L’arco di Fondarca: meraviglia della natura e testimonianza storica, tra trekking e scoperte millenarie
Grazie all’erosione sulle rocce carsiche del monte Nerone, è nato un arco completamente in pietra che, data la località sulla quale è sorto, è stato chiamato Arco di Fondarca. Il sito ufficiale di Pesaro, Capitale della Cultura, dedica la sua attenzione ad un sentiero incantato… nell’entroterra, a circa un’ora dalla cittá, troviamo l’Arco di Fondarca, un luogo magico, rifugio naturale per turisti e non.
Si presenta come un luogo completamente naturale e ad osservarlo lascia senza fiato.
Ciò che sorprende maggiormente è però l’imprevedibilità dell’azione naturale, la quale, servendosi del tempo, crea magie imparagonabili a qualsiasi altra azione umana.
Alto circa 30 m e largo 15, è adatto a chiunque voglia fare trekking, una passeggiata nella natura o mangiare un panino con vista nel ben mezzo del paesaggio.
Il percorso
Per raggiungere questo affascinante luogo, basterà addentrarsi in una piacevole passeggiata tra piccoli borghi e sorprendenti formazioni naturali.
Partendo da Cagli e proseguendo verso Pianello, bisognerà salire fino alla località di Pieia, dove si giungerà al sentiero 20, parte del più lungo Sentiero Italia, che in circa quindici minuti di cammino condurrà ai piedi di uno spettacolare arco di pietra.
Proseguendo per qualche passo, si arriverà a una graziosa cascata, le cui acque precipitano a terra creando un’incantevole atmosfera.
Questa meta è molto frequentata soprattutto dagli speleologi, i quali la utilizzano come palestra naturale per le loro esplorazioni.
La storia
Interessante è la storia che si nasconde dietro una grotta più piccola che affianca l’arco, chiamata “grotta delle nottole”.
Questo nome deriva dalla presenza di pipistrelli, ma anche di tritoni e salamandre, le quali trovano rifugio all’interno di essa.
Dentro quest’ultima, è possibile trovare anche ritrovamenti di manufatti risalenti all’Età del Bronzo, simbolo che conferma la presenza di un passato storico vivo tra le rocce dell’arco.
Tra l’altro, ancora oggi si possono osservare i resti di un muro appartenente all’antico eremo di Font Arco.
Per questo motivo, l’Arco di Fondarca rappresenta una combinazione di bellezza naturale e valore storico, decorata da imponenti formazioni rocciose e da una quiete unica.
Questo luogo offre un’esperienza sotto vari aspetti, da quelli di ritrovo della serenità e ricongiungimento col mondo, alla storia che vi si nasconde.
Tutto questo lo rende una meta imperdibile per i turisti, ma anche per chiunque senta il bisogno di evadere dalla realtà!
Articolo di Maurika Navarra.
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