Acquisti in Rete PA: il Portale dei Record… di Inutilizzabilità!

Pubblichiamo oggi un articolo di Fabio Amici, del gruppo Noi…DSGA, dal titolo “Quando la Digitalizzazione Diventa Flop da Manuale nella Pubblica Amministrazione”.
Un’analisi lucida e diretta sul disastroso stato del portale Acquisti in rete PA di Consip, che da strumento di semplificazione è divenuto, per migliaia di operatori scolastici e della pubblica amministrazione, sinonimo di inefficienza e frustrazione. Una riflessione necessaria su ciò che accade quando la digitalizzazione si allontana dai bisogni reali di chi ogni giorno lavora nella PA.


Quando la Digitalizzazione Diventa Flop da Manuale nella Pubblica Amministrazione

L’insostenibile disservizio del portale Acquisti in rete PA di Consip — aggravatosi drammaticamente dopo il restyling grafico dell’ultimo anno e quello delle ultime ore — rappresenta oggi, agli occhi di DSGA e segreterie scolastiche, il più grave insuccesso nella digitalizzazione amministrativa della nostra Pubblica Amministrazione. Dopo decenni dalla sua nascita — il primo rilascio di funzionalità online della piattaforma Consip risale addirittura alla fine degli anni ’90, nell’ambito del programma di razionalizzazione degli acquisti pubblici — non solo non si percepiscono miglioramenti reali, ma anzi l’operatività quotidiana è divenuta insostenibile.

Un “Aggiornamento” che ha peggiorato tutto

Il recente aggiornamento di interfaccia, eseguito tra il 2024 e il 2025, doveva semplificare e velocizzare le funzioni della piattaforma per tutte le stazioni appaltanti. Invece, è stato il punto di non ritorno verso la paralisi: rallentamenti cronici, blocchi improvvisi, errori di caricamento, disservizi nell’accesso alle offerte e nella gestione delle gare. Innumerevoli segnalazioni — da parte sia di utenti della scuola che di enti pubblici e fornitori — raccontano di giornate passate a tentare invano la chiusura di una procedura, con tempi medi di lavoro ormai superiori a sei ore, spesso senza alcun risultato finale.

Il disagio degli operatori e la rabbia crescente

I forum professionali, le chat delle direzioni, le community dei DSGA sono invase da lamentele, testimonianze e richieste di aiuto: “Sistema ridicolo”, “50 passaggi inutili per operazioni banali”, “l’assistenza non risolve nulla”, “cataloghi buttati giù senza motivo dopo mesi di lavoro” — sono solo alcune delle voci più ricorrenti nel settore. Le interruzioni programmate, persino quelle preannunciate e motivate da manutenzione o aggiornamento infrastrutturale, sono collegate da una costante: il portale risulta di fatto non usabile nemmeno dopo i lavori, anzi peggiora, mettendo a rischio la legalità degli atti e la continuità amministrativa.

Il paradosso della digitalizzazione pubblica

Ci si trova quindi davanti a un paradosso: uno strumento nato per razionalizzare la spesa pubblica e facilitare trasparenza e concorrenza, nella realtà genera inefficienza, frustrazione, perdita di tempo pubblico e danni operativi a centinaia di amministrazioni. Nei casi peggiori, la piattaforma impedisce addirittura di visualizzare le offerte, rende impossibile chiudere bandi nei tempi corretti e addossa agli operatori la responsabilità di difendersi davanti ai fornitori per errori non dipendenti da loro.

Urge una reazione collettiva delle PA

Non è più possibile — a quasi trent’anni dalla creazione della piattaforma — tollerare un simile stato delle cose. Le stazioni appaltanti pubbliche, a partire dal mondo della scuola, dovrebbero valutare, con fermezza e in modo coordinato, la sospensione collettiva dell’utilizzo del sistema Finché non venga garantita una reale funzionalità, trasparenza e facilità d’uso. Lavorare sei ore per un acquisto — spesso invano — è un’offesa inaccettabile al lavoro degli operatori e un danno per l’interesse pubblico.

Solo una presa di posizione netta — anche attraverso la richiesta di un reset completo, l’intervento di tecnici del settore e una vera partecipazione degli operatori alle scelte di sviluppo — può salvare Consip dal più grande flop tecnologico-amministrativo della PA italiana. Se siamo ancora in tempo!

https://it.trustpilot.com/review/www.acquistinretepa.it

Il voto di 1,3 è uno schiaffo sonoro a consip, ma non basta.
0 è il voto giusto

Lascia un commento