3 libri da leggere per superare la nostalgia dell’estate

3 libri da leggere per superare la nostalgia dell’estate

Complice il freddo che si è insinuato improvvisamente in queste settimane di metà settembre, sembra che sia già giunta l’ora di dire definitivamente addio all’estate. Perciò, per chi sente già la mancanza di bagni nelle acque cristalline del mare, della sabbia sotto i piedi e degli infiniti tramonti, vi consigliamo tre libri da leggere per superare la nostalgia dell’estate.

1. Gli anni della leggerezza – La saga dei Cazalet di Elizabeth Jane Howard

Primo volume di una saga di 5 romanzi dedicati alla famiglia dei Cazalet, Gli anni della leggerezza è ambientato nella campagna del Sussex, durante i soggiorni estivi della famiglia dei Cazalet.

Siamo alla fine degli anni ‘30 del Novecento e la famiglia Cazalet si riunirà nella dimora di campagna come suo solito. Di estrazione medio-borghese, i Cazalet trascorrono la loro estate vivendo di ritmi lenti e ripetitivi, serviti dai domestici e alle prese con tè pomeridiani e cene di gala.

I figli dei capostipiti della famiglia, il Generale e la Duchessa, vivono tuttavia situazioni molto precarie dal punto di vista sentimentale, tra tradimenti, desideri irrisolti e menzogne.

Ma, lontano dall’apparente perfezione dorata dei Cazalet, il mondo si appresta a cambiare e l’avvicinarsi della Seconda Guerra Mondiale porterà scompiglio nella loro vita.

Il romanzo perfetto per chi ha sempre amato le atmosfere alla Downton Abbey.

2. Tenera è la notte di Francis Scott Fitzgerald

Quarto romanzo dell’autore de Il Grande Gatsby, Tenera è la notte, viene pubblicato per la prima volta nel 1934 ed è l’ultimo romanzo dello scrittore.

La storia ruota intorno a Dick Diver, giovane psichiatra, sposato con Nicole, una delle sue pazienti. Ispirata alla vita di Fitzgerald e della moglie Zelda, il romanzo è un racconto della caduta e del fallimento del sogno americano. Dick Diver, infatti, è un uomo che sa come ottenere ciò che vuole: è bello, ha talento e tutta la società lo invidia.

Il matrimonio con la bella Nicole non fa che accrescere la sua fama, perché Nicole è altrettanto affascinante e ricca e, insieme, si muovono nell’ambientazione della riviera francese dei ruggenti anni ‘20 con grazia e circondati dall’ammirazione di tutti.

Ma ciò che Dick nasconde è che Nicole è soggetta a numerose crisi di esaurimento nervoso e nel suo passato si annida qualcosa di oscuro.

E Dick, pur di sfruttare il patrimonio e le conoscenze di Nicole, accetta di sposarla e di trasformarsi da suo dottore nel suo devoto marito.

Tuttavia, il giovane psichiatra non immagina che la perfezione dorata che desiderava così ardentemente ottenere si sarebbe rivelata, in realtà, una gabbia in cui relegarsi, annegando la sua disperazione nell’alcool.

3. L’estate in cui imparammo a volare di Kristin Hannah

È il 1974 e Kate Mularkey ha solo 14 anni e come spesso accade alle adolescenti si sente sola.

La sua famiglia è affettuosa, ma non riesce a colmare il vuoto dato dall’assenza di amici.

I suoi coetanei infatti sembrano troppo distanti da lei e l’unico conforto sono i libri che legge avidamente.

Un giorno però arrivano dei nuovi vicini e Kate conosce Tully Hart.

La ragazza è il suo esatto opposto: sicura di sé ed esuberante.

Tuttavia, Tully invidia a Kate la sua famiglia, con genitori amorevoli e presenti.

In maniera inaspettata le due diventano amiche e nel corso degli anni quel legame permetterà a entrambe di plasmare la loro vita, fino al liceo.

Ma quando gli studi universitari di entrambe le porteranno a conoscere Johnny, un ex corrispondente di guerra e produttore di una stazione televisiva, allora, tutto cambierà.

Articolo di Maria Castaldo.