Articolo di Flora Sannino
La scuola italiana risponde con iniziative concrete e formative in merito al tema ‘cambiamento climatico’.
Una delle più significative è “Generation Carbon”, un progetto educativo che in Italia ha coinvolto oltre 25.000 studenti. Il progetto si rivolge alle scuole primarie e secondarie di I grado per l’anno scolastico 2024 – 2025, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Tra le risorse spicca “pachamama”, un gioco da tavolo educativo che accompagna i bambini nel prendere decisioni sostenibili. Un gioco che non solo aiuta a capire le dinamiche del cambiamento climatico ma spiega anche come contrastarlo. A partire dai materiali sostenibili con cui Pachamama è stato realizzato. I docenti, dal canto loro, ricevono una guida dettagliata per integrare facilmente i contenuti del programma.
Barbara Orsi, presidente dell’associazione promotrice, spiega: “I bambini di oggi sono nativi del cambiamento climatico, così come lo sono del digitale. E’ nostro dovere fornire loro gli strumenti per capire cosa succede e come agire per cambiare le cose.”
Molti insegnanti hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa. La maestra Carla Russo, di una scuola primaria di Napoli, racconta: “E’ la prima volta che vedo i miei alunni discutere tra loro di riscaldamento globale durante la ricreazione. E’ come se si sentissero parte di qualcosa di grande”.
Iniziative come queste dimostrano che la scuola non è solo luogo di trasmissione del sapere, ma anche palestra di cittadinanza attiva. Se i bambini di oggi sono “generation Carbon”, possono (e devono) diventare ‘la generazione della soluzione’.
Resta sempre aggiornato su https://scuolaconsulting.com/news/

