Agrigento, la Città dei Templi, custode di millenni di storia, tra l’eredità della Magna Grecia, le dominazioni arabe e normanne e un patrimonio culturale unico.
Agrigento, o Girgenti in siciliano, è un comune italiano situato in Sicilia, che vanta una popolazione di circa 55.317 abitanti.
È il capoluogo del libero consorzio comunale omonimo in Sicilia.
Il nome “Agrigento”
In base alle varie dominazioni, Agrigento ha assunto vari nomi nel corso della sua storia.
Nell’antichità era conosciuta come Akragas (Ἀκράγας), successivamente i romani cambiarono il suo nome in Agrigentum, per poi essere denominata dagli Arabi Kerkent o Gergent.
Furono i Normanni a dare ad Agrigento il nome Girgenti, il quale rimase ufficiale fino al 1927.
Il regime fascista invece, adottò il nome attuale, ispirato alla denominazione romana, attraverso il regio decreto-legge n. 1143 del 16 giugno 1927.
I toponimi storici della città compaiono anche in documenti e carte nautiche come il Nieuwe Groote Lichtende Zee-Fakkel (1681-1684) e il Nouveau Receuil (1848).
La storia di Agrigento
Nella mitologia, Agrigento fu fondata da Dedalo e da suo figlio Icaro dopo la fuga da Creta, tuttavia le testimonianze storiche raccontano la sua vera storia.
Agrigento fu fondata intorno al 580 a.C. dai geloi, coloni di origine rodio-cretese.
Sorgeva su un territorio già abitato da popolazioni indigene che intrattenevano rapporti commerciali con egei e micenei.
Nacque come polis greca con il nome di Akragas.
La città raggiunse il massimo splendore nel V secolo a.C., prima di subire un declino con l’avvento del dominio cartaginese.
Durante le guerre puniche fu conquistata dai Romani.
In epoca medievale, la città passò sotto il dominio arabo e solo nel 1089 fu conquistata dai Normanni.
Fino al 1853, il suo territorio comprendeva anche l’odierno comune di Porto Empedocle.
Grazie ai suoi maestosi templi dorici situati nella celebre Valle dei Templi, Agrigento è conosciuta come la Città dei Templi e nel 1997 è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO
Il centro storico, posto sulla sommità occidentale della collina dell’antica Girgenti, risale al periodo medievale (IX-XV secolo) e conserva numerosi edifici storici, tra cui chiese, monasteri, conventi e palazzi nobiliari.
Nonostante la situazione degradata di alcuni elementi storici, i monumenti principali sono ancora visitabili, come la cattedrale di San Gerlando, il monastero di Santo Spirito e le porte dell’antica cinta muraria.
Grazie alla sua meravigliosa eredità storica, Agrigento rappresenta un ponte tra passato e presente.
Dalla magnificenza della Valle dei Templi agli edifici medievali del centro storico, la storia della città impregna i suoi monumenti e le sue strade, affermandosi come un simbolo del patrimonio culturale siciliano e mondiale.
Articolo di Maurika Navarra
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