Articolo di Maurika Navarra
Agrigento diventa laboratorio di idee tra conferenze, laboratori e mostre che uniscono il rigore della scienza alla creatività dell’arte
Agrigento si prepara a vivere un momento di eccezionale fermento culturale: dal 15 al 20 ottobre 2025, la città ospiterà la Settimana della Scienza e dell’Arte, una manifestazione che intreccerà dialoghi, laboratori, mostre e performance per esplorare le connessioni tra rigore scientifico ed espressione creativa.
L’evento
La Settimana rientra nel calendario ufficiale di Agrigento Capitale della Cultura 2025, e si inserisce nella programmazione dedicata alla cultura, alla conoscenza e al confronto tra saperi diversi.
L’organizzazione mira a costruire un percorso nel quale la scienza non sia un monologo, ma un terreno di incontro con l’arte, la filosofia, l’educazione, l’ambiente e la società.
Nel programma sono previsti: conferenze con relatori nazionali e internazionali su temi scientifici e tecnologici, laboratori interattivi rivolti in particolare alle scuole e ai giovani, mostre multimediali che mettono in dialogo arte e scienza, spettacoli e performance che incarnano il connubio tra estetica e innovazione, momenti di discussione e tavole rotonde, con esperti, ricercatori e cittadini.
Gli eventi saranno distribuiti in più sedi della città, spazi museali, sale espositive e centri culturali, con particolare attenzione al dialogo fra contesti monumentali e ambienti contemporanei.
Gli obiettivi
Tra gli obiettivi c’è quello di stimolare l’interesse alle STEM (scienze, tecnologia, ingegneria, matematica), coinvolgere pubblico di ogni età, promuovere la cultura della conoscenza come motore di sviluppo culturale e sociale.
L’intento è quello di fare di Agrigento non solo teatro degli eventi, ma anche protagonista e ispiratrice di un racconto innovativo in cui la sua storia antica e i suoi paesaggi si “accendono” sotto una luce nuova.
La Settimana della Scienza e dell’Arte di Agrigento si presenta come una proposta ambiziosa e stimolante: un momento di fusione tra l’universo scientifico e quello artistico, all’interno di uno scenario unico come la Valle dei Templi.

