Entro il prossimo 15 marzo devono essere prodotte le richieste di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale per l’a.s. 2024/2025

Ricordiamo che entro il prossimo 15 marzo devono essere prodotte le richieste di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale per l’a.s. 2024/2025. Tale istanza può essere presentata dal personale di ruolo sia docente che ATA.

I riferimenti normativi, per i docenti sono l’articolo 39 comma 4, mentre per il personale ATA l’art. 61 comma 6 del CCNL 18/01/2024 istruzione e ricerca.

 Vivono comunque gli artt.39 -personale docente- e 58 -personale ATA- del CCNL 29/11/2007 comparto istruzione e ricerca, non modificati dal CCNL 18/01/2024.

 Il part-time può essere richiesto in due momenti distinti:

  • nel momento dell’assunzione in ruolo o incarico annuale 30 giugno – 31 agosto;
  • o presentando istanza entro il 15 marzo di ogni anno per il personale già in servizio.

La domanda si inoltra all’ambito territoriale scolastico competente tramite il Dirigente Scolastico della scuola in cui si presta servizio.

 Il part time ha  durata di 2 anni scolastici al termine dei quali si  può proseguire con il contratto a tempo parziale altrimenti  per tornare a lavorare con contratto a tempo pieno è necessario produrre specifica istanza.

Per i docenti e il personale ATA la durata minima del contratto a tempo parziale deve essere almeno del 50% di quella a tempo pieno e deve, in ogni caso, risultare da contratto scritto.  Le articolazioni principali del part time sono:

  • ORIZZONTALE La prestazione è ridotta in tutti giorni lavorativi
  • VERTICALE La prestazione può essere ridotta per alcuni giorni della settimana, del mese o periodi dell’anno
  • MISTO cioè la COMBINAZIONE TRA LE DUE TIPOLOGIE SUDDETTE.