Al via la 22° edizione del Florence Korea Film Fest

Dal 21 al 29 marzo, la 22esima edizione del Florence Korea Film Fest: il festival che porta la bellezza del Cinema sudcoreano nel cuore di Firenze

Torna l’imperdibile evento cinematografico che annualmente richiama gli amanti del cinema sudcoreano da tutto il mondo nell’affascinante e suggestiva città di Firenze.

Dal 21 al 29 marzo, infatti, si terrà la 22esima edizione del Florence Korea Film Fest: anche quest’anno, il festival avrà luogo presso il Cinema La Compagnia, con l’aggiunta di vari eventi sparsi per la città.

Invece, per coloro che non potranno raggiungere la suggestiva location fiorentina, sarà possibile seguire il ricco programma online tramite le piattaforme Più Compagnia e MyMovies.

Vitalità e creatività nel manifesto della 22esima edizione

Quest’anno, il manifesto del Florence Korea Film Fest esplode in un caleidoscopio di fiori e colori, mirando a rappresentare lo spirito creativo, vitale e innovativo che contraddistingue il cinema sudcoreano.

Al centro della locandina è ritratta una giovane donna, che simboleggia il cinema del Sud Corea, da cui sboccia un tripudio di fiori, un vero e proprio mondo floreale fresco e variegato che evoca l’idea di un cinema in costante espansione e condivisione oltre i confini nazionali.

«Siamo molto contenti di presentare il nuovo manifesto, che celebra la nostra ventiduesima edizione»ha commentato il direttore del festival, Riccardo Gelli.

«Quest’anno abbiamo voluto dare un tocco di freschezza e di allegria alla nostra immagine, per riflettere la vitalità e la creatività del cinema sudcoreano, che ci sorprende ogni anno con le sue proposte artistiche. Inoltre, quest’anno è un anno speciale, perché ricorre il 140° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Corea, un’occasione per rafforzare i legami culturali tra i due paesi, anche attraverso il cinema».

Protagonisti d’Eccezione: Song Kang-ho e Kim Jee-woon

Alcune settimane fa, sono stati annunciati i due ospiti d’onore protagonisti della 22esima edizione: l’acclamato e celebre attore Song Kang-ho (Broker – Le buone stelle, Parasite, Memorie di un assassino), che torna al festival italiano dopo ben 12 anni, e il geniale regista Kim Jee-woon (Il buono, il matto, il cattivo, The Last Stand – L’ultima sfida), considerato uno dei più eccentrici e talentuosi del panorama cinematografico coreano contemporaneo.

In foto (da sinistra a destra) l’attore Song Kang-ho e il regista Kim Jee-woon.

«Questi due grandi artisti hanno condiviso e lavorato in ben cinque film, culminando nell’attesissima presentazione italiana di “Cobweb”, una black comedy ambientata negli anni ’70 a Seul. Il film, presentato fuori concorso al Festival di Cannes, ha suscitato grande interesse grazie alle sue recensioni entusiastiche. Il plot di “Cobweb” ruota attorno a un regista ossessionato dal desiderio di migliorare il finale del suo film già completato, introducendo alcune modifiche. Una storia intrigante che promette di catturare l’attenzione degli spettatori con il suo mix di comicità e oscurità».

Il programma del Florence Korea Film Fest

Ad aprire il Florence Korea Film Fest 2024, la sera di giovedì 21 marzo, sarà la prima italiana dell’emozionante thriller catastrofico Concrete Utopia. Il film, diretto da Um Tae-hwa, vede protagonisti gli attori Park Seo-jun (La Creatura di Gyeongseong, Parasite), Park Bo- young (Un raggio di sole al giorno), Kim Sun-Young e Lee Byung-hun.

Sinossi ufficiale Concrete Utopia:

«Un terribile terremoto ha devastato la città di Seul lasciando miracolosamente intatto un grande condominio. I residenti sono allo sbaraglio: le provviste stanno finendo e sono assediati da altri sopravvissuti. Un uomo apparentemente comune e di poche parole che vive in un piccolo appartamento con la madre, avendo dimostrato coraggio in una situazione d’emergenza, sembra essere il leader perfetto per guidare i superstiti».

Immagine promozionale del film Concrete Utopia.

Tra interessanti masterclass, indimenticabili film d’autore, cortometraggi e anteprime, il ricco programma di quest’anno comprende anche alcuni celebri titoli che omaggeranno l’attore Lee Byung-hun.

Tra i lungometraggi scelti per l’occasione, oltre a Concrete Utopia di cui è co-protagonista, figurano anche: Once in a Summer (2006), Masquerade (2012), Inside men (2015), Keys to the Heart (2018).

Inoltre, all’attore sarà dedicata la masterclass “Il ragazzo che sognava il West” di giovedì 28 marzo.

Infine, la 22ª edizione si concluderà venerdì 29 marzo con la cerimonia di chiusura, seguita dalla proiezione dell’oscuro e inquietante dramma Sleep di Jason Yu, presentato in anteprima mondiale al precedente Festival di Cannes.

Per maggiori informazioni e il programma completo visita il sito ufficiale: koreafilmfest.com/

Articolo di Annarita Farias.