Chi dice che leggere un buon libro horror sia prerogativa esclusiva dei mesi autunnali e
invernali?
Certo, le serate di fine ottobre, quando il calore dell’estate ci ha lasciato da un po’ e
tutti aspettiamo con ansia l’arrivo di Halloween, sembrano l’ideale per una storia del terrore.
Ma anche in questa calura estiva, a tratti soffocante, lasciarsi ristorare con un brivido di paura
non sembra affatto male, voi che dite? Perciò, se siete amanti del genere o volete provare ad
assaporare il brivido dell’orrore, vi consigliamo 3 libri horror da leggere per combattere il
cado estivo.
- Dracula di Bram Stoker
Bisogna partire da un classico che non può, a prescindere che si ami o meno il genere, mancare
nella libreria di un appassionato lettore. Il romanzo di Bram Stoker è strutturato come uno
scambio epistolare e narrato in prima persona da Jonathan Harker, che si ritrova a vivere a
stretto contatto con l’ambiguo Conte Dracula, in un oscuro castello in Transilvania. La
prolungata permanenza nel castello del Conte rende Jonathan sempre più debole e una
misteriosa malattia lo infetta, privandolo di forze e vigore. La storia narrata da Stoker è
diventata la pietra miliare delle storie sui vampiri, unendo in sé sia i racconti folkloristici
tramandati via orale per generazioni ai primi tentativi di mettere per iscritto le storie sui non
morti, come ne Il vampiro di John Polidori e il racconto Carmilla di James Malcom Rymer.
Grazie al romanzo di Stoker, la narrazione sui vampiri viene in qualche modo codificata e gran
parte dell’immaginario collettivo che attribuiamo a queste creature della notte è dovuta proprio
al racconto di Stoker (i paletti di legno, la repulsione per la croce e i simboli sacri del
cristianesimo, il legame con la notte e le creature che vivono dopo il calar del sole). Intenso,
avvolgente e capace di ancorare i lettori alle sue pagine fin dall’inizio, Dracula è una delle
letture consigliate per regalarvi un brivido di orrorifico piacere nelle serate estive. - Il principe della nebbia di Carlos Ruis Zafon
Sebbene Carlos Ruis Zafon sia noto soprattutto per il romanzo L’ombra del vento, l’autore
spagnolo – deceduto qualche anno fa a causa di un cancro al colon – ha scritto anche diverse
opere per ragazzi. Tra queste ci sono i tre romanzi che compongono la cosiddetta Trilogia della
nebbia e il primo romanzo è proprio quello che vi proponiamo qui. Non fatevi ingannare
dall’etichetta che gli è stato affibbiata: Il principe della nebbia potrà anche essere una lettura
per ragazzi, ma i brividi e l’angoscia che può generare sono degni di un qualsiasi romanzo
horror che si rispetti. Ambientato nel 1943, il libro segue le vicende della famiglia Carver che,
per sfuggire alla guerra decide di trasferirsi in una piccola cittadina sull’Atlantico. La loro
nuova casa affascina Max, uno dei figli della coppia, ma è anche fonte di inquietudine mistero.
Il giardino della loro abitazione è infatti pieno di statue, alcune delle quali sembrano dotate di
vita propria. Max e sua sorella Alicia stringono amicizia con Roland, un ragazzo del posto e
nipote del guardiano del faro, e con lui scoprono l’esistenza di alcune leggende che aleggiano
nella città, tutte riconducibili alla misteriosa figura del Dottr. Cain. Nonostante uno stile ancora
acerbo – è il romanzo d’esordio di Zafon – Il principe della nebbia è una lettura che riesce ad
accattivare, grazie alle descrizioni accurate e ai personaggi, giovani protagonisti in lotta contro
il male. - Pet Sematary di Stephen King
Non potevamo non citare il re dell’horror in questa breve lista: Stephen King è uno degli autori
più prolifici del genere e potremmo citare diverse opere perfette da leggere per regalarvi un
brivido in questa calda estate. Tuttavia, abbiamo scelto Pet Sematary, una delle opere meno
conosciute dell’autore, da cui è stato tratto anche un film per il grande schermo. La famiglia
Creed si trasferisce in una tranquilla cittadina del Maine, non lontano dalla quale sorge il
cimitero Pet Sematary, il luogo in cui tutti i ragazzi del vicinato, secondo un’antica
consuetudine, seppelliscono i loro animali da compagnia. Quando però la famiglia Creed viene
sconvolta da un’improvvisa tragedia, Pet Sematary diventa molto di più di un semplice cimitero
per cuccioli. Come spesso accade per le opere di King, al suo interno, celati dietro l’orrore, si
nascondono complessi meccanismi psicologici che guidano la mente umana, come la mancata
accettazione di una morte o il desiderio di prevalere su di essa. Ma la presenza di elementi
come quelli legati a una tribù indigena del luogo permette anche di costruire interessanti
confronti sulla percezione della perdita tra culture diverse. Senza dimenticare che lo stile di
Stephen King riesce a rendere reali il terrore e le paure dei personaggi, portando il lettore a
perdere il contatto con la realtà in un crescendo di suspence e terrore
Articolo di Maria Castaldo
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