The Greatest Hits: la tenera rom-com di Disney Plus

The Greatest Hits: la tenera rom-com di Disney Plus

The Greatest Hits: la storia d’amore di Ned Benson che accompagna il pubblico in un viaggio attraverso la musica, i ricordi e il processo di elaborazione del lutto

Cosa saresti disposto a sacrificare per salvare la persona che ami? Questa è la domanda attorno alla tenera e struggente storia d’amore di The Greatest Hits, la nuova rom-com disponibile da venerdì 12 aprile sulla piattaforma Disney Plus. Diretto dal regista newyorkese Ned Benson, noto per la trilogia cinematografica La scomparsa di Eleanor Rigby, e prodotto da Searchlight Pictures, The Greatest Hits è un intenso dramma sentimentale che, con un curioso tocco fantascientifico, intreccia amore, musica, morte e… ricordi.

«Affrontando il viaggio attraverso la connessione ipnotica tra musica e memoria, Harriet si pone una domanda: cambierebbe il passato, se potesse?»

The Greatest Hits Trama

Dopo aver perso il suo grande amore in un incidente stradale, la giovane e intraprendente Harriet scopre che alcune canzoni possono misteriosamente farla viaggiare nel tempo. Mentre rivive i ricordi con il suo defunto fidanzato Max (David Corenswet), Harriet (interpretata da Lucy Boynton) cerca disperatamente di trovare la canzone giusta per salvarlo. Tuttavia, un giorno, incontra David (Justin H. Min), un dolce ragazzo che, dopo aver perso entrambi i genitori, cerca il coraggio di superare il passato e ricominciare a vivere.

Può una canzone salvare un amore?

Affrontare un lutto è sempre uno dei momenti più difficili e sofferti nella vita di una persona, e Harriet ne è un esempio tangibile. Nel tragico incidente che le ha strappato l’amore, sembra essersi persa anche lei stessa. Distrutta e disorientata, Harriet trova conforto nel potere della musica, capace non solo di rievocare i dolci ricordi, ma di trasportarla fisicamente in quei momenti passati che sembravano persi. In questo, intravede la speranza di salvare Max, cercando in tutti i modi di poter evitare quell’incidente.

Ma è davvero possibile cambiare il passato?

Per chi è cresciuto a pane e film sui viaggi nel tempo, come l’iconico cult Ritorno al futuro di Robert Zemeckis, la risposta sembra chiara e poco rassicurante: ciò che è destinato ad accadere non può essere facilmente cambiato, e se ci si ostina a farlo, c’è sempre un caro prezzo da pagare.

In questo profondo viaggio emotivo tra presente e passato, il pubblico è testimone della dolorosa elaborazione del lutto di Harriet, incapace di accettare il suo presente e di guardare avanti. È solo l’incontro con David a fornirle un valido motivo per smettere di voltarsi indietro. David, infatti, rappresenta il coraggio di rinascere e gioire ancora nonostante i soffocanti vuoti lasciati da chi non c’è più.

Un film che non riesce a lasciare il segno

Nonostante l’intensità, l’intimità e l’emozione che riesce a trasmettere, il film di Benson non conquista completamente il pubblico. Oltre ai cliché del genere e al ritmo altalenante, ciò che veramente penalizza The Greatest Hits è la scarsa attenzione dedicata alla caratterizzazione dei protagonisti. Harriet e David non vivono semplicemente il loro dolore, ma sembrano impersonarlo totalmente, risultando così quasi bidimensionali, incapaci di coinvolgere il pubblico emotivamente.

In conclusione, nonostante non risplenda per originalità e dunque possa essere facilmente dimenticato, The Greatest Hits si inserisce nel vasto e variegato catalogo di Disney come un prodotto semplice e fresco, un buon film da scegliere quando, senza troppe pretese, si desidera trascorrere un’ora e mezza immersi nel romanticismo e nel più dolce sentimentalismo.

Articolo a cura di Annarita Farias.