Agenzia delle Entrate: risposta n. 63/2024

L’Agenzia delle Entrate con la Risposta n. 63/2024 avente per OGGETTO: Trattamento fiscale
applicabile al docente part–time che svolge con abitualità lezioni private o ripetizioni, che alleghiamo, specifica che l’insegnante che impartisce lezioni private, deve dotarsi obbligatoriamente della partita IVA.

Dovrà farlo l’insegnante che ha una cattedra part-time e che regolarmente impartisce lezioni private.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che l’insegnante dovrà mantenere la partita Iva e valutare se “continuare ad applicare il regime ”forfetario” di cui alla legge n. 190 del 2014, con tassazione del reddito, ai fini Irpef, con l’aliquota del 15 per cento, senza applicazione dell’Iva, ma con obbligo di fatturazione”.

Alternativamente il docente potrà “applicare il regime ”speciale” di cui alla legge n. 145 del 2018, con applicazione dell’imposta sostitutiva Irpef del 15 per cento sui compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni, con obbligo di fatturazione, in regime di esenzione ai sensi dell’articolo 10, n. 20), del d.P.R. n. 633 del 1972 (salva l’opzione per dispensa degli adempimenti ai sensi ex articolo 36bis del d.P.R. n. 633 del 1972).