDI alla voce DOCUMENTI E MANUALI --> Gestione rapporti di lavoro personale scuola in cooperazione applicativa con MEF”.

Conclusioni

Con le assegnazioni sopra elencate e comunicate dal MIM a ogni scuola Dirigente Scolastico e DSGA sono in grado di predisporre il Programma Annuale entro i tempi previsti dal D.I. 129/2018 e cioè: entro il 31 dicembre con Delibera del Consiglio di Istituto.

Successivamente, come anche anticipato nella Circolare potranno essere disposte eventuali integrazioni alle risorse finanziarie sopra comunicate.

In particolare, potranno essere disposte integrazioni, da accertare nel bilancio secondo le istruzioni che verranno di volta in volta impartite, per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa ai sensi dell’articolo 1, della Legge n. 440/1997.

Ulteriori risorse finanziarie potranno essere assegnate in corso d’anno scolastico anche per altre esigenze (es. PON, PNRR, etc…).