Leggiamo un Comunicato stampa di FLC CGIL e pubblichiamo: Carta Docente: tagliata di 100 euro.
Il Mim estende il beneficio ai docenti supplenti ma taglia l’importo spettante. Una riduzione ingiusta non compensata da misure sostitutive
05/02/2026
Il decreto interministeriale di prossima pubblicazione fissa il nuovo importo della Carta docente: il beneficio è stato ridotto a 400 euro con un taglio netto di 100 euro rispetto allo stanziamento originario previsto dalla Legge 107/2015.
Invece di adeguare il fondo al costo della vita — considerando che dal 2015 l’inflazione ha eroso del 20% il potere d’acquisto — la cifra è stata drasticamente decurtata anche nel suo valore nominale, limitando sensibilmente la capacità dei docenti di investire nella propria formazione.
Questa riduzione è la conseguenza dell’estensione del beneficio ai docenti con contratto a tempo determinato e al personale educativo. Tuttavia, per garantire tale ampliamento della platea, il Mim ha scelto di non incrementare i fondi complessivi, preferendo tagliare la quota spettante al singolo. In questo modo, l’estensione di un diritto è stata di fatto posta a carico del personale stesso.
Il decreto inoltre prevede 270 milioni di euro (fondi PON) in favore degli istituti per l’acquisto di dotazioni tecnologiche — come PC e tablet — da destinare ai docenti in comodato d’uso. Una misura che però non può compensare il venir meno di una dotazione finanziaria individuale e flessibile sulla quale il personale, in questi anni, aveva fatto affidamento per la propria attività formativa e professionale.

