Concorso DSGA 2025: in arrivo il bando ufficiale, informativa il 4 dicembre
Si avvicina la pubblicazione del bando per il concorso ordinario dedicato ai DSGA, ora denominati funzionari di elevata qualificazione.
Il Ministero dell’Istruzione ha convocato i rappresentanti sindacali per mercoledì 4 dicembre 2024, al fine di fornire un’informativa preliminare sulle modalità e i dettagli del concorso, la cui pubblicazione è attesa per metà dicembre.
L’autorizzazione formale, prevista con il DPCM già firmato, permetterà di avviare il percorso selettivo entro la fine dell’anno.
Le prove si terranno nel 2025, con l’obiettivo di assumere i vincitori a partire da settembre dello stesso anno, in coincidenza con l’inizio del nuovo anno scolastico.
Quanti sono i posti disponibili?
Il concorso ordinario offrirà circa 1.435 posti, pari al 50% delle disponibilità previste nel DPCM del 5 luglio scorso.
La restante metà dei posti è già stata assegnata tramite mobilità verticale riservata ai DSGA facenti funzione.
Eventuali posti residui derivanti dalla mobilità saranno riassegnati attraverso il concorso ordinario.
Come si svolgerà la selezione?
Il concorso sarà strutturato in tre fasi principali:
- Una prova scritta, per verificare le competenze tecnico-giuridiche e amministrative;
- Una prova orale, incentrata su aspetti normativi e gestionali legati al ruolo;
- La valutazione dei titoli, che prenderà in considerazione i titoli accademici e le esperienze pregresse dei candidati.
Il Programma di Studio, che sarà incluso nel bando, specificherà nel dettaglio le materie su cui i candidati dovranno prepararsi.
Chi può partecipare?
I requisiti per l’accesso al concorso includono:
- Cittadinanza: italiana, di un Paese dell’Unione Europea, o di uno Stato extra-UE, in linea con le disposizioni dell’articolo 38 del D.Lgs. n. 165/2001.
- Titoli di studio: il possesso di una laurea tra quelle elencate nell’Allegato A del bando. Saranno accettati anche titoli di studio conseguiti all’estero, purché riconosciuti equivalenti secondo le normative italiane.
Quali titoli di studio sono validi?
Nell’Allegato A del bando saranno riportate le lauree ammesse per la partecipazione al concorso.
I candidati con titoli accademici esteri dovranno presentare la documentazione di riconoscimento per accertarne l’idoneità.
