Quando i docenti sono responsabili dei propri alunni?

Quando i docenti sono responsabili dei propri alunni?

Analizziamo insieme la culpa in vigilando in ambito scolastico, ovvero tutte le occasioni in cui scuola e docenti sono responsabili per l’incolumità degli studenti.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 21555/2022, ha ribadito i principi della culpa in vigilando a carico delle scuole, confermando l’obbligo di sorveglianza continua degli studenti.

Il tema è molto delicato.

Il dovere di provvedere alla sorveglianza degli alunni dell’istituto si estende a tutto il tempo in cui gli stessi gli sono stati affidati all’istituzione scolastica.

Impresa non affatto facile, in quanto sembra che gli alunni non aspettino altro che mettersi nei guai, e agli insegnanti tocca trasformarsi in veri e propri guardiani.

Andiamo quindi a chiarire, per tutelare sia i docenti che alunni, tutti i momenti in cui gli studenti restano sotto tutela e responsabilità dei professori.

Durante le ore di lezione

Il docente è responsabile degli alunni presenti in classe durante l’orario scolastico.

Deve garantire la sorveglianza e intervenire per prevenire o gestire situazioni di pericolo o comportamenti dannosi tra gli alunni.

È responsabile di eventuali danni a terzi causati dagli alunni per sua negligenza nella vigilanza.

 Durante la ricreazione

Quando i docenti sono responsabili dei propri alunni?

Anche se il docente non è direttamente in classe, la scuola deve garantire la vigilanza negli spazi comuni (corridoi, cortile, aula mensa, ecc.).. 

Durante le attività di laboratorio e in palestra

Quando i docenti sono responsabili dei propri alunni?

La sorveglianza è ancora più rigorosa perché gli studenti utilizzano strumenti o svolgono attività che possono comportare rischi maggiori.

Il docente deve verificare che gli alunni usino correttamente le attrezzature e rispettino le norme di sicurezza.

Durante le attività extrascolastiche organizzate dalla scuola

Quando i docenti sono responsabili dei propri alunni?

Se la scuola organizza attività al di fuori dell’orario scolastico (ad esempio corsi pomeridiani, attività sportive, progetti educativi), la responsabilità del docente si estende anche a queste situazioni.

Ciò vale ovviamente anche per le gite scolastiche.

Le casistiche che si ripetono più spesso e a cui bisogna prestare maggiore attenzione durante le gite sono:

  • Allontanamenti non autorizzati
  • Infortuni fisici durante le attività
  • Comportamenti pericolosi, come il consumo di alcol da parte degli studenti maggiorenni.

In caso di emergenze o evacuazioni

Il docente ha la responsabilità di gestire la sicurezza degli alunni e di seguirli nelle procedure di evacuazione in caso di incendio, terremoto o altre emergenze.

Deve assicurarsi che tutti gli alunni seguano le indicazioni di sicurezza e raggiungano i punti di raccolta in sicurezza.

In caso di malessere o incidente di un alunno

Il docente deve intervenire immediatamente, prestare il primo soccorso se necessario e avvisare tempestivamente i soccorsi e le famiglie.

È responsabile di garantire che l’alunno riceva le cure necessarie e non venga lasciato solo in condizioni di pericolo.

Inizio e fine lezione

I professori devono trovarsi nell’istituto almeno cinque minuti prima che cominci la propria lezione e assistere all’ingresso e all’uscita dei propri alunni.

Il cambio d’ora

La responsabilità della scuola si estende anche ai momenti di transizione, come il cambio dell’ora.

In tali frangenti, è fondamentale che la vigilanza non venga meno, poiché qualsiasi interruzione potrebbe esporre gli studenti a rischi aumentati.

Alunni maggiorenni

Anche quando gli studenti sono maggiorenni, il docente è comunque obbligato a garantire un adeguato livello di sorveglianza.

Bullismo 

La “culpa in vigilando” coinvolge anche situazioni di bullismo.

Se un insegnante non interviene attivamente per prevenire o fermare atti di bullismo, può essere ritenuto responsabile per omissione.

Occorre anche verificare che i dispositivi elettronici non vengano utilizzati per fare cyberbullismo.

Prova liberatoria: quando un docente è sollevato dalla responsabilità

Secondo l’articolo 2048 del Codice Civile, gli insegnanti possono essere esonerati dalla responsabilità solo se provano di non aver potuto impedire il fatto.

Questo implica che devono dimostrare di aver adottato tutte le misure preventive possibili per evitare l’incidente o il comportamento dannoso.

In altre parole, la prova liberatoria consiste nell’attestare che il docente non avrebbe potuto fare nulla per prevenire l’accaduto.

Articolo di Davide Bianco.

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