I QUADERNI PER LA DIDATTICA DI SCUOLA CONSULTING

METODOLOGIE E TECNICHE DIDATTICHE – VOL. IV

Laboratorio di storia per la terza classe della Scuola secondaria di secondo grado

di Maria Antonietta La Torre

Nell’area delle discipline umanistiche lo studio della storia è probabilmente quello che maggiormente si presta a una didattica laboratoriale.

Potrebbe sembrare un’affermazione azzardata: che cosa mai si può sperimentare, scoprire, manipolare in merito a eventi sepolti nel lontano passato?

E invece le opzioni sono innumerevoli e particolarmente utili per agire sulla motivazione degli studenti nei riguardi di una materia che, specie nello studio dei periodi pi ̆ remoti, viene percepita sovente come totalmente avulsa dal presente, del tutto priva di attrattiva e, diciamolo, ìnutile, per la disperazione dei docenti, il cui compito è invece proprio quello, non solo di suscitare interesse, ma di far comprendere l’utilità della storia per capire il presente, per progettare il futuro, per acquisire competenze di analisi, interpretazione e critica e una prospettiva esistenziale non appiattita sul presente, ma consapevole del cambiamento e quindi capace di generare il senso della responsabilità per la costruzione del futuro.

  1. Caccia al Tesoro Medievale dell’Amore
  2. Alla Conquista della Terra Santa
  3. Cruciverba sul Medioevo
  4. Escape room sulla nascita dei Comuni nel Medioevo
  5. Le streghe nel Medioevo (e le questioni di genere)
  6. Gioco di Ruolo: Sopravvivere nel Trecento
  7. Il trattamento degli indigeni da parte dei conquistatori
  8. Realizzare una presentazione su Leonardo
  9. Cruciverba sulla Crisi del 1600
  10. Dialogo immaginario tra Galileo Galilei e uno scienziato contemporaneo
  11. Caccia al tesoro delle invenzioni di Galileo
  12. Gioco di simulazione sulla Francia del Re Sole
  13. Realizzare un volantino di informazione contro la peste del 1600
  14. Simulazione del processo a Martin Lutero
  15. Percorso simulato per comprendere le guerre di religione
  16. Concorso: “Grandi Scienziati e Grandi Invenzioni”