Il Custode – recensione del libro di Francesca Tamburini

Il Custode - recensione del libro di Francesca Tamburini

Francesca Tamburini ha esordito nel panorama letterario con Il Custode, romanzo di formazione che con delicatezza e magia racconta la diversità in uno dei periodi più difficili della vita: l’adolescenza.

Pubblicato da Sperling & Kupfer, il romanzo d’esordio della giovane autrice italiana è un fantasy ambientato in un universo in cui la magia è appannaggio esclusivo del genere femminile.

Il Custode – la trama del libro di Francesca Tamburini

Leo ha solo 15 anni e, dopo la perdita prematura dell’amata madre, raggiunge l’Accademia di Asterfield per ricevere la giusta educazione.

Lì, i ragazzi studiano per diventare ranger e abbattere le Creature del Caos, mentre le ragazze per sviluppare le loro doti magiche e diventare delle custodi.

Peccato che Leo si senta profondamente a disagio, perché ha passato la sua vita a nascondere di essere nato con dei poteri magici.

L’unica persona a cui aveva pensato di rivelarli era il suo migliore amico Kaito, ma l’orrore sul volto del ragazzo e il suo allontanamento avevano convinto Leo a tenere per sempre nascosta questa parte di sé.

Tuttavia, all’Accademia non è facile integrarsi, soprattutto, perché il richiamo della magia è sempre più forte e Leo deve lottare contro l’indifferenza di Kai e dei suoi amici bulli.

Ma, il ritrovamento di un diario misterioso potrebbe cambiare per sempre tutto: l’autore del diario, infatti, è un misterioso studente che si firma Il Custode e come Leo è nato con i poteri magici.

E, come Leo, anche Il Custode si è sentito escluso per tutta la vita, finché non ha trovato, almeno all’inizio, un modo per ottenere la sua meritata felicità.

Ispirato dalla lettura del diario, Leo decide di prendere in mano il proprio destino, ma la sua ricerca per la libertà lo spingerà ad affrontare un complotto che mette a rischio il suo mondo.

Raccontare la diversità e l’adolescenza con tatto e dolcezza

L’adolescenza è forse uno dei periodi più difficili per un essere umano: il corpo che cambia, le prime importanti interazioni sociali, la scoperta di chi siamo davvero e di chi vorremmo diventare.

Il messaggio che l’autrice vorrebbe trasmettere è molto chiaro e il romanzo è l’ideale per un pubblico giovane che si affaccia al mondo degli adulti.

Leo trascorre la sua vita a reprimere i suoi poteri e sé stesso, perché vive in un mondo che reputa mostruosa la sua natura: attraverso la sua storia, Francesca Tamburini invita invece ad accettare il diverso e a combattere non solo i mostri come le Creature del Caos, ma anche i pregiudizi e le etichette che la società ci vuole imporre.

Grazie a uno stile leggero e scorrevole, la storia di Leo scivola via con grande facilità, tenendo però ben incollato alle pagine il lettore.

Il mondo descritto da Tamburini presenta echi di mondi magici con cui siamo cresciuti.

Ad esempio, le ambientazioni, sebbene non descritte in maniera approfondita, riportano alla mente Hogwarts e Alfea, l’accademia in cui studiano le Winx nel cartoon ideato da Iginio Straffi.

Nonostante qualche risoluzione degli eventi forse troppo frettolosa, Il Custode è un dolce racconto di un coming of age che appassiona e che pone le basi per altre avventure con protagonista Leo.

Articolo a cura di Maria Castaldo.