Casa Museo Rossini: Patrimonio di Pesaro

Casa Museo Rossini: Patrimonio di Pesaro

Un viaggio interattivo nella vita e nell’arte del maestro di Pesaro

Una dei più grandi patrimoni artistici conservati all’interno della città è una casa, o meglio dovremmo definirla “la casa”, perché abitata da uno dei più grandi compositori che la città di Pesaro vanta: Gioacchino Rossini.

Situata in ex “Via del Duomo”, oggi soprannominata Via Rossini, il musicista, dal 1792 trascorse proprio qui i primi anni della sua vita in compagnia della sua famiglia.

Architettura e ristrutturazione

L’accesso alla struttura prevede una divisione, ove i primi due piani risalgono al XV secolo, mentre i due superiori sono stati aggiunti in seguito.

Nei primi anni del Settecento, l’edificio subisce una ristrutturazione importante, diventando un monumento: in occasione del centenario della nascita di Rossini, nel 1892, il Comune di Pesaro acquisisce il palazzo e lo trasforma in un museo.

Successivamente, nel 1904, l’edificio viene riconosciuto come monumento nazionale.

Innovazione tecnologica e accessibilità

Grazie all’innovazione culturale della città di Pesaro, soprattutto dal 2015 in poi, questo luogo è stato reso sempre più magico, grazie all’aggiunta di numerose tecnologie e supporti che hanno reso la visita coinvolgente per tutti.

Mediante i dispositivi touch screen e l’ascolto di file sonori, è possibile immergersi in un tempo passato e vivere a 360° l’esperienza.

Tutto si dimostra essere rigorosamente attrezzato anche per i non udenti e i non vedenti, tramite l’utilizzo di braille e videoguide in LIS (Lingua Italiana dei Segni).

La Collezione

Tra i materiali esposti troviamo donazioni di fine Ottocento.

La parte più significativa della collezione è frutto del grande collezionista parigino Alphonse Hubert Martel, specializzato in cimeli rossiniani.

Questa raccolta comprende soprattutto stampe, incisioni e litografie legate alla vita e alle opere di Rossini, inclusa una ricca serie di ritratti ufficiali e una galleria dei cantanti che contribuirono al successo del compositore in Francia.

Citiamo tra questi, i trenta ritratti a stampa di Rossini, disposti cronologicamente dalla giovinezza alla vecchiaia, nonché il celebre disegno di Gustave Doré che raffigura il musicista sul letto di morte.

La collezione include anche una serie di caricature satiriche che ritraggono Rossini e altre figure del suo ambiente musicale.

All’ultimo piano si trova invece, lo spazio Rossini Gourmet, mentre nel seminterrato troviamo la Cantina, per evidenziare il buon rapporto di Rossini con la “buona tavola”.

Al piano terra, l’ingresso libero permette di visitare lo store, che offre una vasta gamma di oggetti rossiniani, tra cui CD, DVD rari, pubblicazioni e artigianato locale di qualità.

Ogni estate, la casa ospita mostre organizzate dalla Fondazione Rossini per esplorare le opere immortali del compositore.

Eventi e mostre

Gli orari di apertura variano in base alla stagione, solitamente però il museo resta aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e poi dalle 15:30 alle 18:30.

Tra gli eventi troviamo:

  1. Apertura personalizzata Casa Rossini, che implica la visita vera e propria all’interno del museo;
  2. Fuori!, fino al 28 settembre, un evento musicale del tutto innovativo;
  3. Playlist Rossini: un concerto lungo un anno, 39 Concerti dal Balcone della Casa natale di Gioachino Rossini interpretati dagli ex allievi dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda”, fino al 16 novembre;
  4. Rossini Gourmet, fino al 31 dicembre.

Grazie all’innovazione tecnologica e alla ricchezza delle sue collezioni, il museo rappresenta un punto di riferimento culturale per gli amanti della musica e della storia.

Articolo di Maurika Navarra.

Resta sempre aggiornato su https://scuolaconsulting.com/news/