Pubblichiamo il comunicato ARAN relativo al comunicato stampa ISTAT del 31 gennaio u.s. che in relazione alle retribuzioni contrattuali mette in evidenza la mancata crescita retributiva dei lavoratori della pubblica amministrazione.
Retribuzioni contrattuali: aggiornamento al comunicato stampa Istat del 31 gennaio 2025 (ottobre/dicembre 2024)
Il comunicato stampa Istat del 31 gennaio riporta i dati relativi al quarto trimestre 2024, durante il quale ha recepito 2 contratti (servizi portuali e tessili).
A fine anno i contratti in attesa di rinnovo sono 28 e interessano circa 6,6 milioni di dipendenti – pari al 50,8% dei lavoratori
L’indice generale delle retribuzioni contrattuali a dicembre 2024 mostra una variazione congiunturale del +0,1% rispetto al mese precedente mentre la variazione tendenziale restituisce una diminuzione dello 0,6% rispetto a dicembre 2023.
Nel dettaglio si ha un +4,8% per i dipendenti dell’industria, +3,6% per quelli dei servizi privati e -14,1% per i lavoratori della pubblica amministrazione.
Nella media annua 2024 l’indice generale delle retribuzioni contrattuali è cresciuto del +3,1%.
Nel settore privato la crescita (+4%) è più elevata di quella dell’inflazione continuando il progressivo recupero del potere d’acquisto.
Nella pubblica amministrazione, ancora in attesa dei rinnovi relativi al triennio 2022-2024, la crescita retributiva annua (+0,1%) è sostenuta esclusivamente dall’erogazione dell’indennità di vacanza contrattuale.
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