Proroga fino al 31 maggio 2025 per l’organizzazione dei viaggi scolastici
Le scuole italiane potranno continuare a gestire autonomamente i viaggi scolastici, gli scambi culturali e gli stage linguistici grazie a una deroga concessa dall’ANAC il 9 dicembre.
La proroga, valida fino al 31 maggio 2025, permette alle istituzioni scolastiche di acquisire i codici identificativi di gara (CIG) per appalti superiori a 140.000 euro senza dover soddisfare, per ora, i requisiti di qualificazione previsti dalla normativa in vigore.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha avviato un dialogo con l’ANAC, sottolineando sia le difficoltà pratiche che le scuole incontrano nell’adeguarsi alle nuove regole, sia l’importanza educativa delle attività organizzate.
Quali servizi rientrano nella proroga?
La deroga riguarda esclusivamente alcuni codici CPV specifici, che comprendono:
- Servizi di agenzie turistiche e tour operator;
- Organizzazione di pacchetti viaggio e vendita di biglietti;
- Pianificazione e gestione di servizi legati ai viaggi scolastici.
Questa estensione temporanea offre alle scuole la possibilità di continuare a pianificare attività formative per gli studenti, garantendo loro esperienze di apprendimento significative anche fuori dall’aula.
Nuovo ruolo per gli Uffici Scolastici Regionali
A partire dal termine della proroga, previsto per maggio 2025, il Ministero sta lavorando a una riorganizzazione che assegnerà agli Uffici Scolastici Regionali (USR) la funzione di stazioni appaltanti.
In questo modo, le scuole che non dispongono dei requisiti necessari potranno affidarsi agli USR per la gestione delle gare relative ai viaggi e alle attività formative.
Questa soluzione mira a semplificare il processo burocratico per le scuole, assicurando allo stesso tempo il mantenimento di standard elevati nella programmazione dei viaggi d’istruzione.
Un passo avanti per il sistema scolastico
Con queste iniziative, il Ministero intende agevolare le scuole nella gestione delle attività formative, mantenendo viva l’importanza dei viaggi d’istruzione come strumento educativo.
La proroga rappresenta una risposta concreta alle esigenze immediate delle istituzioni scolastiche, mentre il coinvolgimento futuro degli USR garantirà un supporto più strutturato e organizzato.
