Oggetto: Comandi dei dirigenti scolastici e del personale docente per l’anno scolastico 2024/25 ai sensi dell’articolo 26, comma 8 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e dell’articolo 1, comma 65 della legge 13 luglio 2015, n. 107.
La circolare che alleghiamo disciplina l’individuazione del personale scolastico da destinare ai compiti e ai progetti di cui alla normativa in oggetto.
L’articolo 1, comma 646, della legge 30 dicembre 2021, n.234, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”, ha abrogato il comma 330 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 che aveva disposto la soppressione, a decorrere dall’a.s. 2016/2017, del secondo e del terzo periodo dell’articolo 26, comma 8, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, previsione rinviata con interventi legislativi di anno in anno.
A seguito della legge di bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024, trova definitiva applicazione la disciplina del personale scolastico prevista in materia di comandi.
Più precisamente, ai sensi del vigente articolo 26 “A decorrere dall’anno scolastico 2023/2024, possono essere disposte assegnazioni di docenti e dirigenti scolastici, nel limite massimo di centocinquanta unità di personale, presso:
- enti e associazioni che svolgono attività di prevenzione del disagio psico-sociale, assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti, di cui al testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 ; in tali casi possono concorrere alle assegnazioni i docenti e i dirigenti scolastici che documentino di avere frequentato i corsi di studio di cui al comma 5 dell’articolo 105 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990;
- b) associazioni professionali del personale direttivo e docente ed enti cooperativi da esse promossi, ivi compresi gli enti e le istituzioni che svolgono, per loro finalità istituzionale, attività nel campo della formazione e della ricerca educativa e didattica”.

