di Maurika Navarra
Lampedusa accoglie il “Kamalé Yesss People Festival”: un evento per rendere meno amara la fine dell’estate
L’estate sta per terminare, ma nella provincia di Agrigento il “Kamalé Yesss People Festival”, in programma domenica 28 e lunedì 29 settembre 2025, trasforma l’isola in un palcoscenico accompagnato da mare, cultura e musica.
L’evento
Nato nel 2024 come esperimento visionario, il festival ha raccolto oltre duemila partecipanti e quest’anno torna in una dimensione più ampia, sostenuto dal bando europeo KlimAte Mindful Actions Led by Engaged Youth Leaders (KAMALÉ) nell’ambito del programma SUBLIME SDGs. Il progetto mette in rete giovani provenienti da undici territori di confine, trasformando Lampedusa in un crocevia europeo di energie e visioni.
L’origine del nome “Kamalé”
“Kamalé” in lingua africana vuol dire “unità”: un termine che risuona come un invito a unire voci, arti, idee e comunità. A gettare le basi di questo percorso è stato il musicista lampedusano Antoine Michel, autore della celebre Sharabià, brano simbolo del festival “O’Scià” di Claudio Baglioni.
Il programma
Il 28 settembre il festival proporrà camminate guidate, incontri con la comunità locale, pranzi sul mare e attività immersive dedicate alla conoscenza del territorio e delle persone che lo abitano.
Il 29 settembre sarà invece il momento della festa, con spettacoli di teatro, comicità e musica. Sul palco si alterneranno Claudia Gusmano, Annandrea Vitrano, Irene Maiorino, Sasà Salvaggio, insieme alle voci di Loredana Errore, Giulia Mei, Santino Cardamone, Dellai e Mizzica.
L’importanza culturale dell’iniziativa
“Kamalé” si pone come esempio concreto di progettualità culturale integrata, capace di produrre impatto sociale, ambientale (con un’organizzazione orientata alla sostenibilità e alla riduzione dell’impatto ecologico), turistico ed economico, ma anche educativo e culturale (attraverso un’offerta accessibile che stimola dialogo e cittadinanza attiva).
Come partecipare
I biglietti sono disponibili sul circuito Ticketzeta, mentre informazioni e programma completo sono consultabili sul sito ufficiale del festival e sui profili social dedicati.
ll festival si candida così a diventare un appuntamento stabile nel calendario culturale dell’isola, capace di coniugare turismo, comunità e valorizzazione del territorio.

