A Roma la 21° edizione dell’Asian Film Festival

A Roma la 21° edizione dell’Asian Film Festival

Dal 10 al 17 aprile arriva al Cinema Farnese di Roma la 21° edizione dell’Asian Film Festival

Mercoledì 10 aprile è stata inaugurata la ventunesima edizione dell’Asian Film Festival, la rassegna cinematografica dedicata alle più coinvolgenti e emozionanti produzioni provenienti dall’Estremo Oriente. Organizzata da Cineforum Robert Bresson, con la direzione artistica affidata a Antonio Termenini, questa edizione del festival si svolgerà presso il Cinema Farnese Arthouse di Roma e presenterà sul grande schermo un totale di 36 opere imperdibili provenienti da ben 12 paesi asiatici diversi: Corea del Sud, Giappone, Cina, Taiwan, Hong Kong, Malesia, Singapore, Indonesia, Vietnam, Thailandia, Filippine, e per la prima volta quest’anno anche Nepal e Mongolia.

«In questa edizione di Asian Film Festival – spiega il direttore Antonio Termenini – attraverso una selezione accurata e non facile, superati i tempi del Covid e vista la moltiplicazione delle opere sul panorama globale, abbiamo cercato di mettere in piena luce la capacità dei produttori dell’Estremo Oriente di aver inventato nuove forme di coproduzione, non solo tra Paesi limitrofi, o comunque, dell’area, il che ci ha permesso di scoprire nuovi talenti o di consolidare lo status, sia autoriale che di mercato di tanti altri. Coproduzioni che coinvolgono Paesi tra di loro molto diversi, per storia, religione, posizionamento geopolitico, tradizioni cinematografiche, forme di espressione artistiche. Un segno di grande coraggio, di innovazione che non ha pari al mondo.»

La rassegna si concluderà mercoledì 17 aprile con il neo-noir cinese Only the River Flows di Wei Shujun. Di seguito il programma dell’Asian Film Festival 2024.

Venerdì 12 Aprile | THAILAND DAY

  • Ore 15:00 | YOU & ME & ME (Wanweaw Hongvivatana, Weawwan  Hongvivatana, Thailandia, 2023, 121’). Trama: “Le due inseparabili sorelle gemelle, ‘You’ e ‘Me’, condividono tutto fino a quando un giovane ragazzo non dimostrerà loro che alcune esperienze, come l’amore, sono un territorio da esplorare individualmente. Un toccante film di formazione, raccontato da due talentuose registe gemelle”.
  • Ore 17:30 | SOLIDS BY THE SEASHORE(Patiparn Boontarig, Thailandia, 2023, 93’). Miglior lungometraggio asiatico al BIFF 2023. Trama: “Due giovani donne, provenienti da contesti culturali differenti, vivranno in prima persona il conflitto tra modernità e tradizione, sperimentando, fra l’altro, nuovi sentimenti e paure”.
  • Ore 19:30 | NOT FRIENDS (Atta Hemwadee, Thailandia, 2023, 130’). Trama: “Un gruppo di studenti, uniti dalla passione per il cinema, decide di realizzare un cortometraggio sulla vita di un compagno. Ma l’impegno rivela segreti che cambieranno per sempre la loro visione del cinema e dell’amicizia”.
  • Ore 22:00 | THE CURSED LAND (Panu Aree, Thailandia, 2023, 128’). Trama: “Un padre e sua figlia, affrontando il dolore, liberano involontariamente un djinn. Nel viaggio verso Narathiwat a sud della Thailandia, per chiedere l’aiuto di uno stregone musulmano, scoprono segreti oscuri sulla terra che cambieranno tutto”.

Sabato 13 Aprile | KOREAN DAY

  • Ore 17:00 | HEAVY SNOW (Yun Su-ik, Corea del Sud, 2023, 78’). Trama: “Suan, una studentessa del liceo artistico, si infiamma in una relazione con Seol, celebre attrice. Durante un viaggio rivelatore, scoprono una connessione profonda, ma i malintesi si accumulano. Una storia di amore, crescita e rinascita sul palcoscenico della vita”.
  • Ore 18:30 | IN OUR DAY (Hong Sang-soo, Corea del Sud, 2023, 84’). Trama: “Tra le mura di due mondi apparentemente distanti, una donna quarantenne condivide la casa di un’amica gattara, mentre un anziano poeta, lottando contro vizi e solitudine, risponde alle domande di alcuni giovani visitatori. La loro inaspettata connessione? Un amore ardente per il ramyun piccante…”.
  • Ore 20:00 | LESSON (Kim Kyung-rae, Corea del Sud, 2023, 94’). Trama: “Kyung-min, un insegnante di inglese, vive una relazione tumultuosa con la fidanzata, determinata a portarlo all’altare. A complicare la situazione sarà la sua nuova passione per il pianoforte…”.
  • Ore 22:15 | SLEEP (Jason Yu, Corea del Sud, 2023, 95’). Trama: “La gravidanza di Soo-jin è sconvolta quando il marito Hyun-su sviluppa un sonnambulismo preoccupante, che mette a rischio la sicurezza della famiglia. Tra diagnosi mediche e sospetti di forze paranormali, il loro matrimonio affronta una sfida crescente e misteriosa”.

Domenica 14 Aprile | JAPAN DAY

  • Ore 14:00 | AFTER THE FEVER (Akira Yamamoto, Giappone, 2023, 127’). Trama: “Il confine tra follia e lucidità diventa evanescente in quest’opera di Yamamoto, dove l’enigmatica Sanae, una giovane donna colpevole di tentato omicidio verso l’ex-fidanzato, cerca di dare un nuovo senso alla propria vita: è possibile cancellare il passato?”
  • Ore 16:15 | THE QUILT AND THE OTHER STORIES (Shinpei Yamasaki, Giappone, 2023, 96’). Trama: “Lo sceneggiatore Tokio Takenaka, in una fase di stallo nella vita e nel lavoro, trova nuova ispirazione quando la giovane e appassionata fan Yoshimi Yokoyama entra nella sua vita. La loro collaborazione professionale si trasforma in attrazione, ma quando Tokio scopre il coinvolgimento romantico di Yoshimi con un collega, la sua gelosia minaccia di rovinare tutto”.
  • Ore 18:00 | RIPPLES (Naoko Ogigami, Giappone, 2023, 120’). Trama: “Ancora una volta la pluripremiata regista ci propone una riflessione su un tema scottante nella patriarcale società nipponica: la solitudine di una donna che, dopo un ritorno inaspettato del marito che l’aveva lasciata, vede la sua tranquilla routine, scandita dalla fede zen, andare in fumo e i traumi del passato prendere il sopravvento”.
  • Ore 20:15 | ONE SECOND AHEAD, ONE SECOND BEHIND (Nobuhiro Yamashita, Giappone, 2023, 119’). Trama: “Può una giornata sparire? È possibile recuperarne il tempo perso? Un intricato intreccio temporale in una Kyoto in cui tutto ciò che appare scontato prende una direzione inattesa”.
  • Ore 22:15 | SANA (Takashi Shimizu, Giappone, 2023, 102’). Trama: “Nel nuovo film del maestro giapponese Takashi Shimizu, emerge una regina dell’orrore in erba, Sana. Colleziona il “suono dell’anima”, una melodia maledetta che possiede chiunque l’ascolti. Mentre l’ossessione si diffonde come un’oscura epidemia, un terrore inaspettato si nasconde alla fine della catena di infezioni…”.

Lunedì 15 Aprile | Taiwan e Malesia

  • Ore 15:00 | BE WITH ME (Wen-Ying Huang, Taiwan, 2023, 130’). Trama: “La stacanovista Faye si è trovata costretta a tornare a Chiayi, luogo che rievocherà in lei ricordi con il suo amato nonno. Destreggiandosi per la sua vita travagliata tra amore, famiglia e carriera, riuscirà a ritrovare se stessa?”
  • Ore 17:30 | SNOW IN MIDSUMMER (Chong Keat Aun, Taiwan – Malesia, 2023, 116’). Trama: “Un incontro tra Eng e il capo dell’opera cinese risveglia memorie di un tumultuoso 13 maggio 1969, segnato dalla sommossa politica e dalla perdita. Una storia avvincente e necessaria, ambientata tra le tensioni post-elettorali di Kuala Lumpur”.
  • Ore 19:30 | MARYAM (Badrul Hisham Ismail, Malesia, 2023, 107’). Trama: “Maryam, gallerista di famiglia aristocratica, cerca la benedizione del padre per sposare il suo giovane fidanzato della Sierra Leone, navigando nelle sfide della burocrazia della Sharia: un viaggio di amore e coraggio oltre le tradizioni”.
  • Ore 21:30 | LOVE IS A GUN (Lee Hong-Chi, Hong Kong, Taiwan, 2023, 81’). Trama: “Premio Leone del Futuro alla 80° Mostra del Cinema di Venezia. Fon Shu, noto come Sweet Potato, lotta per mantenere la sua modesta attività balneare. Il passato bussa alle sue porte e sarà costretto a farne i conti, se vuole riprendere in mano la sua vita”.

Martedì 16 Aprile | Vietnam Day

  • Ore 16:45 | OASIS OF NOW (Chia Chee Sum,  Vietnam, Taiwan, Malesia, 2023, 90’). Trama: “Una donna si incontra in segreto con una bambina sulle scale di un condominio. Nell’apparente ordinarietà della vita quotidiana si nascondono segreti e decisioni che possono alterarne il corso”.
  • Ore 18:30 | INSIDE THE YELLOW COCOON SHELL (Pham Thien An, Vietnam, 2023, 178’). Trama: “Vincitore della Camera d’or, miglior opera prima, al 76° Festival di Cannes.  Thien affronta una tragedia familiare che lo spinge a cercare il fratello perduto nelle mistiche campagne del Vietnam. Tra sogni e incontri, ripercorrerà ricordi e desideri, nella ricerca del significato della propria vita”.
  • Ore 21:45 | DROWSY CITY (Dung Luong Dinh, Vietnam, 2019, 81’). Trama: “In una metropoli implacabile, un misero mattatore vede la sua semplice vita sconvolta dall’arrivo di tre malviventi. Il “banale affare” per uno dei suoi polli sarà il principio di una spirale di violenza e di una macabra vendetta”.

Mercoledì 17 Aprile | Chiusura

  • Ore 15:00 | FISH MEMORIES (Hung-I Chen,  Taiwan, 2023, 117’). Trama: “Premio alla miglior fotografia al Golden Horse Film Festival. Un uomo e un giovane di generazioni diverse, potrebbero essere padre e figlio, fratelli o amici, amanti o nemici: tutto ciò che può andare storto, andrà storto. Una trama avvincente che si snoda come la memoria di un pesce rosso”.
  • Ore 17:00 | A ROAD TO A VILLAGE (Nabin Subba, Nepal, 2023, 106’). Trama: “In una remota regione montuosa del Nepal orientale, Maila, un tessitore di cesti, e la sua famiglia vedono come una benedizione l’arrivo di una strada nel loro villaggio. Con il progresso arrivano anche bibite gassate, televisione e ritmi hip hop che sconvolgono la vita tranquilla del villaggio”.
  • Ore 19:30 | Cerimonia di chiusura ONLY THE RIVER FLOWS (Wei Shujun, Cina, 2023, 101’). Trama: “Nella Cina rurale degli anni ‘90, il capo della polizia Ma Zhe si trova di fronte a un omicidio apparentemente risolto. Tuttavia, indizi nascosti lo spingono a esplorare, sfidando il trionfalismo delle autorità, i segreti celati nella sua comunità”.
  • Ore 22:00 | TOMORROW IS A LONG TIME (Jow Zhi Weii, Singapore, 2023, 106’). Trama: “Coinvolto in un’avventura che cambia la vita, Meng affronta un paesaggio emozionante e sconosciuto, trovando la forza in un mondo in crisi. Un’esperienza visiva di grande impatto sull’affermazione di sé, nella difficile fase della crescita”.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale asianfilmfestival.info

Articolo a cura di Annarita Farias.